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Carolly Erickson

Traduttore: C. Saracchi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar storia
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: VI-390 p. , Brossura

25 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Dalla preistoria al presente - Storia moderna: dal 1450-1500 al 1700

  • EAN: 9788804477495

Recensioni dei clienti

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    mary

    26/04/2014 17.44.02

    La mia prima biografia: un genere comunque da provare. E per .......provare ho scelto la regina delle regine. Una donna che ha regnato essendo amata e, ciclicamente, non amata dal suo popolo. Sicuramente ha messo quest'ultimo ed il suo regno tutto al centro della sua vita, pagando con estreme storie d'amorre concluse a caussa della "ragion di Stato" e dei suoi capricci di donna regnante. Carattere forte e deciso, ha vissuto innumerevoli momenti forti nella sua vita, che l'hanno temprata, ma non l'hanno spezzata nella sua irremovibilità di valori e concetti di vita forgiati nella lettura e rilettura dei classici latini e greci. Una donna.......d'altri tempi ma pur sempre una donna.

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    Viv

    13/03/2013 16.04.44

    Buona biografia, seppur a tratti un po' monotona, che racconta di una grande, indimenticabile ed indimenticata protagonista delle vicissitudini della famiglia Tudor.

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    Antonio R.

    31/07/2009 00.08.32

    L'unica critica è che la temporalità è molto sacrificata: nei tratti generali certamente è lineare ma diventa più segnata ed impervia man mano che si entra nei particolari, cosa che certamente è difficilmente evitabile ma che comunque causa lievi turbamenti ad un lettore in cerca di precisione cronologica. Ma è l'unica negativa osservazione; i frequenti "a parte" che hanno trovato più critiche tra i precedenti utenti sono non solo estremamente giustificabili ma anche necessari, e considerando che durano al massimo un capitolo (mediamente di 10 pagine) sono accettabili e non noiosi. La lunghezza degli episodi è tutta derivante dal processo di "de-storicizzazione" (perdonate questo illegale brevetto) che denota lo spirito narrativo e le sue cime, spesso volte a creare delle espressioni o delle frasi capolavoro della linguistica nel romanzo. La storia è, ovviamente, accurata ed approfondita ma è naturale: un romanzo storico che si fonda su supposizioni e tradizioni non è storico. Come anche Antonia Fraser con la biografia del padre, la suddetta autrice tutela la scarsità delle informazioni, e non solo ma trova anche la capacità di elencare interessanti e necessari "può essere che..." basati sulla psicologia del personaggio eccetera. Si rammenti dunque che inquadrare il contesto è fondamentale nel descrivere un personaggio. Luigi XIV sembrerebbe meno Luigi XIV se non fosse vissuto nel seicento che è il secolo dell'assolutismo. Ma insomma in definitiva va letta e va, secondo me, apprezzata.

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    Xenomorph

    21/06/2008 23.55.56

    La prima biografia che abbia mai letto su Elisabetta I: a tratti coinvolgente, a tratti prolissa. Incredibilmente dettagliata nelle sue descrizioni minuziose, trova il suo punto di svantaggio in una serie di numerose "distrazioni narrative" che sottolineano molto più il contesto in cui Elisabetta viveva piuttosto che la sua stessa persona (sia a livello personale che politico). Un ottimo punto di partenza per ogni buon amante delle vicende storiche, ma di certo non il punto di arrivo finale per chi cerca informazioni accurate su quella che era Elisabetta vista sotto il profilo personale ed umano.

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    sandro landonio

    23/09/2007 16.31.54

    Si tratta di un fatto difficile da accettare che il regno di Elisabetta, durato più di quarant’anni (1558-1603) sia raccontato, dalla stessa autrice, in un numero di pagine decisamente inferiore di quello, ben più corto (1553-1558) della sorellastra Maria. Aggiungiamo a ciò che alcuni capitoli sono puramente di costume ( i viaggi itineranti, la reggia di Hampton Court) e che quasi un intero decennio non è menzionato (1589-1596), a questo punto viene naturale porsi la domanda , ma è successo così poco in quegli anni ? E se sì, come mai Elisabetta è così famosa ? Leggendo però il capitolo sulla spedizione nei Paesi Bassi spagnoli guidata da Leicester si esce, dopo lo smarrimento di dover saltare dalle note belliche alle note sulle dame di compagnia e poi di nuovo tornare nella Fiandre, con una netta impressione di confusione per i pezzi mancanti del puzzle ed allora concludo che l’autrice non abbia seguito un metodo nel suo modo di raccontare la storia. Non c’è abbastanza attenzione al contesto: troppo poco è detto delle ragioni che spingevano Elisabetta a prendere alcune importanti decisioni; in generale vi è più interesse sui dati di costume e sulla giovinezza di Elisabetta che sulla sua figura storica come regina d’Inghilterra.

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    Anneke

    27/04/2007 17.46.40

    Una delle biografie più avvincenti che abbia mai letto. Lo consiglio!

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    Oct326

    21/10/2006 23.22.58

    Una biografia divulgativa, molto accessibile, ma superficiale: si concentra sulle vicende personali di Elisabetta, trascurando quasi completamente il suo ruolo storico. Adatta per una lettura senza impegno!

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    Giulia

    03/06/2006 11.32.01

    Una biografia interessante e ben sviluppata sia negli aspetti storici che psicologici!

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    Albino

    06/10/2005 10.47.58

    un interessantissimo libro su Elisabetta I

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    Barbara Minozzi

    02/08/2001 19.52.35

    La migliore biografia, fra quelle della Erickson: appassionante e approfondita, anche nei molti aspetti della figura storica in esame.

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    sara

    22/05/2001 15.46.04

    Un libro davvero appassionante,molto approfondito,anche e soprattutto negli aspetti psicologici

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