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Edith Bruck

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
Pagine: 119 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811684060

Recensioni dei clienti

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    Lady Libro

    19/04/2012 19.41.50

    Questo libro è terribilmente freddo, noioso, non suscita alcuna emozione. Il dolore legato alla Shoah è praticamente assente e l'intera vicenda assume i toni di un giallo di serie b, con una protagonista a dir poco antipatica.Sconsigliatissimo.

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    Romolo Ricapito

    24/02/2012 23.20.59

    Il libro inizia come un giallo, ma dopo si rivela per quello che è. Una storia che prende l'avvio dalla Shoah per indagare, invece, la vecchiaianel suo disfacimento dei corpo. La protagonista, Lea, si confronta con un marito 90enne, che accudisce amorevolmente. La situazione si ribalta: colpita da un ictus (ma presumibilmente da un malessere psicosomatico) questa alter ego della Bruck finisce in ospedale, assistita da un circolo ristretto di parenti e amici. La malattia è vista come consapevolezza della morte che prima o poi arriverà. Ma le sensazioni descritte apparengono a un vissuto comune di chi ha avuto a che fare con le ospedalizzazioni. Qui il racconto si disperde in una banale esercitazione sui mali della terza età. Dunque l'input iniziale è sperduto. La scrittura intensa ma decadente e deprimente non serve a riscattare l'opera intera, che finisce per assomigliare più che a un romanzo, a un tentativo di romanzo abortito

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