L' essenza del cristianesimo

Ludwig Feuerbach

Curatore: C. Cometti
Editore: Feltrinelli
Edizione: 4
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 dicembre 2013
  • EAN: 9788807900891
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Descrizione
Un'opera "indipendente, nuova, in sé conchiusa", così Feuerbach definisce "L'essenza del cristianesimo" nel sottoporne il manoscritto all'editore Wigand di Lipsia. È il gennaio 1841: dopo pochi mesi vede la luce l'opera che sancirà la rottura della Scuola hegeliana e rivoluzionerà la scena filosofica tedesca. La novità non stava solo nel principio ispiratore della critica "antropologica" della religione, nell'idea che Dio è "l'intimo rivelato dell'uomo" e che "il mistero della religione" consiste in un movimento proiettivo della coscienza alienata in virtù del quale "l'uomo oggettiva la propria essenza per poi far di sé l'oggetto di tale essenza oggettivata e personificata". Nuova era anche la concezione della filosofia che, nel radicalizzare la critica antispeculativa a Hegel, Feuerbach traeva da queste premesse. Dalla dissacrazione del dogma prendeva forma, insieme all'immagine di una religione laica dell'umanità incentrata sul recupero dei "vincoli naturali della specie", l'idea di una teoria fondata sul "rapporto reale dell'uomo con l'uomo" nella quale il giovane Marx vide la fonte della "scienza reale" e del "vero materialismo".

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    Lee66

    18/04/2016 18:15:01

    Opera fondamentale per la critica alla religione scritta da uno dei più importanti filosofi di fine '800, espressione, forse, di un ritorno all'umanesimo e che riporta tra i suoi elementi essenziali, la distinzione della bestia dall'uomo, la proiezione dell'uomo in Dio per cui non è Dio ad aver creato l'uomo ma è l'uomo ad aver creato Dio il quale diventa la personificazione dell'essenza migliore dell'uomo. "Homo homini Deus" , Dio è l'uomo e l'uomo afferma in Dio ciò che nega a sè stesso. L'identificazione di un dio, visti i limiti umani, non può che essere rappresentato da un uomo. Inoltre l'uomo riportando in sè quanto proiettato in un dio, rientra delle sue capacità divine conducendo i lettori verso una forma ragionata di ateismo. Insomma, queste sono solo alcune delle tesi rappresentate in questo illustre libro e, va premesso in maniera oggettiva, altamente filosofico e pertanto di difficile lettura e non semplice comprensione se non con buone basi e conoscenze di filosofia. Una pietra miliare, un testo destinato a lettori credenti e laici. Voto 3 solo per la sua difficoltà.

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