La fabbrica di Pinocchio. Dalla fiaba all'illustrazione, l'immaginario di Collodi - Veronica Bonanni - ebook

La fabbrica di Pinocchio. Dalla fiaba all'illustrazione, l'immaginario di Collodi

Veronica Bonanni

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Donzelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 5,37 MB
Pagine della versione a stampa: 304 p.
  • EAN: 9788855221122

€ 18,99

Punti Premium: 19

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Pinocchio ci accompagna fin da bambini: è uno dei primi personaggi che abbiamo conosciuto, forse il primo di cui abbiamo condiviso le avventure, le marachelle, le debolezze; il primo che abbiamo sentito vicino a noi. Eppure, siamo così sicuri di conoscerlo bene? Come è nato il nostro burattino? Cosa si nasconde nella bottega di Collodi? Il volume ci guida proprio all’interno di quella bottega: attraverso un’originale rilettura del libro italiano più amato al mondo e sulla scorta delle più recenti e innovative teorie della comparazione, Veronica Bonanni ricostruisce il metodo compositivo dell’autore e rintraccia nel romanzo l’ampio ricorso alla riscrittura e al riuso originale di materiali letterari propri e altrui. Come Geppetto fabbrica il suo «burattino maraviglioso» a partire da un ceppo grezzo e «due pezzetti di legno stagionato», così mastro Collodi assembla il suo burattino attingendo alle fonti più diverse: dalle fiabe di Perrault e Madame d’Aulnoy, che aveva tradotto in italiano, ai miti di Ovidio e Apuleio, dalle fiabe di Basile alle raccolte popolari di Imbriani; senza dimenticare il ruolo giocato dal ricco patrimonio iconografico: le illustrazioni di Gustave Doré e Bertall per le fiabe francesi e quelle di Enrico Mazzanti per le opere di Collodi. Dopo le tante e più o meno autorevoli riletture di Pinocchio, da Manganelli al cardinale Biffi, e le più disparate etichette – libro laico, religioso, esoterico, massonico o alchemico –, riscopriamo finalmente in questa indagine, rigorosamente incentrata sul testo e sulle immagini, e saldamente ancorata al contesto culturale dell’epoca, la vera natura del burattino. Perché Pinocchio, troppo spesso ormai lo si dimentica, ha come primi destinatari i ragazzi, anche se è certamente, senza distinzioni di pubblico, un grande classico della letteratura.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Note legali