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Figlio di ignoti (DVD)

Close to My Heart

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Titolo originale: Close to My Heart
Interpreti: Ray Milland, Gene Tierney
Paese: Stati Uniti
Anno: 1951
Supporto: DVD
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€ 9,99

Punti Premium: 10

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I coniugi Brad e Midge Sheridan non possono avere figli e decidono di adottarne uno rivolgendosi a un'agenzia specializzata. Dopo essere venuta a sapere che un bambino è stato abbandonato alla stazione di polizia, Midge decide di adottarlo, ma Brad si rifiuta.
  • Produzione: Golem Video, 2017
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Ray Milland Cover

    Nome d'arte di Reginald Truscott-Jones, attore inglese. Debutta nel cinema come comparsa in Inghilterra nel 1929 e l'anno successivo si trasferisce a Hollywood. Fattosi conoscere con una serie di personaggi minori, guadagna sempre più spazio, cimentandosi in tutti i generi, dalla commedia degli equivoci (Che bella vita, 1937, di M. Leisen) all'avventura (Beau Geste, 1939, di W. Wellman) al film di propaganda (Arrivederci in Francia, 1940, di M. Leisen). Attore raffinato, affabile e attraente, fa il salto di qualità grazie a B. Wilder, che lo dirige nel divertente Frutto proibito (1942), nel quale è un maggiore innamorato della giovane G. Rogers, e soprattutto in Giorni perduti (1945), dove impersona uno scrittore alcolizzato, interpretazione premiata con un Oscar. Atmosfere noir come quelle... Approfondisci
  • Gene Tierney Cover

    "Attrice statunitense. Bellezza corvina, sensuale e misteriosa, esordisce in forma smagliante nell'atipico western di F. Lang Il vendicatore di Jess il bandito (1940). Già protagonista luminosa (Inferno nel deserto, 1941, di H. Hathaway) brilla di sinistra perversione sulle corde del kitsch (I misteri di Shanghai, 1941 di J. Von Sternberg), e si muove con leggerezza e fascino tra la commedia «faustiana» (Il cielo può attendere, 1943, di E. Lubitsch), e quella fantastica (Il fantasma e la signora Muir, 1947, di J.L. Mankiewicz). Intanto la consacrazione dell'Oscar nel noir più torbido (Vertigine, 1944, di O. Preminger) e l'interpretazione «patologica» di Femmina folle (1945) di J.M. Stahl, trovano un seguito per mano dello stesso Preminger (Il segreto di una donna, 1949; Sui marciapiedi, 1950)." Approfondisci
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