District 9. Vietato ai non-umani (1 DVD)

(District 9)

Titolo originale: District 9
Paese: Stati Uniti
Anno: 2009
Supporto: DVD
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    Ernesto

    21/09/2014 15:36:19

    L'astronave aliena in avaria, gli alieni a bordo sporchi e denutriti, la difficile convivenza tra la popolazione locale con gli alieni confinati proprio per questo motivo nel Distretto 9, ricalca le pagine di un copione visto troppe volte. Perfino la mutazione genetica di Wikus Van De Marwe potrebbe stare a significare che per comprendere certe situazioni bisogna sperimentarle sulla propria pelle. A buon intenditor, poche parole.

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    Davide

    17/03/2014 16:57:55

    Forse nemmeno "Moon" di Duncan Jones ha sollevato una tale entusiasmo tra i cultori internazionali del genere negli ultimi dieci anni. Plauso in parte eccessivo ? Forse, ma è il grido di sollievo inaspettato di molti cinefili che credevano defunto questo modo di fare sci-fi. Il fatto ê che "District 9" ha il merito non indifferente di rielaborare temi fondamentali di quelli che sono oramai i maestri della vecchia guardia : Carpenter ( l'allegoria sociale in chiave fantascientifica, il protagonista anti-eroico non scevro da egoismi e opportunismo, che peró risulta comunque migliore del sistema becero che lo circonda) , Cronenberg ( la mutazione e il problema dell'identità di specie ) , lo Spielberg di "Close Encounters" ( l'effetto del fenomeno degli alieni sulla masse ) , la ( qui ben utilizzata ) tecnica del falso documentario tanto cara al cinema indie odierno, e che rende credibile,anche grazie all'ambientazione distopica , la scelta di presentare in maniera seriosa e credibile un vicenda quasi da graphic-novel ( impresa dove Nolan , con il suo Batman pseudo- filosofico, ha fallito coprendosi di ridicolo involontario). Un manifesto per una nuova linea guida del cinema sci-fi che , si spera, sempre più nuovi autori seguiranno.

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    Oblomov71

    02/10/2012 14:56:45

    Film di fantascienza insolito e ambizioso. Esce con coraggio dagli schemi classici e ci offre riflessioni su pregiudizio, razzismo (chiari i riferimenti all'apartheid) e l'avidità come causa dell'involuzione sociale e valoriale umana (e non). Truculento e farsesco, ma anche drammatico e adrenalinico. Forse qualche mistero irrisolto di troppo, ma il risultato è molto buono. Ovviamente per amanti del genere.

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    Roberta

    13/12/2011 23:10:13

    inizialmente vedendo la presentazione in tv, trailer e cose cosi non mi era piaciuto per niente, ma essendomi poi trovata a vederlo ho cambiato decisamente idea, mi è piaciuto molto, anche se è un film low cost a maggior ragione è uscito bene! Consigliato!!

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    JD

    17/02/2011 18:57:06

    Prodotto da Peter Jackson,un affascinante film di fantascienza distopica con sottintesi chiari ed evidenti alla xenofobia e ghettizzazione americana,nonchè ai trattamenti stile Abu Grahib(negli States non l'avrebbero mai fatto).Il regista,esordiente,ha ampliato il suo corto di 6 minuti "Alive in Joburg".Più adulto e disturbante dei colleghi americani,almeno nella prima parte girata come un "mokumentary"(e capace soprattutto di delineare con efficacia un protagonista inizialmente odioso ed imbecille,che scopre poi sulla sua pelle[letteralmente]cosa significa soffrire e reagisce di conseguenza).Nella seconda parte invece prende prevedibilmente il sopravvento l'azione frenetica,che soverchia l'ironia.Non capisco proprio le lamentele di chi ha scritto prima di me:gli effetti speciali sono pregevoli,sia in digitale che di artigianato.In ogni caso,non significa che un film low-cost debba per forza essere brutto.Negli USA subito cult,e buon successo nel resto del mondo.Speriamo non si faccia il seguito.Il finale così com'è è a mio avviso perfetto.

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    Maxx

    16/02/2010 13:30:16

    Concordo. Tanto rumore per nulla. La trama riprende temi già visti e rivisti senza particolari spunti creativi. I "gamberi" sono più una metafora dei neri sotto il vecchio regime di Pretoria che una razza aliena in grado di viaggiare nello spazio, il budget è decisamente low-cost, visti i mezzi impiegati (sempre quelli dei colonialisti bianchi). Alla fine si salva per l'ironia di fondo che attraversa il film e per una certa spettacolarità delle scene d'azione. Speriamo che si astengano da sequel/prequel, ma visto il successo (??!!) del film è una pia illusione.

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    maurizio

    16/01/2010 12:56:06

    Non mi ha entusiasmato. Tuttosommato è un discreto filmetto low-cost (dai mezzi terrestri e aerei, scelti per l'aspetto "futuristico" ma in realtà vecchi di 20 anni) che prende lo spunto originale dal vecchio Alien Nation (un ottimo "giallo" ad ambientazione aliena) mescolandolo con temi "sociali", dal razzismo al traffico d'armi. I "gamberi" sono rappresentati in forma low-tech, eccetto per le armi e la nave spaziale (e anche la trama alla fin fine è alquanto illogica). Cast low-cost con una scarsa colonna sonora. Si salva per il ritmo serrato, per la comicità a tratti involontaria e per le buone scene d'azione. Se cercate un insolito film di fantascienza può fare al caso vostro, ma non aspettatevi un capolavoro.

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  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 112 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Greco; Inglese; Italiano; Portoghese
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento del regista e co-sceneggiatore Neill Blomkamp; scene inedite in lingua originale: scene eliminate; documentario: "La problematica aliena: il diario del produttore cinematografico"