Erranti senza ali - Philip Schultz,Paola Splendore - ebook

Erranti senza ali

Philip Schultz

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Curatore: Paola Splendore
Editore: Donzelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 473,57 KB
Pagine della versione a stampa: 108 p.
  • EAN: 9788868435578

€ 8,99

Punti Premium: 9

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Gaia la libraia

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Ehi – questa è l’America all’inizio del XXI secolo dove perfino la disperazione sfoggia un catalogo patinato e la democrazia è finalmente diventata pubblica. Un uomo cammina per New York insieme a un gruppo di cani dai nomi altisonanti, Leonardo, Adolf, Napoleon, Gogol, mentre la città viene sconvolta dall’attacco alle Torri gemelle. La voce narrante ripercorre la propria vita e racconta la reazione degli abitanti del suo mondo, i frequentatori abituali del Washington Sq. Park, baby sitter, pattinatori, barboni e altri dog-walker. I cani sono al centro di questo mondo, «maestri» a quattro zampe infinitamente superiori agli esseri umani. Il protagonista stesso esce sminuito dal confronto, come «eclissato/ da una forza superiore», ma non per questo umiliato. Gli piace nascondersi dietro i cani, non attirare su di sé l’attenzione degli altri, mentre una ridda di ricordi ossessivi si rincorre senza tregua nella sua mente ferita, immagini e fantasmi del passato, il padre che si ammazza di lavoro, la depressione, un tentativo di suicidio a vent’anni, l’elettroshock e, sopra a tutto questo, l’attacco alle Twin Towers. Spezzoni narrativi, frammenti di una vita in cui si intersecano ironia e pathos che lasciano emergere qua e là, a ritmo di jazz, squarci inquietanti sull’America prima e dopo l’11 settembre.
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    alida airaghi

    14/09/2016 11:13:22

    Con Failure (2007), Schultz vinse il Premio Pulitzer. Da questa raccolta, che proprio al fallimento umano (espresso dalla fragilità mentale, dall'esclusione sociale, dalla povertà intellettuale e materiale del suo ambiente nativo) era intesa a offrire un solidale e affettuoso omaggio, sono tratte le quattro sezioni di Erranti senza ali. Chi sono questi erranti è presto detto: i vinti della storia, le persone che trascorrono la loro esistenza senza lasciare traccia di sé, prive di qualsiasi aspirazione alla trascendenza, costrette alla pura lotta quotidiana del sopravvivere. Parenti e amici, la madre umiliata in lavori sfibranti, il padre odiato per la sua violenta e castrante nullità. Erranti senza riposo e persi nelle loro colpe, senza possibilità di redenzione: erranti come l'ebreo che vaga per il globo non sapendo dove fermarsi, scontando una condanna più divina che storica. Così Schultz inventa un alter ego, un dog-walker di New York che porta a passeggio, attraverso il Village, la Washington Square o il Central Park, i cani aristocratici dei ricconi: quadrupedi dalla tosatura costosa, dai nomi altosonanti, cagnoline sexy, barboncini incappottati elegantemente, alani imponenti. Mescolandosi all'umanità più varia, il dog-walker si annulla come persona, riducendosi ad accompagnatore-servo di viziati animali domestici. Le sue minime considerazioni filosofiche sulla superiorità canina rispetto all'egoismo superficiale degli esseri umani sono inframezzate da flashback che hanno la crudele evidenza di incubi (il ricordo dell'11 settembre, la morte del padre e della nonna, la perdita della cagnolina più amata nell'adolescenza, la malattia mentale, il lavoro nero come operaio edile): e la colloquialità dello stile bene si accorda col tono (talvolta ironico, sferzante, e più spesso commosso, malinconico) di tutta la raccolta, intenerito omaggio alla sconfitta: «Mi spaventava tutto quello che amavo. / Era questo il fallimento? - / Una paura senza fine?»

  • Philip Schultz Cover

    Philip Schulz è nato a Rochester nel 1945. Scrittore e poeta, ha insegnato per anni alla New York University e ha fondato nel 1987 la scuola di scrittura Writers Studio che tuttora dirige. Autore di otto raccolte poetiche e del memoir La mia dislessia (Donzelli, 2015), ha vinto nel 2008 il premio Pulitzer per la poesia con la raccolta Failure, da cui è tratto Erranti senza ali (Donzelli, 2016). Vive a East Hampton con la moglie scultrice, Monica Banks, i figli Eli e Augie, e un cane, Penelope. Approfondisci
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