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Bernard Cornwell

Traduttore: D. Cerutti Pini
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2009
Pagine: 377 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830426412

Recensioni dei clienti

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    Alberto

    06/09/2011 11.41.57

    Per ora è il "peggiore" della saga dei re sassoni. Premetto che non ho ancora letto il quinto libro, quello che segue questo, quindi il giudizio è ancora sospeso. Non fraintendetemi: Cornwell è un gran romanziere, sempre ben documentato e abile nel tenere incollato il lettore al libro ma in questo quarto libro della saga ho notato una latente pigrizia dell'autore nel delineare la trama. Sì, pigrizia, visto che, probabilmente a corto di idee, spuntano vecchi e nuovi "villain" meno credibili del solito e la Storia viene tirata per la giacchetta in maniera più plateale per esigenze sceniche. Peccato.

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    Marco

    12/10/2010 21.58.57

    Un libro stupendo da leggere tutto d'un fiato l'ho comprato venerdì e l'ho finito dopo tre giorni, mai banale mai scontato, non vedo l'ora di proseguire con il prossimo, come sempre Cornwell è un grande sa catturare il lettore pagina dopo pagina caretterizzando i personaggi in modo da amarne alcuni e odiarne altri, la storia è ben sviluppata sia storicamente sia gli elementi diciamo nati dallo scrittore....lo consiglio è per tutti anche per chi non ha letto gli altri o non piaccia il genere.

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    Ecolo81

    12/01/2010 16.43.00

    Bernard Cornwell non sbaglia un colpo. Questo quarto volume della saga è sicuramente il migliore, il più avvincente e forse il più "romantico". Naturalmente non mancano i memorabili muri di scudi di Uthred, la repulsione di Alfredo verso danesi, norvegesi e pagani di ogni genere, e la voglia del sovrano di realizzare il sogno di una vita: unificare sotto un'unica bandiera quella che oggi chiamiamo Inghilterra. Aspetto con ansia il capitolo conclusivo.

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    Walter

    25/09/2009 08.34.21

    Anche in questo libro del ciclo dei sassoni, Bernard Cornwell ha fatto centro. Bellissimo !!

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    Albano

    09/06/2009 11.50.46

    Il solito Cornwell, preciso, documentato, senza fronzoli e mai banale. Però, di questo romanzo, rispetto ai 3 precedenti, non mi ha pienamente soddisfatto la trama, anche se si è basata su fatti realmente accaduti, ed è per questo che non gli ho dato il voto massimo. A parte tutto, il nostro Bernard rimane un grandissimo. Voto 5/5 alla serie dei Sassoni.

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    Filippo

    05/06/2009 16.20.26

    Spettacolare!! Altra Gemma di questo incredibile narratore di romanzi storici. E’ impossibile non essere trascinati dalle avventure di Lord Uhtred, dalle lotte coi muri di scudi, dalle incursioni per terra e per mare contro i Vichinghi. Questa volta dovrà vedersela con i fratelli Sigefrid e Erik e le battaglie risuoneranno del canto della sua spada. E’ sempre con entusiasmo che mi tuffo in questi libri e attendo con impazienza il prossimo perché Uhtred e la sua storia continueranno! Appello disperato alle Case Editrici: perché non tradurre anche la serie di Robert Low e di Giles Kristian? Li consiglia anche Bernard Cornwell!

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    maurizio

    02/06/2009 13.20.07

    Il "solito" Cornwell.Cercate un romanzo storico ben documentato, avvincente e senza fronzoli kolti ? Non perdetevelo. Certo è una storia complessa, a puntate (questa è la quarta) che va seguita dal principio, altrimenti diventa poco comprensibile. Ambientato in un'Inghilterra arcaica, tra sassoni e vikinghi, un po' lontana dai nostri interessi, ma proprio per questo assai affascinante. Godetevi le lotte e gli intrighi, tra re e principesse, guerrieri e preti di un passato lontano. Non è il migliore dei cicli di Cornwell, ma in attesa della traduzione di Azincourt e del prossimo Sharpe è tra quanto di meglio il mercato offra.

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    massimo

    16/05/2009 13.07.10

    Continua il ciclo vikingo, con un tema per noi un po' astruso, con le lotte tra sassoni, danesi e angli per il dominio dell'Inghilterra del primo millennio. Forse non è il migliore (o, meglio, il piu' "popolare")dei cicli di Cornwell ma per gli appassionati tra le centellinate traduzioni di Sharpe e il "disperso" ciclo di Starbuck, questi volumi sono delle boccate d'ossigeno. Questa puntata è un po' piu' lineare e movimentata delle precedenti ma, piu' che in altre serie, risulta "ben comprensibile" solo se si sono lette le puntate precedenti. Per gli anglofoni che già hanno apprezzato l'originale (e la prosa di Cornwell è lineare e ben "interpretabile" anche in originale), la quinta puntata è in arrivo, probabilmente in stampa nei primi di ottobre.

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