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Massimo Gramellini

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2012
Pagine: 209 p.

14 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788830429154

Recensioni dei clienti

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    Francesca

    14/11/2016 10.44.22

    Solo il perdono ti mette in contatto con l'energia dell'amore. La fine di un tormento riesce a guarire se stessi?! A ognuno la sua... Libro che oltre a raccontare il punto di vista del protagonista, ti fa pensare e provare a metterti in quei panni. Spesso sporchi o spesso che calzano a pennello. Saremmo capaci di continuare sulla nostra strada nonostante il ritrovamento di un pezzo mancante del puzzle?! Consiglio vivamente questo libro. Ora, leggerò volentieri un'altro di Gramellini!

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    MARIA STELLA

    07/09/2016 17.19.32

    Io faccio la cuoca e ci avrei messo un cucchiaio in meno di miele e un pò di scorza di limone, però è una storia molto toccante, dovrebbero leggerla tutti i figli.

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    Luisa

    02/08/2016 11.37.41

    Meraviglioso viaggio interiore, dove grazie alla scrittura viene finalmente rielaborata un'esperienza personale rimasta a lungo chiusa tra le sbarre della paura. Una verità svelata dopo quarant'anni; ma in realtà sempre saputa, sin dall'inizio dei tempi. Un libro commovente e vero, dove si analizza il dolore e come da esso si può risorgere e, grazie al perdono (di se stessi e di chi non c'è più), possa presto tramutarsi in un'esistenza d'amore.

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    marco

    11/06/2016 17.56.14

    Ho trovato come filo conduttore del libro il dolore e mi ha spiazzato come affrontando questa tematica sia riuscito a far emergere tematiche comuni a chi con il dolore ci convive (paura, menzogna, senso dell'amore ecc ecc). Veramente una lettura autentica e ricca di spunti. Consigliato!

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    Elena

    23/11/2015 15.30.50

    Non è facile scrivere una recensione per un libro che racconta una storia vera. Posso solo dire che è un libro scritto molto bene, chiaro e diretto, molto delicato ma con contenuti che arrivano forti e chiari. Qua e là nel testo si trovano perle di saggezza, piccole frasi che si ha voglia di sottolineare o di trascrivere da qualche parte per tenerle in mente. Ovviamente ci scappa anche la lacrimuccia, la storia di per sé non potrebbe non farla uscire. E' il primo libro di Gramellini che leggo e mi ha fatto venire voglia di provarne un secondo.

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    amelia

    20/09/2015 23.19.36

    emozionante..con le lacrime agli occhi per tutta la durata del romanzo.Lo consiglio a chi ama le letture profonde, a chi ha perso qualcuno di caro.Sono una mamma e ho immaginato mio figlio al posto di Gramellini...toccante davvero!

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    Elisa

    03/09/2015 11.36.32

    Libro che fa riflettere, abbastanza scorrevole, però il finale mi ha un po' deluso e rattristato.

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    monica

    20/08/2015 02.14.51

    Prevenuta anche io in positivo, l'ho letto a fatica nella prima parte e con maggiore fluidità nella seconda. Apprezzo il lavoro dello scrittore e della sua ricerca, ma non sono riuscita a farmi rapire dal racconto.

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    Annina

    18/07/2015 12.33.06

    Vissuto triste raccontato in maniera leggera e delicata, dedicato a chi ha subito un trauma infantile, altrimenti mi rendo conto che non possa colpire

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    Giovanni

    19/06/2015 21.24.49

    Che Gramellini sappia scrivere, non lo scopriamo certo oggi. Il libro è leggero, lo stile godibile, ma stringi stringi...

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    simo

    19/02/2015 11.59.10

    veramente ben scritto. la storia è sincera ma non mi ha rapito e per questo non gli dò il massimo dei voti.

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    martinorg

    12/02/2015 12.13.21

    libro,senza togliere niente alla storia autobiografica,molto commovente e triste,la scittura è un po' frivola,senza spessore,ma forse per quello che è successo,passa in secondo piano,è resta la storia.cm,q medio voto,e non meno,per rispetto appunto al dolore del protagonista e famiglia.

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    Gaia

    27/01/2015 22.23.18

    Bellissima storia, scritta in maniera leggera, divertente e profonda allo stesso tempo che soprattutto ha il merito di evidenziare sensazioni e stati d'animo causati da alcuni eventi che nella vita reale vengono semplicemente etichettati come "sofferenza". Questo libro permette di guardare le cose ad un livello più profondo pur non essendo di fatto un libro triste. Insomma consigliatissimo. Onestamente mi chiedo che libri leggano abitualmente coloro che hanno fatto una recensione negativa.

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    enza

    07/10/2014 14.23.11

    Il libro non mi è piaciuto perchè non mi è piaciuto il protagonista: troppo semplice trincerarsi dietro il proprio dolore per non affrontare la vita

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    Giulia

    01/10/2014 13.41.06

    Una sola riflessione per questo libro alla pagina 200 "la vita ma tua madre si era separata dalla realtà. Viveva fra i suoi fantasmi."

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    Robbian

    04/06/2014 22.19.13

    Noiosissimo , ostico . Salvo solo le ultime 50 pagine.

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    Audrey

    22/04/2014 11.23.34

    Bellissimo ed emozionante viaggio interiore. Impossibile rimanere indifferenti e non lasciarsi condurre verso bei bei sogni.

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    veronica

    02/04/2014 17.48.15

    Il libro non è male, è scritto bene e si legge in poco tempo. Il mio voto non può essere però superiore a 3 perché non mi ha fatto veramente impazzire, ma probabilmente ciò dipende da un mio gusto personale visto che non è proprio il genere di libro che solitamente leggo.

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    Marta80

    28/03/2014 23.39.08

    Ho trovato questo libro davvero coinvolgente e scritto in maniera impeccabile. L'autore racconta come il lutto mai elaborato per la morte della madre e un segreto taciuto troppo a lungo abbiano condizionato gran parte della sua esistenza. Il tutto è narrato con grande delicatezza e con sprazzi di un'ironia garbata che non ho trovato mai fuori luogo. Lo consiglio davvero a tutti.

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    Valentina

    07/03/2014 14.15.54

    Probabilmente giudicando negativamente questo libro si potrebbe passare per cinici. L'autore mette a nudo il suo dolore per la scomparsa della madre e probabilmente per lui l'aver scritto "fai bei sogni" ha segnato una pietra miliare esistenziale. In realtà, pur simpatizzando con questo sentimento, a me il libro non ha fatto un grande effetto. Sulla copertina c'è scritto "romanzo", ma non c'è una storia, c'è un inizio, senza fine, senza intreccio, solo una serie di riflessioni ripetitive e in alcuni tratti banali.

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