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Giovanni Guareschi

Collana: Narrativa
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 93 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788817003469

Recensioni dei clienti

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    And the Oscar goes to ….

    04/12/2016 07.37.51

    Piaciuta

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    maurizio .mau. codogno

    24/01/2013 13.55.46

    Giovannino Guareschi deve essere stato un rompipalle di prima categoria, e credo che su questo siano d'accordo in molti. Però una cosa è certa: sapeva scrivere maledettamente bene. Questa favola la scrisse e interpretò in un campo di prigionia tedesco per ufficiali italiani: sicuramente meno tragico di un lager, ma non certo una vacanza in trasferta. Beh, potete dire che io sono un mollaccione dentro, ma a leggerla a me sono venuti più volte i lucciconi. Non so se è per la scrittura semplice ma non banale, oppure perché è chiaro che in mezzo ci ha messo la sua fede - che probabilmente è stata quella che gli ha permesso di sopravvivere nonostante tutto - però la si legge in un amen, e non si sta neppure a pensarci su troppo, tipo quando c'è l'incontro tra i tre Magi e i tre Nanerottoli crucchi, coi primi che dicono "Che Dio sia con voi" e gli altri che rispondono "C'è già", o lo sbeffeggiamento di chi non è cattivo ma è rimasto ignavo per quieto vivere o chissà cosa. È Natale, una favola è pur sempre una favola, no?

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    monica

    06/09/2012 07.46.37

    Commuovente stupenda favola, fa rabbrividere nel leggere quanto il prigioniero del Lager si aggrappasse alla speranza con l'unica arma che aveva e che il nazismo non poteva sottrargli: il sogno. Bellissimi i disegni cosi' come tutte le parole di questo libro, la descrizione in chiave ironica di come i Padroni della Guerra utilizzassero le piccole cose utili per festeggiare il Natale come lo zucchero o la luce di una stella per alimentare le loro risorse belliche per vincere quella guerra criminale contro l'essere umano. Stupendo semplicemente un libro stupendo.

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    claudio

    28/11/2009 08.12.44

    L'avevo letta qualche anno fa. Ora ho acquistato non il libretto della Bur, ma quello di una piccola casa editrice, Interlinea di Novara, co i disegni originali di Giovannino Guareschi. Sarà perchè ho avuto anch'io mio padre "ospite" dei tedeschi, sarà che rimpiango ancora adesso Guareschi e il suo Mondo Piccolo, ma la favola di Natale mi è piaciuta ancor di più, l'ho apprezzata moltissimo.

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    mirandolina1974

    23/06/2009 15.16.51

    Poesia meravigliosa, incredibile guareschi. Completamente diverso dai primi tre libri, ma per ovvi motivi visto che era in un lager dove comunque riesce ad essere umoristico e ottimista.Consigliato

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    omar lastrucci

    03/06/2005 00.27.50

    grazie Guareschi,tu,uomo sofferente insieme ad altri sofferenti,che hai saputo trovare nell'inferno del lager l'ispirazione per una storia così bella.Grazie,per aver dipinto di poesia la disperazione.Grazie,grande poeta.

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