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Stephen King

Traduttore: G. Arduino
Collana: Pandora
Anno edizione: 2016
Pagine: 477 p. , Rilegato

11 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

  • EAN: 9788820061012

Sembra passata una vita da quando Bill Hodges ha letto quelle parole. Quand’era? 2009? Forse 2010. Gliele aveva scritte ancora su carta Brady Hartsfield (alias: Mr. Mercedes), prima che tra i due – ex poliziotto il primo e criminale psicotico il secondo – nascesse una fitta corrispondenza via internet.
Era una mattina del 2009 quando Brady Hartsfield, a bordo di una Mercedes grigia, chiaramente rubata, si era lanciato sulla folla in cerca di lavoro radunata al City Center. Otto persone erano morte, altre erano rimaste ferite. E il criminale non era mai stato trovato. Fino a quando non aveva deciso di farsi vivo con Bill Hodges, dando così il via a una vera e propria caccia all’uomo. La conclusione? Brady si era beccato un colpo in testa, che l’aveva spedito dritto a un centro di traumatologia cranica. Non si era più svegliato. È una mattina del 2016 quando Bill Hodges, poliziotto in pensione ormai vicino alla settantina, si reca da un medico per capire da dove proviene quel dolore che lo tormenta da un po’ di tempo. Ma poco prima del suo turno arriva una telefonata: è Peter Huntley, il suo ex collega, che lo chiama per avvertirlo di un omicidio-suicidio legato al caso di Brady. Una delle vittime è Martine Stover, una donna rimasta paralizzata dopo essere stata travolta dalla Mercedes, nel 2009.
E se dietro a tutto questo ci fosse ancora Brady? Già una volta aveva spinto una donna al suicidio. E ci aveva tentato anche con Bill.

Sembra impossibile, come ipotesi, ma purtroppo è tutto vero. Perché Brady, in tutti questi anni, è stato vittima di esperimenti che gli hanno donato poteri sovrumani e pericolosissimi. E ora è tornato, pronto a portare a termine quello che aveva iniziato, e a scatenare la sua vendetta.
Da tempo noi fan di Stephen King aspettavamo questo libro, il capitolo finale della trilogia iniziata con Mr. Mercedes, il romanzo che aveva dato il via a un nuovo filone narrativo nella grande produzione del Re: l’hard-boiled.

In quest’ultimo lavoro, lo scrittore americano dona alle atmosfere poliziesche dei due titoli precedenti il tocco horror di cui è maestro. E se il secondo capitolo – Chi perde paga – non aveva soddisfatto fino in fondo le nostre aspettative, stavolta possiamo dire che il risultato è davvero sorprendente.

Recensioni dei clienti

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    valter57

    28/11/2016 11.58.17

    Degna conclusione di una serie con il Det. Rit. Bill Hodges, i due precedenti non erano meglio del capitolo conclusivo. Il Re è alla fine del suo regno? Le sue ultime prove, compresa la raccolta IL BAZAR DEI BRUTTI SOGNI, sembrano confermare questa ipotesi. Non è un peccato, è che ha esaurito gli argomenti..

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    Paolo

    22/11/2016 11.16.25

    Di King ho letto quasi tutti i libri,tranne la Torre Nera. Stiamo parlando di uno scrittore importante che ha praticamente ridato vita al genere horror (se sia stato un bene o un male lo diranno i posteri!) Da ragazzo ho divorato alcuni dei suoi primi romanzi. The Stand in particolare. Ma ho sempre tollerato poco il suo allungare il brodo e trasformare un'idea da racconto di 30 pagine in un mattone di 1000. Non dimentichiamo che è comunque uno scrittore di genere. Personalmente da molto tempo lo apprezzo più per le raccolte di racconti e per i romanzi non propriamente horror. Poi c'è quella strana faccenda che il figlio Joe Hill scrive quasi come lui.... Questo romanzo non è niente di particolare, ma si legge con piacere. Speriamo meglio il prossimo. :O)

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    marcostraz

    17/11/2016 15.25.10

    Terzo ed ultimo di una serie, si incastra molto bene con gli altri ed alla fine fornisce una storia bella ed appassionante...

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    Daniele

    17/11/2016 09.07.33

    mi associo ad altre recensioni, sicuramente non è uno dei migliori, ma nel complesso la trilogia mi ha convinto. Il cattivo personalmente mi ha spaventato proprio per la sua mancanza di coscienza che lo ha reso così reale. La prosa del re poi è sempre molto fluida e tiene incollati al libro. La quinta stella non la metto solo per il finale, al di sotto di quanto ci ha abituato lo Zio, anche in Revival (che non è un capolavoro neanche lui) il finale era di tutt'altro spessore, manca l'elemento geniale e fuori dallo schema, sembra un finale da film commerciale americano.

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    carlo

    27/10/2016 18.36.37

    Ottima conclusione della trilogia di Mr Mercedes. Un romanzo a tratti forse commerciale, dalla trama un po' scontata. Però è scritto benissimo e secondo me i personaggi come la storia decollano. Da leggere. Io non parlerei di un declino di King, semplicemente l'autore americano scrive in un modo molto diverso rispetto ai suoi classici. Sarà colpa dell'età? Del suo progrssivo imborghesimento come suggerisce qualcuno? Del successo che lo ha trasformato in un'icona commerciale? Non lo sappiamo. Però anche questo King ha una capacità di scrittura e di affabulazione pazzesca. Questo romanzo ti incolla alla lettura dalla prima all'ultima riga. Poi certo La Metà Oscura, Shining, It, Precious things, ecc. sono un altra cosa...

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    Fabio

    26/10/2016 18.51.39

    Non è certo uno dei migliori romanzi di King, molto lontano dai suoi famosi capolavori e leggermente inferiore a quei lavori usciti di recente che avevano proposto il Re in grande spolvero, molto più votato all'indagine introspettiva e riflessiva di un tempo (IL BAZAR DEI BRUTTI SOGNI, per esempio). MR. MERCEDES, il primo della trilogia, è stato molto più convincente della conclusione, considerando che si dovrebbe parlare più di un dittico visto che CHI PERDE PAGA non c'entra nulla col filone principale, se non per le fugaci apparizioni dei protagonisti. Ma non è un romanzo pessimo, nè da cestinare, perchè la prosa di King resta ammaliatrice e, immancabilmente, alcuni punti del libro tengono incollati. Sul finale il passo rallenta e King sembra frenare troppo le vicende, ma arrivare alla fine non è certo un peso. Alcuni appunti, come si legge da molte parti, a ragione, riguardano i "cattivi" che sembra King non riesca più a creare con forza; gli ultimi sono macchiette, spesso ignoranti, stupidi, poco "terrificanti"... Lontani i tempi di IT o LA TORRE NERA (che resta la sua saga capolavoro) con il suo RE ROSSO. Quindi, sufficienza stiracchiata, ma libro da consigliare a chi vuole terminare la trilogia, sconsigliato a chi non l'ha neppure iniziata. PS: purtroppo Arduino, come traduttore, per me, non convince... Dobner era un'altra cosa...

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    Giuliana

    18/10/2016 11.21.58

    A differenza di quello che pensa Manuel io ho trovato il libro all'altezza di King. L'ho letto in un fiato e mi è piaciuto tantissimo, compresa la conclusione. Non poteva essercene una migliore. 5 su 5.

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    Manuel

    13/10/2016 22.13.02

    Spiace prendere atto, in maniera ormai definitiva, del declino irrimediabile di questo importante autore americano. Non sto ad argomentare ogni punto alla base del mio voto basso anche perché i difetti sono sempre gli stessi e tenderei a fare copia e incolla di una mia precedente recensione. Questo romanzo non è bello e non è neanche brutto: non è niente! Piatto, anonimo, irrilevante. Non si collega in alcun modo con i capitoli precedenti della "trilogia", nemmeno concettualmente. Addio (ex) grande Stephen King

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