La fine della libertà. Verso un nuovo totalitarismo? - Gore Vidal - copertina

La fine della libertà. Verso un nuovo totalitarismo?

Gore Vidal

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Traduttore: L. Pugno
Editore: Fazi
Collana: Le terre
Anno edizione: 2001
Pagine: 120 p.
  • EAN: 9788881123100
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Ne "L'età dell'oro" Vidal afferma che l'attacco a sorpresa su Pearl Harbor non era in realtà tale, Roosevelt infatti ne era a conoscenza in anticipo e l'aveva persino provocato. Ne "La fine della libertà" Vidal si domanda se lo stesso si possa affermare per quanto accaduto l'11 settembre 2001 a New York e a Washington: 'Non è proprio come quella domenica mattina del 7 dicembre 1941?'. La risposta, dice Vidal, è no. Quello che sappiamo, prosegue Vidal, è che la tragedia delle Torri Gemelle ha accelerato drammaticamente un processo già in corso negli Stati Uniti negli ultimi anni: le libertà individuali garantite dalla democrazia americana, sono disattese con sempre maggiore frequenza in nome della lotta al terrorismo e alla droga.
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    Erika Vecchietti

    13/12/2020 08:52:15

    Una breve ma intensa disamina della progressiva erosione delle libertà individuali – garantite dalla "Bill of Rights" – operata dal governo degli Stati Uniti contro i suoi cittadini, documentata attraverso la reazione politica e i retroscena dei più sanguinosi fatti degli anni Novanta (Ruby Ridge, Waco e Oklahoma City) fino al disastro delle Torri Gemelle. Una visione disincantata dell'America, dalla voce di uno dei suoi più eminenti e scomodi scrittori.

  • Gore Vidal Cover

    Nato nel cuore della vita politica statunitense, da bambino ha vissuto a lungo con il nonno Thomas Pryor Gore, senatore, che in seguito sarebbe stato un oppositore di Franklin Delano Roosevelt. Dopo aver militato nel Pacifico settentrionale come volontario durante la Seconda Guerra Mondiale, debuttò con Williwaw (1946), che raccontava esperienze belliche (come ben riassume presentandosi come personaggio in L’età dell’oro), cui fece seguito un’opera simile, In a yellow wood. La sua notorietà esplose però con The city and the pillar del 1948, intitolato successivamente nelle varie versioni italiane La città perversa, Jim e La statua di sale. La storia di Jim Willard, marchetta e maestro di tennis, ossessionato da un amore romantico e irraggiungibile,... Approfondisci
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