Recensioni L' effetto Lucifero. Cattivi si diventa?

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    10/03/2019 19:58:36

    Un libro stupendo, in cui per la prima volta viene raccontata (dettagliatamente e con dovizia di particolari) la vera storia dell'esperimento carcerario di Stanford, direttamente dal suo ideatore. Un esperimento in cui persone normalissime, in particolari condizioni, si sono trasformate in carnefici e vittime, in una sorta di incantesimo maligno che ha fatto la storia della psicologia. Raccontato con precisione e delicatezza, senza tecnicismi ma con grande accuratezza anche nell'analisi dei processi psicologici coinvolti, è un libro che ha molto da insegnare a tutti.

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    10/03/2019 10:27:53

    Questo libro ti insegna a guardare gli altri in modo diverso. Abbiamo sempre distinto le persone fra buone e cattive, senza mai accoggergi che che spesso sono le circostanze a rendere le persone tali e non qualcosa di intrinseco a loro. Date le circostanze giuste tutti potremmo essere malvagi o buoni. Una lettura veramente interessante.

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    06/02/2016 17:40:25

    Ho letto molti saggi presenti nella collana "Scienza ed Idee" di Raffaello Cortina Editore. Sono tutti una garanzia. Non ne ho trovato uno, incapace di insegnarmi, emozionarmi, stupirmi, aprirmi a nuove riflessioni. Anche questo "Effetto Lucifero" è sorprendente. Come indica l'autore fin dalle prime righe del libro, quando consiglia al lettore di porre a se stesso le domande a cui lui cerca di rispondere, così io ho fatto. Ogni domanda è stata una meditazione profonda: io potrei fare male agli altri? Potrei torturare, ferire, uccidere consapevolmente? E facile rispondere "io no, non lo farei mai". E' troppo facile e superficiale, come ci aiuta a capire Zimbardo. Sarebbe come giustificare tanti mali delle società in cui viviamo, della storia in cui noi, come umani, abbiamo camminato. Un libro che stupisce, a volte duro quando ci si lascia accompagnare nei meandri più profondi dell'umano sentire, laddove possiamo scoprire la nostra oscurità, se abbiamo il coraggio di guardarla. Un saggio scientifico che aiuta a prevenire. Ed è sempre meglio prevenire, piuttosto che curare, conoscendo il più profondamente possibile la nostra natura umana. E' meglio prevenire, piuttosto che giungere alla consapevolezza quando il danno è fatto. Consiglio questo saggio insieme ad un altro, sempre presente nella medesima collana: "La scienza del male: l'empatia e le origini della crudeltà" di Simon Baron Cohen. Insieme sono perfetti e sufficientemente esaustivi sull'argomento.

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