L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Promo attive (0)
Un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che ci interroga a ogni riga sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Fin dalle prime pagine si annuncia quello che sarà il clima del libro, un clima tetro, in cui latita il fascino di quella natura che per converso è così presente, e latita anche il fascino di questa benedetta famiglia nobiliare, che dovrebbe essere ammantata dell'attrattiva della decadenza.... Un che di arido, di cronaca piatta trascina a stento la lettura, non vivificata dallo stile che vorrebbe essere alto, ma risulta solo artificioso. I personaggi hanno poca anima, poco spessore, il narratore, per quanto lungo risulti essere il racconto, non riesce mai a palesare altro che un senso di aridità, un che di ottuso ed inerte. Speravo che l'apparire della donna desse un po' di calore a questo quadro desolante, ma niente, pure Maria spegne gli ipotetici ardori e naufraga nelle algide derive dei boschi spezzati dal vento e delle carte di famiglia (che non ci suscitano peraltro nessuna curiosità).
La trama ruota attorno all'ultimo erede dei Cimamonte, una dinastia decaduta, che vive isolato in una monumentale villa che sovrasta Vallorgàna, un fittizio e aspro paese di montagna. Questo microcosmo fatto di vecchie carte, silenzi alpini e memorie polverose viene improvvisamente scosso da una banale ma feroce disputa di confini con un carismatico e volgare villano, Mario Fastréda. Ciò che inizia come una bega di vicinato si trasforma rapidamente in uno scontro filosofico ed esistenziale sul possesso, sul lignaggio e sul peso del passato. Il Duca si impone così come un'opera potente e compiuta, capace di restituire alla letteratura la sua dimensione più nobile: quella di un congegno verbale raffinato e indispensabile.
Una sorpresa! Matteo Melchiorre è un vero scrittore! Prende una storia tutto sommato scontata a la vivifica, la colora, la rende avvincente. Niente è lasciato al caso, ogni dettaglio è accurato, importante, sensato. Incredibile e raro poi l’amore per il linguaggio, elegante e ricercato. Non vedo l’ora di leggere altri libri di questo giovane e prezioso autore.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore