Everything Now (Night Version) - CD Audio di Arcade Fire

Everything Now (Night Version)

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Artisti: Arcade Fire
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Sony Music
Data di pubblicazione: 28 luglio 2017
  • EAN: 0889854478629
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CD Pocketpack con O-Card in plastica e libretto 12 pagine. Edizione limitata (Night version).
I canadesi ARCADE FIRE si sono formati nel 2001 e hanno debuttato nel 2003 con l’EP omonimo. I loro dischi di maggior successo, al momento, sono ‘Neon Bible’ del 2007 e, soprattutto, ‘The Suburbs’, album del 2010 con il quale la band è entrata al # 1 della classifica Top 200 Billboard in USA e ha vinto un Grammy Award come ‘Miglior Album dell’Anno’, il primo disco indie a ricevere tale riconoscimento. Gli ARCADE FIRE sono conosciuti per la ricchezza del loro sound che miscela in modo sapiente strumenti musicali diversi tra cui chitarre, batteria, basso, contrabbasso, fisarmonica, violino, viola, violoncello, fisarmonica, arpa, mandolino, organo, xilofono ecc e per le loro stupefacenti performance dal vivo.
“Everything Now” è il titolo del nuovo album degli ARCADE FIRE, il primo per Columbia / Sony Music. Prodotto dalla band stessa, da Thomas Bangalter (la metà dei Daft Punk), da Steve Mackey (produttore e bassista dei Pulp) e co-prodotto da Markus Dravs, ‘Everything Now’ è il quinto della carriera del gruppo di Montreal ed è stato registrato ai Boombox Studios di New Orleans, ai Sonovox Studios di Montreal e al Gang Recording Studio di Parigi.
Disco 1
1
Everything_Now (continued)
2
Everything Now
3
Signs of Life
4
Creature Comfort
5
Peter Pan
6
Chemistry
7
Infinite Content
8
Infinite_Content
9
Electric Blue
10
Good God Damn
11
Put Your Money On Me
12
We Don't Deserve Love
13
Everything Now (continued)
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    n.d.

    01/12/2017 20:37:15

    Sempre alla ricerca di nuove strade, da me molto apprezzato.

Scrollando a caso nella filter bubble che mi sono costruito a suon di click e like, qualche tempo fa mi è capitato sotto il naso l’articolo di una testata online inglese. Si intitolava tipo “Ha ancora senso parlare di indie?” e nell’immagine del link svettava il faccione bonario di Win Butler e dei suoi compagni, gli Arcade Fire.

Non ho cliccato perche´ la risposta la conosciamo tutti, ed e`: “Passaparola” o “Chiedo l’aiuto da casa”, o qualsiasi altra formula avrebbe dato un concorrente di Gerry Scotti a una domanda in se´ poco chiara. Per “indie” intendiamo l’approccio indi- pendente alla discografia, oppure il codice estetico che ne e` derivato, quello fatto di produzioni e testi “sfigati”, fatti apposta per sembrare piu` ironici verso le altre band, quelle serie? Perche´ in entrambi i casi i canadesi non c’entrano piu` niente da un bel po’.

Allora ecco che la scelta di uno dei gruppi piu` popolari dell’era di Internet per illustrare l’articolo si rivela nella sua vera natura: portare click facili. Sfruttare proprio loro che nel 2011 sono stati baciati dalla Dea dei server e dei cavi ethernet rimbalzando da sito a sito, da forum a forum, fino a beccarsi un Grammy e un Brit Award.

«Ciao telecamera! Noi siamo gli Arcade Fire, cercateci su Google!», aveva detto Butler – mente e nucleo centrale della band, insieme alla moglie Re´gine Chassagne – con in mano il Brit per il Best International Album strappato a un Eminem e una Katy Perry increduli. Gabbati da dei perfetti sconosciuti e da un album, The Suburbs, che non aveva niente da spartire con gli altri in gara, con tutti quei cori e le chitarrine nostalgiche.

E` stato il disco della fama, quello si`, ma anche lo spartiacque fra album piu` coesi (poco pop) e grosse raccolte di singoli radiofonici. Insomma, se The Suburbs e` stato il primo tuffo lontano dall’indie (Wikipedia li tiene ancora li` dentro), Everything Now ha definitivamente reso carta straccia quel fascicolo.

Recensione di Claudio Biazzetti

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