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Curatore: L. Scaraffia, G. Zarri
Traduttore: I. Ranzato, M. Turi
Editore: Laterza
Anno edizione: 2009
Pagine: XVI-552 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788842054689

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    Michele Lucivero

    20/12/2015 08.41.53

    L'opera ripercorre le tappe salienti del processo di femminizzazione della vita religiosa cattolica, caratterizzata da una progressiva e notevole attenzione della Chiesa alla devozione mistica e popolare delle donne. Ciò accade perlopiù per mezzo della diffusione e l'inclusione sociale di modelli esemplari di beate, sante, mistiche, e, al tempo stesso, attraverso il meccanismo di esclusione sociale di modelli aberranti di streghe, eretiche, simulatrici. Le curatrici del volume sottolineano, dunque, come la sensibilità femminile compaia e venga sostenuta dal cattolicesimo, al fine di garantire un adeguato rispetto nei confronti della figura femminile, soprattutto nella dimensione iconica. Nelle pieghe del volume, articolato in una serie di contributi storici estremamente interessanti che ripercorrono circa quindici secoli di rapporti delle donne con il Cristianesimo, emerge, tuttavia, il tentativo di accantonare definitivamente il femminismo antireligioso che imputa alla Chiesa l'accusa di aver relegato la donna in una posizione di second'ordine e di far avanzare la posizione di storiche e studiose del Cristianesimo che tentano di riabilitare il cattolicesimo come opzione religiosa particolarmente interessata a combinare insieme elemento maschile e femminile. Anche se l'ultimo ostacolo nella via per la totale complementarietà dei sessi all'interno della Chiesa cattolica resta l'accesso delle donne al sacerdozio, la tesi di fondo del volume è che l'alleanza tra la Chiesa e la figura femminile si rivela fruttuosa per la riconquista della società civile: l'attenzione posta sulla donna quale madre, figlia e moglie perfetta stimola e diffonde modelli non meramente paritetici a quelli maschili, ma esalta la differenza per ambire alla necessaria complementarietà dei ruoli.

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