Eseguendo la sentenza. Roma, 1978. Dietro le quinte del sequestro Moro

Giovanni Bianconi

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 27 marzo 2018
Pagine: 426 p.
  • EAN: 9788806238681
Disponibile anche in altri formati:

€ 12,32

€ 14,50

Risparmi € 2,18 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    franco

    21/07/2018 17:52:28

    Nell'alluvione di parole e immagini del quarantennale appena trascorso, alluvione da cui non emerge nulla di conclusivo sulla tragedia Moro e in cui galleggiano troppe opinioni e pochi fatti, è stato per me un'attività veramente igienica ripercorrere giorno per giorno la vicenda sotto la guida attenta e ben informata di Bianconi, che analizza tutti i fatti noti e rimette in scena tutti i protagonisti dei 55 giorni con le loro azioni, dagli amici, ai familiari, ai vertici politici e istituzionali, ai poliziotti, fino ai terroristi. Una narrazione totale e coinvolgente, che permette a chiunque abbia vissuto da spettatore quel tragico periodo, di riscoprire i propri pensieri e ricordi, di far riemergere le riflessioni allora fatte. E come ogni bravo cronista, Bianconi riesce a smantellare anche alcuni miti, per esempio quello che vuole Moro come vittima emblematica, quando invece i brigatisti giungono a lui dopo avere attentamente soppesato le "candidature" di Andreotti e di Fanfani e averle scartate per banali motivi pratici e operativi: Moro era il più vulnerabile per un sequestro. E poi evidenzia, analizzando i fatti giornalieri, una verità semplice e sconvolgente: le forze di polizia brancolano nelle tenebre fin dall'inizio e per gran parte del tempo restano sempre uno-due passi indietro rispetto ai terroristi! Appare penoso come abbiano dei terroristi solo informazioni e foto vecchie, come ne abbiano perso le tracce da quando sono passati dall'estremismo alla clandestinità. Funzionari acuti ve ne sono, come quello Spinella che ha le giuste intuizioni fin dall'inizio, ma mancano di ogni informazione dal di dentro, insomma, non sono riusciti a penetrarlo con opportuni infiltrati. Eppure non era un fenomeno muovo, da anni se ne subivano le aggressioni. La crescente tensione fra Moro e i vertici politici, fermi nel rifiuto di ogni trattativa, viene ben messa in luce, così come il dramma della famiglia. Insomma, il libro di Bianconi è ancora oggi indispensabile.

  • User Icon

    Gabriele

    10/09/2008 09:26:01

    Un libro che si inscrive nella corrente, oggi sempre più in voga, delle "narrazioni totali": si vuole raccontare quel che accadde in quei drammatici mesi del 1978 facendo ricorso a tutti gli strumenti utili - anche quelli più lontani, come le cronache sportive o gli aneddoti minori. Ne esce una narrazione rigorosa, avvincente ma mai patetica, avvicentissima per quanto riguarda la cruciale questione del che fare? con il sequestrato, capace di tenere sul filo anche chi sa benissimo come è andata. Una lettura forse più utile a chi di quel sequestro e del suo contesto ne sa poco o niente, per iniziare un percorso di ricerca; ma anche a chi ha compulsato tutta o quasi tutta la letteratura al riguardo, alla ricerca di qualche risposta a mille interrogativi, dubbi, sospetti - visto che il libro di Bianconi si segnala soprattutto per una qualità, quella di ricordarci implacabilmente che i fatti sono lì, e che non c'è più nulla da scoprire (o quasi più nulla: l'atteggiamento di Andreotti resta quello sfingico di sempre, lasciandosi molti interrogativi alle spalle), e nessun particolare retroscena da svelare. È andata come è andata, con dei terroristi feroci nel loro furore rivoluzionario, degli organi inquirenti incapaci e confusi, e dei notabili democristiani chiusi nella loro ambigua impenetrabilità; resta solo quel cadavere che fa capolino dalla copertina del libro, e che continua ad interrogarci muto...

  • User Icon

    Angelo

    23/05/2008 12:34:14

    un romanzo essenziale sulle tragiche vicende di quegli anni, dove l'autore si limita a raccontare senza dare mai giudizi e lascia comunque al lettore vari spunti di riflessione. Lo consiglio a chi vuole avere un quadro generale e chiaro di quei drammatici giorni.

  • User Icon

    Franco

    07/04/2008 11:12:30

    Non ho mai letto, sulla vicenda Moro, un libro più freddo, anestetizzato, distaccato. E spiace che un giornalista come Bianconi, che pure aveva dato buona prova in "A mano armata", si sia limitato ad uno sterile resoconto di quanto accaduto in quei 55 giorni. Sembra la sceneggiatura di un brutto documentario. Peccato, mi aspettavo di più. Libro senza anima.

  • User Icon

    GIOVANNI

    04/04/2008 16:27:08

    La mattina del 16 marzo 78 fui informato dal professore di educazione fisica al rientro in classe (1.a media); nonostante l'età ricordo la 'pesantezza' di quel periodo; dopo 30 anni, tutto il libro mi ha fatto stare in un costante stato d'ansia che è diventato batticuore e senso di impotenza nelle ultime pagine.

  • User Icon

    Caudio

    28/03/2008 12:29:38

    Sono nato nel 1978, a fatti gia avvenuti. Il caso Moro l'ho sempre visto come un mistero, ma la lettura di questo testo mi ha aiutato a capire molte cose, che a volte vengono taciute volutamente. Una descrizione lucida dei fatti e degli atteggiamenti dei protagonisti della vicenda, senza aggiunta di orpelli inutili, mi ha permesso di entrare nella vicenda, e di viverla con una sorta di angoscia per ciò che non è stato fatto, per ciò che è stato fatto male. Un libro che si deve leggere, per capire l'Italia di allora e l'Italia di oggi, per capire come quei 55 giorni hanno davvero segnato la storia del nostro paese.

  • User Icon

    CLAUDIO

    20/02/2008 17:39:07

    Interessantissimo il libro di Bianconi. Molto utile per chi, come me,ha vissuto quei terribili anni di piombo, ma oggi li ha praticamente dimenticati. Di nuovo non c'è molto, se non tutta la lotta interiore nella DC, di cui non si sapeva molto. L'appunto giàfatto da altri (i nomi di battaglia dei brigatisti) mi trov d'accordo, anche se per me si poteva aggiungere qualche pagina con il dopo sentenza.

  • User Icon

    silvia

    18/02/2008 21:51:48

    Sono coetanea dell'autore. Il '78 è stato l'anno dei miei esami di stato.Tutti ci aspettavamo una traccia d'italiano che riguardasse il terrorismo ...e ,forse, questo era il motivo principale che ci teneva legati alle cronache e ai tg. Non andò così...e fu un bene. Nessuno avrebbe saputo dare una corretta interpretazione degli eventi che travolsero la società culminando con il rapimento Moro. Per me ,leggere questo libro, ha significato ripercorrere una parte della mia adolescenza con una consapevolezza diversa. Ringrazio l'autore per avermi dato questa possibilità. Ricordare Aldo Moro, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, e la furia di quegli anni, ha rafforzato in me la convinzione di essere stata testimone di un momento storico importante. Il libro di Bianconi sostituisce, in modo egregio, il diario che tanti di noi avremmo voluto scrivere.

  • User Icon

    Giuseppe Sarri

    14/02/2008 01:55:07

    Stimo Giovanni Bianconi come giornalista. E tuttavia mi pare che questo libro scivoli via anonimo e piatto e che alla resa dei conti aggiunga pochissimo alla vicenda Moro. Per carità, sempre meglio del grossolano complottismo dei vari Flamigni ecc. ecc., ma francamente questo volume mi sento di consigliarlo solo a chi ancora del caso Moro non sa nulla e vuole cominciare a leggere qualcosa. Concordo poi sul fatto che avrei evitato di usare i nomi di battaglia dei brigatisti, visto che essi sono ormai tutti noti.

  • User Icon

    Rokossovskij

    01/02/2008 16:05:11

    Nel libro prevale l'analisi dell'atteggiamento dell DC nei giorni del sequestro. Manca (o almeno, a me è mancata) un po' di analisi sul sequestro veroi e proprio e sulla prigionia. Comunque un bel libro, pieno di informazioni interessanti ed utili. Un difetto: l'autore chiama quasi sempre i rapitori con i nomi di battaglia, mentre oggi sono ovviamente ben più noti col nome di battesimo.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione