Evelina - Fanny Burney,Chiara Vatteroni - ebook

Evelina

Fanny Burney

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Traduttore: Chiara Vatteroni
Editore: Fazi
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,17 MB
Pagine della versione a stampa: 535 p.
  • EAN: 9788864119557
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Evelina è il capolavoro di Fanny Burney, una delle madri del romanzo inglese, che con la sua opera ha ispirato autori come Jane Austen e William Makepeace Thackeray. Figlia non riconosciuta di Lord Belmont, Evelina viene allevata in campagna sotto le amorevoli cure del reverendo Villars. A diciassette anni, invitata da alcuni amici a Londra, viene introdotta alla vita mondana e ai divertimenti dell’epoca. Ed è proprio durante una festa da ballo che la giovane conosce Lord Orville, uomo nobile e saggio. Il rapporto tra i due, condito da inevitabili incomprensioni ed equivoci, attraversa tutte le tappe dell’interesse, dell’amicizia e, infine, dell’amore. In parallelo, scorre la travagliata vicenda del riconoscimento legale di Evelina da parte di Lord Belmont. Esortata dal suo benefattore, Mr Villars, alla prudenza e al giudizio, ma anche alla forza d’animo e alla fermezza, Evelina matura una visione del mondo piu` consapevole e si avvia alla scoperta di se stessa e, finalmente, alla felicita`. Protetta dalla forma anonima sotto cui venne inizialmente pubblicato il romanzo, in Evelina l’autrice smaschera con ironia e lucidità i pregiudizi e le convenzioni che dominano la buona societa` del diciottesimo secolo, affidando il compito allo sguardo ingenuo e alla sensibilita` della protagonista, cresciuta nell’isolamento della campagna e inesperta dei costumi del bel mondo londinese. Uscito nel 1778, il romanzo fu un grandissimo successo e porto` all’autrice una fama immediata grazie al suo stile unico e alla sua vis comica. «La madre della narrativa inglese». Virginia Woolf «Prima di Evelina, il cuore dell’adolescenza femminile non era mai stato ritratto tanto bene in letteratura». W.D. Howells
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    MAr

    11/09/2020 17:18:32

    Straordinaria storia di donna, raccontata con delicatezza estrema, in uno stile austero e mai sciatto

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    Daiane

    16/05/2020 10:47:56

    Fantastico romanzo epistolare di fine 700 sulla vita di una giovane ragazza di campagna, non riconosciuta dal padre, e del suo debutto in una società che non è tutta rose e fiori, anzi può dimostrarsi insidiosa per una mente pura e inesperta. I personaggi sono ben caratterizzati e Funny Burney li usa al meglio per fare emergere la condizione della donna in quell'epoca. Jane Austen sarà la sua allieva letteraria<3

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    Micol

    13/05/2020 14:53:10

    Storia di una donna forte ma a tratti capricciosa. Particolare.

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    ginevra

    19/09/2019 23:52:34

    Con 535 pagine e una moltitudine di lettere, il lettore viene catapultato nella vita di Evelina, una giovane fanciulla orfana di madre e figlia di un padre aristocratico che non ha mai conosciuto. • Ricevuta l’approvazione del reverendo Mr Villars, l’uomo che l’ha educata e cresciuta, Evelina si reca con amici di famiglia a Londra, città in conoscerà dei parenti rozzi e volgari, l’affascinante Lord Orville, lo stucchevole sir Clement Willoughby - sì proprio come l’omonimo gentiluomo di Ragione e Sentimento, ma non altrettanto affascinante quanto lui - e si troverà ad affrontare eventi davvero inaspettati. • Riuscirà l’eroina della Burney, nonostante la sua sfavorevole condizione, a trarre il meglio dalle spiacevoli situazioni in cui sarà coinvolta? Potrete saperlo solo sfogliando le pagine di Evelina, di cui non posso che consigliarvi caldamente la lettura❤️

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    francy

    19/09/2019 23:49:20

    Dopo aver terminato “Evelina” posso dirlo con certezza: Fanny Burney è davvero la precorritrice di Jane Austen. • In questo romanzo epistolare di fine ‘700 ho trovato tutti gli ingredienti presenti in Orgoglio e Pregiudizio, Emma e tutte le altre opere di zia Jane: i vizi e le virtù della società dell’epoca, i balli in cui accade tutto quello che non deve accadere, le dichiarazioni d’amore piene di fervore, la contrapposizione tra vita di campagna e quella di città e poi ancora l’ironia british che tanto apprezzo. •

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    anna

    19/09/2019 23:38:12

    Evelina” di Fanny Burney è un romanzo epistolare di fine ‘700, che ha per protagonista la giovane Evelina e il suo rapporto con Lord Orville che di lettera in lettera si trasforma in conoscenza, profonda amicizia e infine culmina in amore. • Ho scelto questo titolo per indagare il periodo pre-vittoriano, anche perché Fanny Burney con i suoi testi ha ispirato grandi autori come Jane Austen e Thackerey, quindi la curiosità di leggerla era davvero tanta! •

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    Dora

    19/09/2019 12:42:03

    Evelina è una tappa indispensabile per chi segue le orme di Jane Austen. I riferimenti alle opere della Burney si ritrovano facilmente nelle stesse opere della cara zia Jane.La storia parla proprio di Evelina, una ragazza cresciuta dal reverendo Villars, una vicenda esposta sotto forma epistolare.Seguendo la protagonista nelle sue disavventure, negli equivoci spesso sopra le righe, il lettore conosce il mistero che aleggia sulle origini di Evelina e il riscatto della ragazza davanti a un padre redento e una società piuttosto frivola.Evelina, come vuole la tradizione romanzesca del periodo, ci racconta una storia spesso macchiata di inverosimile. La protagonista è la perfezione in persona e incarna in qualche modo quel prototipo femminile molto delicato e quasi effimero di certi lavori ottocenteschi. Fra svenimenti, sorprese e inchini, il lettore quasi si stupisce della mancata voce della protagonista che sembra sospinta dagli eventi, senza alcuna volontà. Si enfatizza, in questo romanzo, la sua devozione filare, la sua virtù, la sua innocenza davanti a individui gretti e volgari come Madame Duval o Sir Willoughby. Gli stessi personaggi che hanno un ruolo più o meno importante nella vicenda hanno tratti troppo marcati per dirsi autentici.Nella Burney non si può non notare uno sproloquio spesso diffuso in punti non essenziali alla storia. Ci sono episodi totalmente superflui che, invece che contribuire a dare un senso alla trama, l’annacquano tediando il lettore.Siamo lontani dai protagonisti austeniani che anche quando vogliono ironizzare sulle trame romanzesche (vedi in Northangher Abbey) dimostrano un brio e una trama molto ben articolata.In conclusione, credo che chi voglia ripercorrere la vita di Jane Austen debba approcciarsi alle sue autrici preferite, tra cui la Burney e la Radcliff; tuttavia non mi sentirei di consigliare un libro del genere a chi non è appassionato del genere perché non coglierebbe nemmeno quei passaggi che rendono l’opera meritevole.

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    valesca

    09/08/2019 15:49:23

    Molto piacevole la lettura di questo romanzo in cui il dipanarsi degli eventi è raccontato sotto forma di lettere, prevalentemente scritte dalla protagonista Evelina. Chi sceglie di leggere questo libro deve sapere che è ambientato nel XVIII secolo, ma soprattutto che è scritto da una donna nata nel 1752: un romanzo storico ambientato nel tempo in cui vive l'autrice, e quindi non alterato né da preconcetti né da idealizzazioni dello stile di vita di quei tempi. La vicenda è raccontata in modo scorrevole, con una certa suspence riguardo la sorte della protagonista, che in effetti inizialmente ha atteggiamenti molto schivi e arrendevoli se valutati con i parametri di oggigiorno. Penso però che corrisponda alla realtà dei tempi molto più di certe protagoniste iperattive, sicure di sé, smaliziate di romanzi storici scritti in epoche recenti. Il protagonista maschile è invece molto protettivo, serio, dolce, pacato, direi perfetto. Gli altri personaggi sono ben caratterizzati, alcuni un po' troppo sopra le righe! Buona lettura. Spero che vengano presto pubblicati gli altri libri di questa autrice

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  • Fanny Burney Cover

    Terza di sei figli, fu educata in casa e iniziò a scrivere a dieci anni. Si sposò a quarantadue con un esiliato francese, da cui ebbe un figlio. Dopo una lunga carriera da scrittrice, visse in Francia per oltre dieci anni, poi si stabilì a Bath, dove morì nel 1840. In tutto scrisse quattro romanzi, otto pièce teatrali, una biografia e venti volumi di diari e lettere. A Evelina seguirono Cecilia nel 1782 (Jane Austen si ispirò alle pagine finali di questo romanzo per il titolo Orgoglio e pregiudizio), Camilla nel 1796 e The Wanderer nel 1814. Nel 2019 Fazi ripubblica Evelina. Approfondisci
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