Il fantasma dell'Opera

Gaston Leroux

Traduttore: R. Rossi
Editore: Lampi di Stampa
Anno edizione: 1999
In commercio dal: 15 dicembre 1999
Pagine: 272 p.
  • EAN: 9788848800648
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Descrizione
Erik, angelo della musica, artista sublime ma respinto da tutti per la sua ripugnante bruttezza, oscuro signore dei sottosuoli del teatro, trascina la sua vittima, la giovane cantante Christine, nella sua dimora sotterranea per imporle, con un orribile ricatto, la sua diversità e sfidare con la sua delirante grandezza l'umanità che lo ha emarginato. Riproduzione a richiesta dell'edizione: Tea, 1994 (Teadue 252) ISBN 88-7819-609-6

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Recensioni dei clienti

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    alessandro

    10/12/2011 15:21:14

    questo, come riporta la copertina è un romanzo intramontabile, molto ben scritto. erik è un personaggio che si vorrebbe poter incontrare, riflettendo sulle pene che ha passato, il mondo che ha conosciuto, ciò che ha visto, mostrandosi a tutti prima, celandosi al mondo poi, sviluppando una genialità unica, anche nel compiere atti malvagi. mi permetto di definire questo romanzo, un classico,usando un aggettivo comune, per un libro e un personaggio che tanti conoscono solo di nome, come ad esempio dracula, ma alla quale, nessuna trasposizione rende giustizia. questo romanzo vive dentro di me.

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    Vincent

    04/10/2010 22:05:17

    Bellissimo libro! Amore,odio,vendetta e compassione si trovano e si scontrano in un vortice di sfrenate emozioni! Lo consiglio a tutti, una storia davvero godibile!

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    OskarSchell

    06/05/2009 15:15:01

    Ecco come la sete di amore puo' trasformare un uomo. Un libro crudo, che vi rapirà il cuore.

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    Malakia

    24/06/2008 22:11:37

    Erik... voce e cuore d'angelo ma volto di demone. Un personaggio che scatena nel lettore sensazioni contrastanti ad ogni pagina, a volte lo si disprezza, altre volte lo si compatisce... altre volte ancora si cade, come la giovane Christine, vittime del suo dolce ma velenoso incantesimo. Questo libro dimostra meglio di qualsiasi altro quanto pochissime parole possano valere un libro intero... rimarrete affascinati dalle semplici ma profonde parole del Fantasma, dai suoi gesti, dalle sue macchinazioni e da tutto quello che lo circonda. Dal suo mistero che a poco a poco viene svelato... Alla fine non si può che innamorarsi dell'Angelo della Musica.

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    ale bedica

    22/09/2007 12:00:47

    Dopo aver letto 'Jules Verne e l'esoterismo e i Rosa+Croce' di Michel Lamy,ho scoperto che molti racconti fantastici del XIX e dell'inizio del XX secolo sono meno 'fantastici' di quanto possano sembrare a prima vista e nascondono dietro una letteratura simbolica messaggi che all'epoca potevano essere scoperti unicamente dagli iniziati della Massoneria o delle società rosicruciane. Una prova? Eccola. una delle cinque regole degli appartenenti alla setta dei Rosa+Croce era l'obbligo di mantenere la sigla R.C. come sigillo,stemma od insegna.Le iniziali dell'elegante circolo Refor Club a cui apparteneva Phileas Foggs nel Giro del Mondo in ottanta giorni di Verne (1873) sono R.C. Roy Mistere di Leroux (1908) si firmava R.C. E il rivale di Erik,Raoul Visconte di Chagny, nel Fantasma dell'Opera ,quando è rinchiuso nella prigione traccia sul muro "una R e una C .Non è significativo?". Il mondo si può dire che appare,non che è.

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    Iside

    03/06/2007 22:02:34

    Libro spettacolare, mi ha conquistata. La storia rapisce. La tecnica di scrittura è assolutamente particolare, la precisione nella descrizione dei luoghi crea nella mente uno scenario da sogno eppure tangibile. L'unica pecca che posso trovare è che forse Erik, presenza aleggiante per tutto il romanzo, pesante e ammaliante, in realtà compare poco, anche se la sua comparsa strappa il cuore. Impossibile descriverlo. Ama appassionatamente, è un genio, ha una voce così affascinante che persino immaginarla porta ad essere ammaliati da lui... eppure è deforme. E questa deformità gli impedisce di esaudire il suo massimo desiderio. Possiede un cuore così grande da sacrificare se stesso per il bene di chi ama. Assolutamente un personaggio che resta nel cuore: infantile e maturo, affascinante e terribile allo stesso tempo. Vampiro e "essere" di Frankenstein, uomo e poeta, angelo e diavolo. Genio che sembra sfiorare la pazzia, eppure è così vicino alla mente di coloro che amano che mai potrà essere odiato dal lettore. Da leggere, assolutamente.

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    stefano

    19/11/2006 19:49:19

    buon libro

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    mary

    15/07/2006 16:23:35

    bellissimo!!mi ha coinvolta tantissimo.. adoro i libri di questo genere.. Pensate l'ho letto tutto ad un fiato!molto molto bello..

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    naomi

    10/07/2006 18:42:16

    Wow, è un libro veramente fantastico!! Ho continuato a piangere per circa 2 settimane, e poi, come si fa a non arrendersi al folle genio sfigurato, che ama talmente tanto da spingersi ai margini della criminalità? A quella voce che colma ogni vuoto dell'anima, a quella maschera dietro la quale si nasconde un uomo bisognoso d'amore sopra ogni cosa? Come ha detto lui, aveva solo bisogno di essere amato per diventare buono... nient'altro, solo questo... E come non rimanere scioccati dalla fredda crudelta della cantante Christine Daaé, che prima gli da un assaggio della VITA, per poi levarglielo senza pietà, regalandogli solo un "Povero, sventurato Erik"... Mi consola il fatto che è morto felice, come si può capire dal racconto che fa al Daroga... anche se, da quel giorno, passano 3 settimane dalla sua morte, quindi, nel frattempo, può essere ripiombato nella sua nera disperazione... LODE A ERIK!!

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    Karola

    07/04/2005 23:49:48

    Terribile e misterioso,pazzia e genialità, amore, passione e gelosia...tutto questo ed ancora di più è Erik, musicista sfigurato che si nasconde dietro alla maschera del fantasma dell'opera. Un libro bellissimo che ci catapulta nel teatro dell'opera, con la minuziosa ricostruzione dei più piccoli dettagli del teatro... Non è un horror, non è un giallo, non è una storia d'amore. e' tutto questo messo insieme.E come non rimanere affacsinati dalla fgura di Erik l'Angelo della musica ...

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    Alice

    20/02/2005 18:52:08

    Affascinante.Molto.

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    Alex

    11/12/2003 22:09:30

    Non è sempre avvincente in ogni punto ma è una storia davvero speciale degna della sua fama. Da leggere

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