I figli degli uomini

P. D. James

Traduttore: A. Biavasco, V. Guani
Editore: Mondadori
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 322 p.
  • EAN: 9788804471943
Disponibile anche in altri formati:

€ 5,40

€ 10,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

5 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    sol roth

    02/03/2007 12:23:25

    Chi attendeva un racconto sulla scia di Largo! Largo!di Harrison(poi divenuto il film 2022:i sopravvissuti),L'ombra dello scorpione di King,et similia resterà deluso. A me pare piuttosto una telenovelas ruotante attorno alla nascita di un bimbo in un mondo diventato sterile e vecchiotto. Peccato davvero,perchè fino a 1/3 di libro il racconto si faceva interessante. La parte iniziale relativa al Trapasso era buona! Poi entra in gioco la gravidanza e il racconto muore,diventa lento,palloso,sterile,smieloso,troppo fiction da Canale5... Banale banale banale.

  • User Icon

    AF Rosanova

    10/02/2007 16:41:33

    E' il primo libro che abbia mai letto della James, anche se all'inizio pensavo che fosse un maschio... vabbé, cmq quello che ho apprezzato di questo libro è il modo di scrivere di PD. E' riuscita a riflettere con esatta precisione e soprattutto con parole analoghe a quelle di pochi grandi libri, i disastri della fine di una civiltà, senza parlare del finale... oer chi non l'ha letto lo consiglio, perchè è un libro che può aiutare molti a capire quando è davvero serio un problema e spero che sia un monito per le gravi crisi di oggi che non c'entrano niente con la sterilità di tutte le persone... beh, buona lettura!!!

  • User Icon

    Denise

    30/01/2007 10:30:58

    In un futuro (2021) non proprio impossibile tutti il genere umano è incapace di procreare e l’ultima generazione ha venticinque anni... Questa la base per un romanzo ben costruito, scritto bene, con molta azione nella seconda parte e capace anche di far riflettere sul nostro futuro. Accurata la ricostruzione dei vari aspetti della società futura. Mi aspettavo un finale più freddo e cinico, ma se così fosse stato so che non mi sarebbe piaciuto. Eppure questa conclusione "natalizia" non mi convince totalmente. In ogni caso il libro mi è piaciuto! Una grande scrittrice di gialli è riuscita bene anche nel cimentarsi con un altro genere.

  • User Icon

    Antonio

    17/01/2007 11:24:22

    L'ho appena comprato ma l'ho divorato tutto e subito. E' davvero un bel libro, che descrive con esattissima precisione l'ambiente di un mondo che sta per finire, per non parlare del modo di scrivere di PD James. E' davvero superbo, perchè invita tutti a riflettere su problemi che un girono l'umanità si dovrà trovare a risolvere in tutta fretta per evitare l'estinzione dell'homo sapiens. Buona lettura!!!!

  • User Icon

    Ros

    26/12/2006 15:32:37

    Solo dopo l'uscita del film è comparso nelle librerie questo romanzo della nota e apprezzata autrice di gialli(di cui ho letto quasi tutto)P.D. James. E' un peccato non aver scoperto prima quest'unico romanzo della James che non è un giallo, ma fantascienza, peraltro abbastanza realistica, molto vicina a tante problematiche della società attuale. Mi ha ricordato Huxley (Il mondo nuovo) e Bradbury (Farhenheitg 421). Mi è piaciuto molto anche se mi aspettavo un finale diverso, più complesso e ricco di colpi di scena. Comunque consigliabile.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Con questo singolare romanzo, P.D. James ci trasporta nell'Inghilterra dell'immediato futuro. Siamo nel 2021, ma già da tempo l'umanità è diventata sterile e sembra avviata alla fine. Gli Stati di tutto il mondo stanno preparando la loro testimonianza per una posterità a cui sono in pochi a credere, mentre l'Inghilterra è retta da un carismatico dittatore che governa con dispotico egualitarismo. I vecchi sono incoraggiati a suicidarsi, i criminali esiliati e abbandonati, gli immigrati soggetti a una sorta di schiavitù. A descriverci questa società futura è Theo Faron, storico di Oxford e cugino del Governatore di Inghilterra. La sua è una vita appartata, finché il caso non gli fa incontrare una giovane donna, membro di un gruppo di ribelli che sfidano il potere del dittatore e coinvolgono Theo nei loro piani, chiamandolo all'azione in un percorso mortale che non avrebbe mai immaginato...