Il ferro da stiro. Un caso di Petri e Miceli

Gianni Simoni

Editore: TEA
Collana: Narrativa TEA
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 ottobre 2012
Pagine: 304 p., Rilegato
  • EAN: 9788850227204
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Recensioni dei clienti

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    andrea

    31/10/2015 17:25:37

    Avevo inviato la recensione tempo fa,ma stranamente non l'ho vista pubblicata;ribadisco comunque i concetti già esposti.Secondo me è il peggior capitolo della serie Petri-Miceli-Bruni.Prima metà assolutamente inutile se non irritante ove le pecche dell'autore emergono più che in precedenza,solito taglio politico di parte,rispettabilissimo come opinione personale,ma del tutto fuori luogo in un romanzetto di evasione.Mi pare di assistere ad una progressiva involuzione dell'Autore,di cui avevo molto apprezzato i primi lavori.Peccato!D'altronde la via dell'inferno (letterario,dato che ritengo Simoni non interessato aquell'altro)è spesso lastricata di buone intenzioni.

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    ENRICO

    23/05/2013 22:06:26

    pur essendo il meno bello di tutti i libri di Simoni non si può non dare un voto alto, non fosse che per le idee politiche e calcistiche del Dottor Petri

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    elisabetta

    22/02/2013 00:20:49

    Dopo le prime trenta pagine confesso che volevo abbandonarono. Il giallo inizia dopo 130 di passione e di problemi sociali, matrimoniali e medici dei due protagonisti. Successivamente il giallo e' scritto bene e molto interessante da seguire.... Un giallo curioso e inaspettato!!! Peccato per la prima metà' del libro, altrimenti avrei tranquillamente dato un voto più alto...

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    Appians

    13/01/2013 20:02:11

    Petri e Miceli mi mancavano. Purtroppo l'ho finito in un giorno. Il fatto che nelle prime cento pagine non vi sia traccia del giallo ma si parli solo dei fatti dei protagonisti e che comunque si legga in un lampo, fa capire quanto Simoni sia bravo nel gestire la quotidianità. Leggerlo mi da un senso di casa, di familiarità,tanto è vero che egoisticamente mi piacerebbe che per un pò non facesse altro che scrivere in modo tale che ogni mese mi possa sfornare una storia. Non mi interessa dell' originalità, dell'intelaiatura gialla più o meno originale. Mi piace terribilmente come scrive, la normalità dei suoi personaggi, con tutti i pregi, i difetti e i caratteri delineati e descritti alla perfezione. Le sue storie te le fa vivere e solo la precisione dei dettagli legali e tecnici ti fa capire che sia un ex magistrato perchè a tutti gli effetti è un narratore di primordine. Spero solo di non dover aspettare a lungo...

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    cattorinimaurizio

    04/01/2013 15:51:53

    Scrittura molto bella,pulita senza orpelli. Si legge molto volentieri.La trama gialla si sviluppa solo nella seconda parte. Un po'troppo politicamente di parte.Dire che un fruttivendolo ambulante guadagna il doppio di un commissario e' da ideologia anni settanta.Provare per credere. Lettura consigliata. VOTO 3/5

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    pier

    13/11/2012 13:44:45

    Questo è il quinto libro che leggo di Simoni e per me sono tutti degni di lettura, con voto medio di 4 su cinque. Entrando nello specifico questo per le prime 100/120 pagine tratta cose personali ( problemi urinari ecc.) di Petri e Miceli. Per me sono state pagine gradevoli, mi sono sentito partecipe in quanto, purtroppo, non sono molto distante dalla loro età, però penso che 30/40enni o donne potrebbero non la pensarla così. Il resto è una trama ben congeniata imperniata principalmente su Petri e Miceli. Unico appunto che faccio a Gianni Simoni è che continua nel rimarcare che lui legge la Repubblica e per puro caso un presento indiziato invece legge, anzi è addirittura abbonato, il Giornale. Inoltre si scaglia pesantemente contro Berlusconi in un paio di occasioni. Pertanto dato che i suoi libri vengono letti anche da chi non la pensa in toto come lui, consiglierei al Simoni di evitare prese di posizione inutili nel contesto del libro, lui ha le sue idee (che io rispetto) io e altri abbiamo le nostre (e lui le rispetti) altrimenti anzichè romanzi scriva saggistica. Comunque chiudo consigliando la lettura di questo e di tutti gli altri suoi libri.

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