Editore: Einaudi
Edizione: 4
Anno edizione: 1971
Pagine: 77 p.
  • EAN: 9788806065690

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

€ 5,40

€ 10,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    cataldo zingaropoli

    14/10/2017 06:40:17

    Peccato non poter godere , visivamente, della versione di Filumena della immensa Titina ! Le versioni in circolazione ,come dvd,immortalano la meravigliosa versione di Regina Bianchi,che secondo fonti dirette,aveva difficolta' enormi ad interpretare quel ruolo dopo la sorella amatissima di Eduardo . In ricordi diretti di Eduardo , quando fini' di leggere la commedia alla sua famiglia ed a membri della sua compagnia ,Titina in lacrime ,gli si avvicino' baciandogli le mani che avevano vergato quel testo . E l'intera compagnia , in udienza privata dal Pontefice ,credo Pio XII, ricevette la sua richiesta di sentire ,da Titina, la supplica che Filumena rivolge alla Madonna. Mi preme qui sottolineare, l'arte di Eduardo nel tratteggiare umanamente Soriano nel momento in cui apprende di essere il padre di uno dei tre figli di Filumena . da quel momento,in modo umanamente comprensibile , adopera vari stratagemmi per individuare il suo sangue ( rassomiglianza fisica, passione per le donne, abilita' nel canto ), e quando Filumena ,da mamma, cerca di indirizzarlo verso il figlio piu' bisognoso ... egli capisce l'inutilita' di quella ricerca.... Un ultimo particolare,ma di grandissimo impatto emotivo , quando alla vigilia del matrimonio, sembra che tutto sia saltato per un bisticcio fra i due, e sta per dare la notizia ai tre figli, la loro risposta all'unisono ( " Si papa'...") Eduardo la rende da par suo , avendo un leggero cedimento sulle ginocchia, visibilissimo e che rende magnificamente l'emozione del personaggio per quella scoperta...

  • User Icon

    Francesca Santucci

    14/09/2000 06:59:13

    Scritta da Eduardo per la sorella Titina ,che lamentava come il vero successo della ribalta fosse sempre riservato al protagonista maschile,al primo attore,e mai alla donna, e rappresentata per la prima volta al teatro Politeama di Napoli nel 1946 ,”Filumena Marturano” ancora oggi è la sua commedia maggiormente rappresentata all’estero. Racconta Eduardo:l’idea di “Filumena Marturano mi nacque alla lettura di una notizia; una donna a Napoli,che conviveva con un uomo senza esserne la moglie,era riuscita a farsi sposare soltanto fingendosi moribonda.Questo era il fatterello piccante,ma minuscolo;da esso trassi la vicenda ben più vasta e patetica di Filumena,la più cara delle mie creature”. Filumena,ex prostituta,si finge moribonda per farsi sposare dal suo amante,Domenico Soriano.Scoperta la beffa l’uomo vuole l’annullamento del matrimonio perché,sostiene,essergli stato estorto con l’inganno.A quel punto la donna rivela d’avere tre figli e che uno dei tre è figlio proprio di Domenico Soriano.Inizialmente l’uomo è furioso ed insiste nella richiesta d’annullamento e nel voler sapere quale sia suo figlio,ma Filumena,testarda dà il consenso alla prima richiesta ed oppone un energico rifiuto alla seconda. Infine il conflitto si scioglierà e la donna riuscirà a farsi sposare con una cerimonia ufficiale e ad ottenere il riconoscimento dei tre figli. Nel teatro eduardiano Filumena è l’unica protagonista femminile , ed unisce sia caratteristiche storicamente considerate maschili sia femminili, e cioè senso della realtà,ostinazione, perseveranza e determinazione che,come una novella don Chisciotte, la pongono contro tutto e tutti per affermare un sogno che da lungo tempo insegue: la famiglia. Con un netto rifiuto della disgregazione familiare,in modo ossessivo ,eroico e drammatico, attraverso l’orgoglioso amore di madre ,ricerca ed impone quel bisogno di unità che non ha conosciuto nell’infanzia e non ha ritrovato nella sua vita.,in un confronto continuo tra passato reale e dol

Scrivi una recensione