Echo - Pam Muñoz Ryan - copertina

Echo

Pam Muñoz Ryan

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Illustratore: D. Mirtalipova
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 23 febbraio 2016
Pagine: 482 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804658863

Età di lettura: Da 12 anni

Salvato in 3 liste dei desideri

€ 9,72

€ 18,00

Punti Premium: 18

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Otto si è perso in una foresta proibita, dove incontra tre misteriose sorelle, costrette a vivere in un mondo senza tempo. Una profezia, una promessa e un'armonica potranno salvarle? Molti anni più tardi, la stessa armonica intreccerà in un filo di seta e musica il destino di tre ragazzi: Friedrich, giovane aspirante direttore d'orchestra nella Germania nazista, Mike, orfano in Pennsylvania, e Yve, scolara californiana, considerata di serie B per le sue origini. Le sfide da affrontare sono difficili: salvare un padre dal campo di concentramento, proteggere un fratello, riunire una famiglia. Ma ogni protagonista imparerà a comporre la propria melodia e la propria storia in una sinfonia magica. Una narrazione affascinante, un inno al potere della musica contro l'ingiustizia e l'intolleranza che risuona nel cuore fino all'ultima nota. Età di lettura: da 12 anni.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale


Tre storie che per un attimo restano in sospeso, trattengono il respiro, e poi, in un crescendo degno delle migliori sinfonie, si avviano verso il gran finale.

«Ti prende, eh? Si chiama blues.»
«Perché?»
«Perché il blu è il colore della notte, e quando uno si sente giù, è nella notte che cerca sollievo. Il blu è il colore di chi è triste, avvilito. E il blues è la musica delle tribolazioni che la vita mette nel cuore della gente. Parla di quello che le persone vorrebbero ma non hanno. Una canzone blues supplica di poter vivere.»


La musica ti salva. Ha un potere enorme, magico. Riesce a penetrare dentro di te fin nel profondo, ti scorre dentro per darti forza e speranza e coraggio. Ed è proprio lei la protagonista di questo romanzo, la musica. Ne accarezza le pagine, ne scandisce il ritmo e scorre attraverso le tre storie che lo compongono, racchiuse a loro volta in una quarta storia più grande che fa da cornice, un racconto con le tinte di una fiaba, dove tutto inizia e tutto finisce.
Le note della Ninna nanna di Brahms ci accompagneranno a conoscere Friedrich, un bambino tedesco che negli anni dell’ascesa al potere di Hitler farà di tutto per non piegarsi al regime e rimanere fedele ai principi che gli ha trasmesso il padre. Considerato da tutti un mostro a causa di una voglia che gli ricopre la guancia, Friedrich custodisce un grande sogno nel cuore: quello di diventare, un giorno, un direttore d’orchestra. Ma prima dovrà affrontare una sfida ancora più grande, quella di salvare suo padre, tenuto prigioniero dai nazisti.
Sulle note di America the Beautiful attraverseremo l’Oceano per conoscere Mike e Frankie, due fratelli rimasti orfani alla disperata ricerca di una famiglia che li accolga e li faccia sentire di nuovo a casa. Mike è il più grande, ha uno straordinario talento per il pianoforte, e ha promesso alla nonna che avrebbe sempre protetto il fratellino e non avrebbe mai permesso che venissero separati. Così, quando una donna decide di adottarli, i due ragazzini faranno il possibile per conquistare il suo cuore, un cuore reso di pietra dal dolore di una perdita.
E poi c’è Ivy. Di origini messicane, con una famiglia in continuo spostamento a causa del lavoro del padre e un fratello partito per la guerra. Ivy non riesce a mettere radici. Con l’ultimo trasferimento ha perso l’unica vera amica che aveva e ora, nella nuova città, teme di non riuscire a costruire un legame così forte con un’altra persona. Le parole di Auld Lang Syne continuano a frullarle in testa, mentre cerca una spiegazione per quel verso che non riesce a capire: “Credi davvero che i vecchi amici andrebbero dimenticati e mai più ricordati?”. Ma quando conosce Susan tutto cambia. Con addosso il giubbotto donatole dal fratello prima di partire e con l’aiuto di un’amica su cui contare, Ivy si troverà a combattere la sua piccola guerra contro la discriminazione e l’intolleranza.
A collegare le tre storie è un’armonica, un oggetto piccolo ma con una potenzialità sorprendente, in grado di sprigionare quell’energia che ti consente di tenere duro e non arrenderti alle difficoltà della vita. Un’armonica con qualcosa di magico, che sembra provenire da un mondo di fiaba.
Pam Muñoz Ryan ci regala tre storie che raccontano i problemi sociali della civiltà europea e americana del secolo scorso, problemi veri e concreti ma che l’autrice riesce a racchiudere all’interno di una fiaba, con tanto di re e regine, principesse abbandonate nella foresta, profezie e streghe malvagie ed egoiste perché avvelenate dall’invidia.
Sono tre storie che per un attimo restano in sospeso, trattengono il respiro, e poi, in un crescendo degno delle migliori sinfonie, si avviano verso il gran finale.

  • Pam Muñoz Ryan Cover

    Pam Muñoz Ryan ha ricevuto dalla NEA (National Education Association) lo Human and Civil Rights Award e il Virginia Hamilton Literary Award per la letteratura multiculturale.Ha scritto più di trenta libri, che hanno raccolto innumerevoli riconoscimenti.Con Echo (Mondadori, 2016) ha vinto il Kirkus Prize e la Newbery Honor.Vive vicino a San Diego. Approfondisci
Note legali