The Final Tour. Copenhagen, March 24 1960

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Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Columbia
Data di pubblicazione: 23 marzo 2018
  • EAN: 0889854987411
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Edizione in vinile.
La nuova uscita dell'acclamata serie Miles Davis Bootleg Series si focalizza sul capitolo finale della storica collaborazione tra Davis e il sassofonista John Coltrane: la loro ultima performace dal vivo insieme.
Miles e Coltrane avevano collaborato la prima volta nel 1955, quando Davis ingaggiò il sassofonista tenore insieme al pianista Red Garland, al bassista Paul Chambers e al batterista Philly Joe Jones. Questo primo grande quintetto fece il suo debutto discografico con ‘Round About Midnight, il primo album di Miles per la Columbia Records nel 1957. Queste prime registrazioni dimostrarono lo straordinario contrasto tra le melodie ariose di Davis e gli assoli energici di Coltrane.
Mentre il quintetto si sciolse poco dopo l'uscita dell'album, Coltrane si riunì all'ensamble di Davis ne 1958. Un anno dopo, il Miles Davis Sextet (Davis, Coltrane, Chambers, il sassofonista Julian “Cannonball” Adderley, il pianista Bill Evans e il batterista Jimmy Cobb) registrarono lo storico Kind Of Blue, l'album jazz più venduto di tutti i tempi. Lo stesso anno, Coltrane fece sucire il suo album Giant Steps con la Atlantic Records.
Giant Steps rese Coltrane uno dei più innovativi jazzisti in assouto, e la crescente fama rese sempre più difficile seguire Davis in tour. Davis non riuscì a trovare subito un sostituto per il tou europeo Jazz At The Philharmonic e confinse Coltrane a seguirlo per un'ultima volta.
Disco 1
1
Introduction
2
So What
3
On Green Dolphin Street (Part 1)
4
On Green Dolphin Street (Part 2)
5
All Blues
6
The Theme (incomplete)
  • John Coltrane Cover

    Sassofonista statunitense di jazz (sax tenore e sax soprano). Impresse una svolta decisiva al jazz successivo al bop di Charlie Parker. Dopo avere suonato l'alto nel '49 nell'orchestra di Dizzy Gillespie, nel '51 fu al sax tenore nel piccolo complesso di Gillespie, rivelando già quella sonorità urlata e risonante che aveva maturato in precedenti esperienze nel rhythm and blues. Nel '53 suonò con Johnny Hodges e dal '55 con Miles Davis: e qui, dopo un'ossessiva esplorazione delle possibilità armoniche e attraverso le «sheets of sound» o «strisce sonore» costituite da brevissime note, trovò nella modalità la chiave risolutiva per la trasformazione sonora del materiale di base, liberando l'improvvisazione (anche seguendo le indicazioni offerte da George Russell e Ornette Coleman) dai limiti strutturali... Approfondisci
  • Miles Davis Cover

    Trombettista statunitense di jazz. Dal '45 al '48 suonò con Charlie Parker, al cui stile contrappose un proprio solismo lirico e riflessivo, più parsimonioso di note; nel '48-49 si avvicinò al cool jazz (incisioni con Lee Konitz, Gerry Mulligan ecc.), distinguendosene per una più incisiva vena ritmica e pudicamente blues. Queste qualità, unite a un suono essenziale e lancinante, emersero più chiaramente negli anni successivi, durante i quali D. poté essere considerato il più originale musicista jazz fra l'esperienza bop e lo hard bop. Con lo storico quintetto fondato nel '55 (comprendente John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, e Philly Joe Jones) e con il gruppo del '58-60, sempre con Coltrane, D. utilizzò scale modali (assorbendo... Approfondisci
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