Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Salvato in 52 liste dei desideri
disponibile in 2 gg lavorativi disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Fiesta
5,25 €
LIBRO USATO
Venditore: IL PAPIRO
5,25 €
disp. in 2 gg lavorativi disp. in 2 gg lavorativi (Solo una copia)
+ 7,00 € sped.
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
IL PAPIRO
5,25 € + 7,00 € Spedizione
disponibile in 2 gg lavorativi disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
IL PAPIRO
5,25 € + 7,00 € Spedizione
disponibile in 2 gg lavorativi disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Chiudi
Fiesta - Ernest Hemingway - copertina
Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione



Nuova edizione disponibile Clicca qui


Pubblicato nel 1926, "Fiesta" è il libro che ha consacrato il suo autore ventisettenne tra i più importanti scrittori americani della "generazione perduta". Basato su una materia ampiamente autobiografica (i viaggi compiuti da Hemingway con la moglie e alcuni amici in Spagna a partire dal 1923), il romanzo narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. In queste pagine lo scrittore raggiunge uno stile già maturo, calibrato tra cronaca e poesia, asciutto, essenziale, con dialoghi che riescono a mettere a nudo l'anima dei suoi personaggi, e a infondere loro la vita.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2007
Tascabile
XIII-227 p., Brossura
9788804571117

Valutazioni e recensioni

3,77/5
Recensioni: 4/5
(71)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(32)
4
(15)
3
(6)
2
(8)
1
(10)
AdrianaT.
Recensioni: 2/5

Le idee che vengono dai libri, come quelle che vengono camminando, sono spesso le migliori; riuscire a metterle a frutto poi, è un'altra faccenda. Non ci riesce Cohn, non ci riesce Lady Ashley e nemmeno Jake, il narratore; insomma nessuno della sgangherata combriccola ci riesce in questo racconto, e sta proprio qui il punto. Da un certo momento in poi sono come tutti invischiati, cristallizzati, stagnanti dentro le loro situazioni apparentemente senza via d'uscita. E allora fiesta!: cazzeggiamento ad oltranza, e - fra fiumi di alcool, inconcludenti scorrazzate per bar, bistrò, ristoranti notte e dì, qualche sonnolento viaggetto, discorsi da ubriachi e buona pesca alla trota - la vita sguscia via. E poi ci sono i tori di Pamplona, (città che sempre sarà grata a Hemingway a cui, proprio per questo romanzo, deve la propria fama), che con la loro cruenta follia, riescono solo momentaneamente a smuovere quegli animi pigri e indolenti. Un ritratto della decandenza, dell'insofferenza, dell'irresolutezza e dell'inettitudine di quando potenzialmente hai e puoi fare tutto, ma decidi di non fare proprio nulla e di lasciarti consumare dal 'carpe diem' a piccoli pezzi. Sullo sfondo di una Parigi languida e di una Spagna abbacinante, a me, picadores y matadores a parte, questo primo Hemingway è piaciuto. "Non m'importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci. Forse, se scoprivi come viverci, imparavi anche che cos'era."

Leggi di più Leggi di meno
paolo
Recensioni: 1/5

Storia insipida scrittura insulsa per quello che rimane a mio giudizio il peggior romanzo di Hemingway.

Leggi di più Leggi di meno
Fabio
Recensioni: 5/5

Romanzo d'esordio di Hemingway,dove già sono condensati temi che diventeranno poi ricorrenti nella sua opera letteraria. L'impossibilità di essere felici,il senso del nulla e del destino,il tentativo di esorcizzare il dolore attraverso gli eccessi,la serenità provvisoria del contatto con la natura,descritta con amore e tristezza,il coraggio di fronte al pericolo,il disprezzo per chi non ha stile o dignità. La Fiesta di Pamplona fa da sfondo alle vicende umane di un gruppo di amici che ruota intorno a Brett,oggetto del desiderio di molti,legata da un amore impossibile con Jake,reso impotente da una ferita di guerra. Le passioni ,i sentimenti ,le emozioni dei protagonisti esplodono con i festeggiamenti,le danze,le corse dei tori,la corrida. Tutta la storia ritrae una Generazione Perduta, che contrasta il male di vivere e il dolore esistenziale autodistruggendosi in eccessi senza alcun limite. La vita diventa un palcoscenico dove si affronta ogni giorno il nulla,illudendosi a volte di vincere,ma senza mai crederci veramente.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,77/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(32)
4
(15)
3
(6)
2
(8)
1
(10)

Conosci l'autore

Ernest Hemingway

1899, Oak Park

Il padre (medico) lo avvicinò alla caccia e alla pesca durante le vacanze in Michigan, tra laghi e foreste e seguendolo nelle visite agli ammalati delle riserve indiane, ebbe le prime violente impressioni del dolore e della morte. Studiò a Oak Park, ma rinunciò all’università per diventare cronista allo «Star» di Kansas City. Fondamentale, nell’aprile 1918, l’esperienza volontaria della guerra, come autista della sanità sul fronte italiano. Nel luglio viene ferito, e questo trauma, l’incontro diretto con la morte, segna la sua vita. Da allora, per esorcizzarla, cercherà spesso il confronto con la violenza e con il rischio. Dal 1921 al 1927 viaggia in Europa come corrispondente di vari giornali, soggiornando a lungo...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore