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Steven Erikson

Traduttore: C. Arnone, L. Panelli
Editore: Armenia
Collana: Fantasy
Anno edizione: 2005
Pagine: 791 p. , Rilegato
  • EAN: 9788834417423

Recensioni dei clienti

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    Biagi

    19/02/2014 23.45.46

    l'immaginario di Erikson é mostruoso!!! qui il fantasy gronda di sangue antico,non lascia respiro e pretende attenzione.personaggi nuovi,quelli già conosciuti si delineano meglio ed altri lasciati ancora in ombra,scene di battaglie da infarto,divinità,magie,creature da panico ed altro,altro ancora....qui il fantasy trova il suo re!! STEVEN ERIKSON. P.s.ho ripreso da poco a leggere questa saga e mi son dovuto rileggere il primo libro xchè non ricordavo più niente...consiglio x tutti: tra un libro e l'altro...pause si...ma non troppo lunghe!!!

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    KobeTB

    08/01/2012 11.48.05

    Un punto in meno rispetto al primo libro. Storia comunque di spessore elevatissimo, mai banale e con intrecci di personaggi e vicende che concorrono ad elevare ulteriormente la già mastodontica epopea dei MALAZAN. Sempre molto, molto complesso sia nel filone narrativo che nella prosa. Ritmo di lettura e coinvolgimento più lento rispetto al primo volume ma che si riprende con finali ( visto la moltitudine di nuovi personaggi )avvincenti. Voto alla Saga di 5/5. Rinnovo il consiglio precedente dalla recensione del primo libro : chi cerca letture di svago lasci perdere. Erikson va "studiato" per assaporare appieno ogni sfaccettatura e godersi una trama epica.

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    Icarium

    03/07/2009 13.12.13

    Uno dei libri fantasy più belli che siano mai stati scritti. Basterebbero queste poche parole per descrivere La Dimora Fantasma, il secondo volume del Libro Malazan dei Caduti, frutto del genio di Steven Erikson. Epico, lirico, toccante, commovente, un libro permeato da cupo eroismo e una violenza MAI fine a se stessa. Fra i moltissimi nuovi personaggi che si aggiungono a quelli de "I giardini della luna", spiccano per profondità e carisma Duiker, Coltaine, Icarium e Mappo, Heboric e Bult. L'inizio è come sempre spiazzante, ma proseguendo con la storia ci si affeziona ai personaggi (Duiker e Icarium su tutti per quanto mi riguarda) e a volte persino ad interi eserciti (La Catena dei Cani di Coltaine). Per non dilungarmi troppo: un libro che un amante del fantasy non può non leggere. 9/10

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    by Ax

    07/02/2009 12.26.50

    Secondo capitolo di un epopea che intreccia centinaia di sottotrame. Nuovi personaggi: pedine in movimento su una scacchiera sempre più ampia. Lo stile più morbido, meno criptico rispetto al primo volume, sottintende una linearità d'azione tuttavia smentita dal susseguirsi delle pagine. La nuova dimensione, qui, è proiettata verso aspetti legati all'umano sentire e alla tragicità delle scelte, alcune delle quali avranno conseguenze estreme sui diretti interessati, senza facili buonismi da parte di Erikson. Personalmente ho goduto poco questo tomo: un totale senso di dispersione ha accompagnato la lettura per moltissime pagine, lasciandomi impantanato in più di una occasione con scarsa voglia di continuare. Dopo un ottimo inizio, ho cominciato a brancolare a dritta e a manca senza trovare una direzione che illuminasse il cammino, come un fantasma. Non sto parlando tanto di 'misteri' - fosse per questo, il primo volume (che ho amato di più) ne era pregno il doppio, ma con piglio più deciso - quanto di 'compattezza' della trama. Le ultime ottanta pagine, invece, riservano momenti toccanti e stimolanti in grado di rivitalizzare l’interesse. Seppure non del tutto soddisfatto da questa lettura, continuo a ritenere Erikson un autore fantasy di eccelsa qualità, dotato di soluzioni originali e geniali. 5 stelline sotto questo aspetto. Guai trascurarlo.

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    Gildor

    25/06/2005 13.47.02

    Bellissimo, che gran fantasy!!!

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    Roberta

    16/06/2005 21.12.09

    I giardini della luna era decisamente meno complesso di questo secondo splendido romanzo. qui la trama è più curata e così i personaggi che nel primo, eccezion fatta per Ben,kalam e Rake, non erano un eccezionali . speriamo che "memorie di ghiaccio" sia all'altezza della "dimora fantasma"

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    Ivan

    22/04/2005 14.16.50

    Steven Erikson mi ha conquistato con il primo romanzo, ma il finale mi aveva lasciato l'amaro in bocca: sembrava troppo leggero per un vicenda che cominciava in modo ben più cupo e profondo. Ma questo... questo secondo! Oh, è davvero un gran bel romanzo! Complesso, profondo, riflette sulla violenza, elevandola a suprema protagonista (Martin è crudo. Erikson è "crudele", non ha pietà, non ti lascia nemmeno uno spiraglio: la guerra e l'umana natura sono uno schifo, punto e basta). Comincia in modo cupo, continua in modo tormentato e finisce in modo tremendo. Ha qualche pecca nella caratterizzazione di alcuni personaggi. Alcuni, perché ha dimostrato di saper caratterizzare bene, quando si concentra su qualche personaggio. E' solo una questione di scelte? Il più grande degli stranieri, a mio avviso senz'ombra di dubbio.

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    Geppo

    22/03/2005 11.54.08

    Se il primo libro mi era piaciuto, questo lo reputo addirittura meglio. La vicenda anziche’ delinearsi si ingarbuglia ulteriormente, vengono aggiunti nuovi personaggi, peraltro espressi benissimo, le lotte e le battaglie sono descritte con una violenza inaudita. Insomma credo che via sia tutto il meglio, o il peggio a secondo dei punti di vista, di Erikson.

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