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Eugenio Finardi interpreta Vladimir Vysotsky. Il cantante al microfono

Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Velut Luna-Egea
Data di pubblicazione: 7 marzo 2008
  • EAN: 8019038000007
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

Vladimir Vysotsky: ufficialmente un grande attore, in verità uno straordinario poeta, ma i cui versi non vengono stampati perché censurati dalle autorità sovietiche. E quindi Vysotsky viene obbligato a imbracciare la chitarra e cantare, cantare, cantare per far passare le sue parole di orecchio in orecchio per tutta l'URSS. Grazie a cassette registrate fortunosamente, la voce profonda, infiammata e dolente di "Volodja" Vysotsky diventa la voce di tutti coloro che si oppongono e dissentono dal conformismo di regime. Come De Andrè, cantò i perdenti che non si arrendono, gli sconfitti indomiti, gli idealisti disillusi. Come un bluesman la sua vita è fatta di dissipazione e disperazione: pur ignorato e boicottato diventa il poeta più popolare del suo paese, senza che di lui venga mai stampato un singolo verso. La notizia della sua scomparsa viene taciuta dalla stampa ufficiale, ma il grido 'Volodja è morto!' rimbalza nelle metropolitane e nelle strade di Mosca. Quasi un milione di persone seguono il suo funerale, e ancora oggi sulla sua tomba non mancano mai fiori e pensieri.
Sentieri selvaggi, uno dei più importanti ensemble italiani di musica classica contemporanea diretto da Carlo Boccadoro, ha invitato Eugenio Finardi a unirsi a loro per un progetto sull'opera del grandissimo cantautore russo le cui canzoni sono state ripensate e trascritte da Filippo Del Corno, compositore tra i più affermati delle ultime generazioni. Nasce così il progetto Il Cantante Al Microfono, un cd che getta un ponte tra la canzone d'autore e la musica classica contemporanea partendo dal grande attore, poeta e cantautore russo. Dal corpus delle sue oltre 500 canzoni Eugenio Finardi e Filippo Del Corno hanno scelto una decina di titoli fortemente rappresentativi della tensione etica, spirituale, politica e dell'ironia corrosiva che anima il lavoro di Vysotsky. Le canzoni, già tradotte in italiano da Sergio Secondiano Sacchi, sono state orchestrate per l'ensemble strumentale Sentieri selvaggi dallo stesso Del Corno, in una versione che mette in luce l'altissima qualità poetica e musicale dei versi di Vysotsky e permette il pieno dispiegamento della straordinaria potenza interpretativa di Eugenio Finardi. E' infatti diverso tempo che Finardi affianca alla sua attività di protagonista del rock d'autore italiano un approfondito e rigoroso lavoro di ricerca vocale, che lascerà stupiti chi non conosce il percorso che l'ha portato dal fado, al suo amato blues, fino alla classica contemporanea.

Disco 1
  • 1 L'orizzonte
  • 2 Dal fronte non è più tornato
  • 3 Ginnastica
  • 4 Il volo interrotto
  • 5 La caccia ai lupi
  • 6 Il canto della terra
  • 7 Il cantante al microfono
  • 8 Cavalli bradi
  • 9 Il pugile sentimentale
  • 10 Il bagno alla bianca
  • 11 Variazioni su temi tzigani
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Recensioni dei clienti

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    Francesco

    06/10/2008 12.16.56

    Un disco veramente bellissimo. Oltre alla bellezza delle canzoni (che già si conosceva), il disco è interpretato, arrangiato e registrato in modo eccellente.

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    Marco Valla

    17/04/2008 12.20.49

    Complimenti a Eugenio che ha dimostrato doti canore incredibili oltre ad una tecnica veramente impressionante. Il cd è molto bello e vale la pena comprarlo.

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