La donna del martedì - Claire Messud - copertina

La donna del martedì

Claire Messud

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Traduttore: M. Faimali
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 settembre 2016
Pagine: 136 p., Brossura
  • EAN: 9788833928173
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Messud ci regala una storia straordinaria che ha come protagonista una donna troppo generosa di sé.

«C'è molto da scoprire nelle pieghe di questo romanzo breve che tratta di un tema attuale: la vita dei rifugiati e la nostra difficoltà a comprendere». - Cinzia Fiori, Corriere della Sera

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell'appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall'ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine. Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l'unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con il figlio, la nuora e i nipoti; anche dopo esser stata licenziata a male parole dalla scorbutica signora, e poi richiamata in servizio grazie alla mediazione di una figlia preoccupata più per sé che non per la madre. Maria ha ripreso a frequentare la casa di Mrs Ellington tutti i martedì, sedendosi in salotto con la tazza di tè che la padrona di casa serve immancabilmente alla domestica. Ma la scoperta di quella striscia di sangue sulla parete rende le cose più difficili, è la routine rischia di sparire, come tutto il resto intorno a Maria, rimasta sola a fare i conti con un passato molto ingombrante, dall'Europa in guerra al Canada, dalla vedovanza precoce ai contrasti con il figlio, un percorso che rischia di soffocare con il suo peso anche il presente.
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    RossaMina

    03/04/2018 10:43:45

    Come a volte mi succede, mi aspettavo tutt'altra storia. Mi è piaciuto il parallelismo tra le due vite, anche se non è scattata la scintilla per definirlo un ottimo libro.

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    alida airaghi

    25/10/2016 18:52:12

    Claire Messud affronta il tema dell'emigrazione attraverso la vicenda (minima e banale a livello personale, drammatica se letta con l'occhio della storia del '900) di una ragazza ucraina, Maria Poniatowski, costretta negli anni del nazismo ad emigrare in Canada. Il romanzo si apre con poche righe che sembrano introdurre una situazione di misteriosa violenza: Maria si reca, come fa regolarmente da più di quarant'anni ogni martedì, nell'appartamento di Mrs. Ellington, una signora novantenne semicieca e bisbetica, per accudirla nella cura personale e domestica. Entrando scorge una striscia di sangue che dall'ingresso segna la parete fino alla camera da letto della padrona. Che tuttavia non è morta, sgozzata da qualche ladro introdottosi nottetempo, ma dorme placidamente tra due cuscini. Alle insistenze della governante, Mrs. Ellington confessa di essersi tagliata un dito la sera prima, e di aver cercato tentoni la sua camera appoggiandosi al muro, sporcandolo. Chiusa questa parentesi introduttiva piuttosto inessenziale, il romanzo prosegue narrando la vita intera di Maria Poniatowski, dall'infanzia poverissima in Ucraina, fino all'invasione tedesca e alla deportazione in Germania, quindi alla fuga, conclusasi con l'incontro e il matrimonio con un giovane polacco. I due sposi si imbarcano verso il Canada, dove riescono a crearsi una vita dignitosa, lavorando e crescendo un figlio. Claire Messud ci racconta la storia di un'esistenza come ce ne sono tante, senza particolari trasporti emotivi o approfondimenti psicologici, finché il lavoro di Maria si conclude con il ricovero di Mrs. Ellington in una casa di riposo. Una narrazione piana o forse piatta, questa di Claire Messud, che accompagna la sua protagonista attraverso la registrazione degli avvenimenti in discesa che la portano a terminare una vita silenziosa, grigia, rassegnata, in un ambiente estraneo. Non esattamente la "storia straordinaria" che prometteva la nota in quarta di copertina.

  • Claire Messud Cover

    Nata nel 1966 nel Connecticut, Claire Messud è cresciuta tra Stati Uniti, Australia e Canada e vive a Boston con il marito, il critico letterario James Wood, e due figli. Con il romanzo When the World Was Steady e la raccolta di racconti The Hunters è arrivata finalista al PEN/Faulkner Award; The Last Lifeè stato il Miglior Libro dell'Anno per «Publishers Weekly» e per «The Village Voice». I figli dell'imperatore (Mondadori, 2007) è stato selezionato come Miglior Libro dell'Anno dal «New York Times», dal «Los Angeles Times» e dal «Washington Post». In Italia ha inoltre pubblicato L' innocenza perduta di Sagesse  (Piemme, 2001) e, con Bollati Boringhieri, La donna del piano di sopra... Approfondisci
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