Dumbo Live Action (DVD)

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Regia: Tim Burton
Paese: Stati Uniti
Anno: 2019
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Bambini e ragazzi - Film bambini e ragazzi

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Burton riscrive a modo suo il capolavoro Disney e trova l'equilibrio tra le richieste del mercato e il proprio immaginario

La storia di Holt (Colin Farrell), un tempo artista del circo che, dopo aver combattuto in guerra, torna a casa profondamente cambiato. Il proprietario del circo, Max Medici (Danny DeVito) lo ingaggia per prendersi cura di Dumbo, un cucciolo di elefante con due orecchie enormi che lo rendono lo zimbello dello staff del circo. Ma quando i figli di Holt scoprono che Dumbo è in grado di volare, l'imprenditore dalla lingua biforcuta V.A. Vandevere (Michael Keaton) e l'acrobata Colette Marchant (Eva Green) faranno dell'elefantino indifeso una star.
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    N25

    15/07/2020 13:29:51

    La copertina è meravigliosa, ma devo ancora vederlo

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    giulia

    17/05/2020 20:11:50

    Regia di Tim Burton per la trasposizione di uno dei classici piu strappalacrime di sempre: Dumbo! Cast stellare che non delude, sebbene il film sia differente rispetto al cartone, mi sono divertita a rivedere il dolce elefantino e la sua storia.

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    Lory

    17/05/2020 10:14:55

    Sono sempre stata innamorata del cartone animato. Il film riesce in gran parte a ripercorrere la stessa magia e a regalarla ai bambini di oggi.

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    bello, bello, bello

    15/05/2020 18:07:21

    È tutto meraviglioso, molto commovente

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    franco

    15/05/2020 17:49:50

    carino

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    anna

    15/05/2020 08:16:22

    Bellissimo, meraviglioso, per grandi e piccini. L'ho visto 3 volte

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    Concetta

    14/05/2020 19:11:41

    È una versione un po' rivisitata del cartone, in quanto presenta dei personaggi e delle storie nuove, ma senza mettere da parte il fulcro della trama: la storia di Dumbo. Lui è ricreato perfettamente e nonostante non siano presenti canzoni come nel cartone non se ne sente la mancanza. È bello, emozionante e non puoi non versare una lacrima nella famosa scena con Dumbo e la madre, è favolosa!

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    BeaSally2014

    12/05/2020 10:14:06

    Perfetta rappresentazione in stile Tim Burton, fedele al suo cartone originario; questo live action è molto scorrevole e per niente pesante. Dumbo è tenerissimo e ruba ogni scena in cui compare.

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    lupetto

    12/05/2020 09:59:28

    Per essere l'alternativa "rivisitatrice" e d'autore ai remake live action dei classici Disney di questo periodo, DUMBO è veramente un'alternativa poco promettente, forse perché in questo caso il magico e digitale barocchismo di Tim Burton è poco ispirato o forse perché questo tocco estroso ma vuoto non basta ad un film che sembra avere poca voglia di emozionare lo spettatore.

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    billy

    12/05/2020 09:07:56

    Dal cartone animato al film spesso il passo è breve. Ma i risultati non sempre sono esaltanti. Non è questo il caso. Davvero un film riuscito e molto divertente.

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    Andy

    11/05/2020 20:20:23

    in questo film si cerca di fare un remake del classico disney ben noto. A differenza di molti altri remake, questo presenta una storia differente dal classico, e sebbene sia una interessante variante, c'è da dire che Dumbo senza il topolino perde abbastanza!

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    Mario

    11/05/2020 17:24:52

    Adattatamento abbastanza riuscito e cosa importante senza snaturare la storia che conosciamo. Film che a tratti può sembrare un po' lungo per un adulto ma che è stato apprezzato dai più piccoli.

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    vale

    11/05/2020 12:59:06

    Il film mi ha un po deluso ,molto diverso dal cartone , ma le canzoni sono belle

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    Antonio

    11/05/2020 09:59:50

    L'elefantino più dolce della storia Disney torna in live action. Attendevo tanto questo film, le aspettative erano tante e seppur qualche scena non rispetti appieno il classico disney, si lascia vedere. A livello emozionale dico che mi ha fatto più piangere il cartone sono sincero. Il film comunque lo consiglio da amanti sia del genere che di Tim Burton e la sua mano si vede

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    santo

    31/03/2020 16:23:27

    bellissimo film,consiglio di vederlo!

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    Thereaway

    03/01/2020 18:18:57

    Buon live action del film Walt Disney omonimo. Molto colorato nelle ambientazioni, così come si addice ad un circo. Narra la storia di un elefantino dalle orecchie grandi che a causa di questa sua diversità sarà in grado di volare. Così da qualcosa che sembrava essere un difetto nasce una particolarità che renderà Dumbo eccezionale. Una importante lezione anche sull' accettazione di se stessi anche se non ci si omologa.

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    Naty

    16/12/2019 21:07:30

    Bellissimo film , ottimo acquisto non può mancare in una casa dove ci sono\n bambini.

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    Silvia

    07/12/2019 21:18:25

    Emozionante storia adatta per grandi e piccini.

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    veronica

    23/11/2019 08:18:11

    Veramente bello

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    Fiore

    20/11/2019 22:54:23

    Che dire ... la regia di Burton è incredibile 😍😍😍 Questo film mi è piaciuto tantissimo! Sono ritornata bambina , con lo stesso stupore ed emozione di quando da piccola mi guardavo la videocassetta del cartone Disney... con questo film ho riso e pianto ! Grazie Burton per le magie che crei con ogni tuo film !

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‘Dumbo’, la recensione: il remake di Tim Burton non vi rovinerà l’infanzia, anzi
È il suo film più tenero e anche quello in cui è andato più sul sicuro. C'è tutto il genio visionario del regista più strambo e creativo di Hollywood, ma troppo poco del suo DNA dark
Di BENEDETTA BRAGADINI

Partiamo dall’ABC: la fiaba di Dumbo è il materiale dei sogni per un folletto del bizzarro come Tim Burton. Perché è la storia di un outsider, un tenero freak che qui lotta non per appartenere, ma per sfuggire a una società che lo deride e lo emargina. E probabilmente questo live-action è il film più dolce che Burton abbia mai realizzato, ma è anche quello in cui ha rischiato di meno. Per capirci, c’è il genio visionario del cineasta più strambo e creativo di Hollywood — l’impianto visivo è impressionante, un vero e proprio spettacolo pop — ma troppo poco del suo DNA goth e oscuro. La prospettiva burtoniana sul cult Disney insomma, non vi rovinerà l’infanzia, anzi.

Eppure il Dumbo di Tim Burton è solo per un terzo un remake dell’originale: ovviamente c’è l’elefantino con le orecchie enormi che viene crudelmente separato dalla madre e trasforma il proprio difetto in un’arma vincente, ma per il resto il film è qualcosa di nuovo. Nel cartoon del 1941, Dumbo impara a volare a pochi minuti dalla fine grazie ai corvi (che no, nel live-action non ci sono, perché additati come portatori di un messaggio pseudo-razzista) e quando riesce a farlo durante lo spettacolo è una sequenza liberatoria di una purezza totale. Quello stesso senso di meraviglia è anche nei voli del film, che però non ne sono il culmine emozionale. Dumbo capisce quasi subito quello di cui è capace e spiega le orecchie più volte, che alla quarta “ok, abbiamo capito”. Se non fosse per quella creatura incredibile che è il cucciolo di elefante realizzato in computer graphic, una magia della tecnica che ruba ogni scena con le sue espressioni ferite e gli occhi azzurrissimi. È fisicamente impossibile non farsi sfuggire una lacrimuccia (nella migliore delle ipotesi) quando lo separano dalla madre. Spoiler: non ci riuscirete. E se ci riuscite probabilmente avete qualcosa che non va, senza offesa.

Dumbo insomma è ancora commovente come lo ricordavamo, ma il racconto di scoperta e accettazione di se stessi diventa anche una parabola sullo sfruttamento e sulla funzione salvifica della famiglia in senso allargato, di qualunque tipo essa sia (con un finale un po’ ecologista niente male). E ci starebbe anche nell’ottica più cupa del regista. Il problema è che accanto agli animali, che qui non hanno il dono della parola, si muove un mix di personaggi non troppo riusciti e nemmeno troppo necessari.

Si salvano Danny DeVito (che torna a collaborare con Burton dopo il Pinguino di Batman — Il ritorno, Mars Attacks! e Big Fish), nei panni di Max Medici, lo sbrindellato proprietario del circo che in fondo ha il cuore tenero, e Michael Keaton che impersona, con tanto di parrucca argentata improbabile, il losco e opportunista proprietario di Dreamland, primo parco di divertimenti al mondo, che rileva la compagnia di Medici dopo aver scoperto il talento di Dumbo. E di fatto è il villain della storia. Sono entrambi sopra le righe, con poche sfumature, ma fanno il loro sporco lavoro.

Per il resto Burton sembra quasi incastrato tra la seriosità di Colin Farrell nei panni di Holt Farrier, l’abile cavaliere del circo Medici, che torna dalla Prima Guerra Mondiale senza un braccio e con due figli di cui occuparsi dopo la morte della moglie, e l’elegante eccentricità di Eva Green — ormai sacerdotessa del cool kitsch — nel ruolo della trapezista parigina Colette Marchant (che il doppiaggio in italiano non aiuta). Se pensate alla varia umanità sotto il tendone, probabilmente non poteva esserci contesto migliore per scatenare l’immaginazione di Burton. E invece tutto il potenziale espressionista di quella fucina di misfits che è il circo (vedi The Greatest Showman) viene sprecato. Colpa della sceneggiatura di Ehren Kruger certo, ma anche del regista che in qualche modo li usa come riempitivo della storia. Peccato, anche perché di quel capitale umano Burton probabilmente nemmeno aveva bisogno: Dumbo funziona quando il regista torna alle origini, alla semplicità di una fiaba sulla diversità che ha spezzato i cuori di almeno tre o quattro generazioni. E sì, tra le altre citazioni, gli elefanti rosa ci sono anche qui. Ma non come ve li ricordate.

Burton riscrive a modo suo il capolavoro Disney e trova l'equilibrio tra le richieste del mercato e il proprio immaginario

Trama

La storia di Holt (Colin Farrell), un tempo artista del circo che, dopo aver combattuto in guerra, torna a casa profondamente cambiato. Il proprietario del circo, Max Medici (Danny DeVito) lo ingaggia per prendersi cura di Dumbo, un cucciolo di elefante con due orecchie enormi che lo rendono lo zimbello dello staff del circo. Ma quando i figli di Holt scoprono che Dumbo è in grado di volare, l'imprenditore dalla lingua biforcuta V.A. Vandevere (Michael Keaton) e l'acrobata Colette Marchant (Eva Green) faranno dell'elefantino indifeso una star.

  • Produzione: Walt Disney, 2019
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Durata: 112 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Colin Farrell Cover

    "Propr. C. James F., attore irlandese. Dopo aver studiato recitazione a Dublino, inizia a guadagnare notorietà in patria con alcune interpretazioni per la televisione. Aria da macho e sguardo spesso sospeso fra l’ironia e la provocazione, raggiunge il successo sul grande schermo con il ruolo del ribelle e indisciplinato soldato Bozz in Tigerland (2000) di J. Schumacher. Tra le sue successive interpretazioni si ricordano l’ispettore del Dipartimento di Giustizia che in Minority Report (2002) di S. Spielberg apre un’indagine per verificare l’efficacia dello speciale corpo di polizia «Pre-Crimine», l’avversario dell’eroe in Daredevil (2003) di M.S. Johnson, e soprattutto il controverso Alessandro Magno nel kolossal Alexander (2004) di O. Stone. Nel 2005 è il conquistatore John Smith nel poema... Approfondisci
  • Michael Keaton Cover

    Nome d'arte di M. John Douglas, attore statunitense. Interprete eclettico, formatosi come comico e ballerino fra teatro e televisione, recita nel 1982 in Turno di notte di R. Howard e l'anno successivo ottiene il primo ruolo da protagonista in Mister Mamma (1983) di S. Dragoti. I suoi lineamenti irregolari e la brillante presenza attirano la fantasia di T. Burton che nel 1988 lo sceglie per il ruolo del fantasma in Beetlejuice - Spiritello porcello e l'anno seguente come protagonista di Batman, film che mostra anche il lato oscuro e pacato della sua recitazione. Il successo è doppiato con Batman - Il ritorno (1992), cui seguono altri film che consolidano la sua carriera: tra questi la commedia surreale Mi sdoppio in 4 (1996) di H. Ramis (in cui interpreta un personaggio clonato tre volte)... Approfondisci
  • Danny DeVito Cover

    "Attore e regista statunitense. Esordisce nel 1971 al fianco di S. Loren, in La mortadella di M. Monicelli. Nel 1975 è uno dei malati di Qualcuno volò sul nido del cuculo di M. Forman; da allora la sua carriera di caratterista non conosce sosta: tra i suoi più celebri successi Il gioiello del Nilo (1986) di L. Teague, Per favore ammazzatemi mia moglie (1986) di J. Abrahams, D. Zucker e J. Zucker, il curioso I gemelli (1988) di I. Reitman e Batman - Il ritorno (1992) di T. Burton, in cui interpreta il perfido Pinguino. Fisico minuscolo e inconfondibile, sguardo dolce e sentimentale, sempre bravo anche in film non all'altezza del suo talento, sa essere divertente o toccante, esuberante o malinconico. Nel 1987 dirige la macabra farsa hitchcockiana Getta la mamma dal treno, nel 1989 il cinico... Approfondisci
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