Traduttore: D. Leccacorvi
Curatore: L. Baroni
Editore: TEA
Collana: TEA pratica
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 22 maggio 2008
Pagine: 193 p., Brossura
  • EAN: 9788850216796
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Descrizione
"La dieta skinny bitch" non è l'ennesimo libro che promette miracoli dimagranti. È una battaglia contro il grasso e chiama a raccolta tutte le donne che, dieta dopo dieta, tortura dopo tortura, non sono riuscite a togliere neppure un centimetro dal loro girovita. Con argomentazioni shock e veri e propri "pugni nello stomaco", questa guida irriverente, grintosa e provocatoria offre a donne determinate, intelligenti e soprattutto informate, un metodo infallibile per dimagrire e restare in forma per sempre. Parole taglienti, ma che dicono la verità sulle diete e sull'alimentazione in generale; demoliscono senza pietà opinioni consolidate, ma scientificamente errate sul cibo e promuovono un programma nutrizionale e uno stile di vita ecologically correct, nel rispetto dell'ambiente e degli animali. Insomma, per sentirsi purificate dentro, cariche di energia e irresistibilmente belle, questo libro è ciò che ci vuole.

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Recensioni dei clienti

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    Guen

    15/05/2009 14:11:29

    Non posso dire che questo libro sia diventato la mia Bibbia alimentare solo perchè mi è difficile rinunciare a certi alimenti(sono comunque vegetariana). Condivido la maggior parte dei consigli delle autrici, basati tra l'altro su attenta documentazione, e ne consiglio vivamente la lettura.

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    agnese

    08/09/2008 14:22:08

    Che proprio una vegana critichi questo libro lo trovo sconcertante, infatti se c'è un merito da riconoscere alle autrici è quello di avvicinare i "profani" alla dieta vegetariana e vegana, che di solito è guardata con sospetto.Non è il facile libretto da spiaggia che potrebbe sembrare dalla copertina, anzi tocca tematiche serie e importanti ma in modo non pesante. Mi ha fatto capire come la nostra alimentazione sia basata su falsi presupposti, portati avanti dalle aziende solo per il profitto. L'industria alimentare è uno schifo, l'importante è saperlo e regolarsi di conseguenza. Per un consumo responsabile, leggetelo!

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    Laura

    04/09/2008 15:59:09

    Se avessi potuto, avrei dato uno zero, avendo trascorso la maggior parte della mia vita da vegetariana (10 anni), vegana crudista (1 e 1/2) e vegana (gli ultimi 5), posso dire che: 1. il tono è offensivo anche per chi conosce già tutte le argomentazioni proposte; 2. con l'aggressività non si convince nessuno, anzi; 3. utilizzare Diamond e Fit for life (regime alimentare che ho seguito in passato) per giustificare scientificamente ciò che si scrive non è una buona scelta, avrei capito The China study, ma non FFL; 4. consigliare di iniziare la giornata mangiando solo frutta è dannoso non solo per chi è affetto da diabete I e II ma anche per chi, e molti obesi di oggi ne soffrono, è affetto dalla Sindrome X; 5. affermare che il veganesimo è l'unica dieta natrale non è vero, non esiste una popolazione al mondo tutta vegana e poi non credo che se dovessimo vivere procurandoci il cibo troveremmo alberi di B12; 6.non esiste uno stile alimentare valido per tutti, altrimenti non ci sarebbero diete diverse che per alcuni funzionano e per altri no e saremmo tutti magri e felici, ho visto persone stare bene seguendo un'alimentaz. più proteica ed altri stare male e lo stesso vale per il veganesimo; 7. l'elenco dei prodotti vegan è disponibile gratuitamente su veganhome; 8. la dieta è gratuitam. diponibile su vegpyramid; 9. perchè mai qualcuno che è sempre stato magro dovrebbe spiegare a chi non lo è come si dimagrisce? Se non ha mai avuto tale problema? Evitate di buttare il vostro denaro e se volete una guida leggete becoming vegan ed i testi di dottori come McDougall.

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    elisabetta angelin

    01/09/2008 14:12:33

    Per chi pensa che le due autrici si siano improvvisate scrittrici senza avere nessuna formazione in campo alimentare, vorrei ricordare che da oltre dieci anni entrambe si occupano di salute, alimentazione, benessere con tanto di master alle spalle, e lo fanno di professione non solo per modelle (comunque proprio per evitare loro di diventare anoressiche!).Quindi hanno voce in capitolo tanto quanto molti altri autori dello stesso argomento. Inoltre il “pericolo” che una o più ragazzine cadano nel baratro dell’anorressia per aver letto questo libro non ha nulla a che vedere con la dieta vegan! Dieta non intesa come restrizione e privazione, ma come regime alimentare da anni appurato come funzionale e salutare. La scelta vegan promuove il benessere generale della persona (fisico e spirituale) e non ha mai esaltato l’eccessiva magrezza facendone un obiettivo; qualsiasi vegetariano/veganofa questa scelta non per dimagrire drasticamente, ma per non essere mia più complice di torture, disumanità, crudeltà inutili ed ingiustificate,consapevole dell’ignoranza generale e dei continui insabbiamenti che circondano questi argomenti. Un esempio su tutti: Carl Lewis è stato campione centometrista statunitense per anni ed è vegan! Se le ragazze corrono il pericolo di diventare anoressiche le cause vanno cercate altrove, dentro ai loro cuori, al loro bisogno di sentirsi amate che viene frustrato di continuo, e non dimentichiamo che gli psicologici affermano che questa malattia ha radici nei rapporti familiari e che l’imitazione delle modelle è solo uno specchietto per allodole perché queste ragazze trovano motivazioni per la loro “scelta” sempre e comunque nei bisogni più profondi della loro anima. Qualsiasi libro che parli di alimentazione può essere demonizzato per la stesse motivazioni di questo.

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    desi

    24/07/2008 08:28:21

    Qualche anno fa, dopo aver scoperto gli orrori delle strutture casearie e del maltrattamento delle galline ovaiole e dei poveri pulcini maschi (inutili vite da frullare e dare in pasto a mucche di natura vegetariane - e grazie a ciò diventate PAZZE-!!!)da vegetariana sono diventata vegana: In primis la mia anima è più leggera, non ho più avuto depressioni o attacchi di panico, l'emicrania è diventata solo un brutto ricordo (5 attacchi al mese di 3 giorni l'uno!!!!), la pelle è diventata morbida e splendente e ho pure perso quei 16 chili che da una vita non riuscivo a togliere nemmeno con l'accetta!!! Ora si che mangio BENE e MOLTO più di prima. Scoppio di salute sono in ottima forma e sono felice! GO VEGAN!!!! LEGGETE IL LIBRO, liberatevi da questa ignoranza e liberatevi dalle schifezze! Introducete VITA nel vostro corpo e non MORTE!!!

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    Giulio

    21/07/2008 14:44:42

    Ottimo libro! Supervisionato da un medico nutrizionista, neurologo e geriatra, offre un'ampia visuale sul tema dell'alimentazione sana. Con un linguaggio chiaro, conciso e diretto condanna tutte le malefatte che si nascondono nel cibo "convenzionale", in particolar modo smontando i falsi miti legati al consumo di latte, carne e zucchero. Si scoprirà alla fine che dimagrire sarà un gioco se a un certo punto decidiamo di dire basta a potenti multinazionali che ci vogliono propinare il loro cibo alterato, facendolo passare per sano o indispensabile. Consigliatissimo!

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    Leyla

    18/07/2008 11:30:32

    Un libro interessante sul regime alimentare che sempre più studi indicano, a ragione, come il più salutare.

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    Chicca

    07/07/2008 12:19:49

    Sono assolutamente sconvolta da questo libro e da chi ha dato la possibilità di pubblicarlo. Innanzi tutto le due signore che scrivono non sono medici e consigliano un regime alimentare completamente estremista in quanto un regime vegano dovrebbe essere accuratamente tenuto sotto controllo da medici competenti. Per non parlare poi del capitolo sul digiuno! Ma se un libro del genere arriva nelle mani sbagliate? Nelle mani di una ragazzina che non ha la capacità di filtrare quello che legge??? Se le signore volevano fare propaganda accusatoria nei confronti di macelli e di persone che mangiano carne, pesce e altri cibi di origine animale, lo potevano fare, senza farlo passare per un libro su una nuova dieta!

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