Fiori sopra l'inferno - Ilaria Tuti - copertina

Fiori sopra l'inferno

Ilaria Tuti

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Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2018
Pagine: 366 p., Rilegato
  • EAN: 9788830449817
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Vincitrice del Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano - Finalista al POP, Premio Opera Prima 2018 - Finalista al Premio NebbiaGialla per la letteratura noir e poliziesca 2018

La nuova promessa del thriller italiano è donna
Una storia che scuote la mente e il cuore


«Ilaria Tuti ha creato non un personaggio ma una persona vera. Teresa Battaglia è più di una protagonista: è una luce piena di ombre, uno spazio dentro il nostro cuore. È già indimenticabile.» - Donato Carrisi

«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell’orrido che conduce al torrente, tra le pozze d’acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l’esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l’inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa. Sono un commissario di polizia specializzato in profiling e ogni giorno cammino sopra l’inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall’età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l’indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura.»

Questo non è soltanto l’esordio di una scrittrice di grandissimo talento. Non è soltanto un thriller dal ritmo implacabile e dall’ambientazione suggestiva. Questo è il debutto di una protagonista indimenticabile per la sua straordinaria umanità, il suo spirito indomito, la sua rabbia e la sua tenerezza.
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    Luca

    11/03/2019 11:15:30

    Uno dei thriller più emozionanti degli ultimi anni. Consigliato agli amanti di questo genere. Ci sarà anche un secondo volume!

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    fabiola.nanni

    08/03/2019 08:12:05

    Ho apprezzato molto questo libro. Solitamente gli scrittori italiani non riescono a scrivere thriller avvincenti al 100%, invece Ilaria tuti è assolutamente una delle scrittrici di thriller più riuscite, da trovare sul palcoscenico italiano. Lo consiglio

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    LORENZO

    21/02/2019 13:34:36

    una gran bella novità, non adoro il noir ma devo dire che questo è proprio avvincente ed i personaggi sono molto interessanti e nuovi!

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    Vittorio

    06/02/2019 22:57:21

    Inquietante. Ilaria Tuti è una vera sorpresa grazie a questo "Fiori sopra l'inferno" ambientato in un villaggio montano sovrastato da boschi e avvolto nel mistero di un vecchio istituto d'infanzia. La protagonista Teresa Battaglia poi, è un personaggio incredibile, forza, coraggio e ironia... Svelerà il segreto che si intreccia tra passato e presente, coinvolgendo tutta la comunità, nessuno escluso! Finale commovente. Romanzo ben scritto, una bella lettura.

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    soniettape

    25/01/2019 19:00:48

    Romanzo inquietante e molto coinvolgente. La descrizione paesaggistica è emozionante. Accanto a Teresa Battaglia si prosegue in modo avvincente la lettura per scoprire il mistero del corpo abbandonato nei pressi del lago.

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    Nella

    28/12/2018 14:35:47

    La storia è sconvolgente. Teresa Battaglia è ormai una celebre protagonista, ma tutti i personaggi di questo romanzo sono belli.

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    Luca

    13/12/2018 14:25:28

    Ilaria Tuti mette in mostra una maturità stilistica notevole, che la porta a creare e a descrivere un'ambientazione suggestiva in maniera brillante. Apprezzabilissima, in particolare, l'atmosfera della notte dei krampus. La vicenda è sufficientemente originale, con una tensione abbastanza bassa e una risoluzione che, a conti fatti, avviene abbastanza presto rispetto alla conclusione del libro. Buoni i personaggi, ben costruiti, sebbene nessuno dei due memorabile. In definitiva, un'opera prima che denota una bella mano, tanta pulizia narrativa e un discreto controllo sulla materia narrativa.

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    Davide

    27/11/2018 13:21:07

    Libro piacevole e ben scritto, con una storia a tratti interessante. Spero di leggere ancora storie riguardanti il commissario Marini, antieroe della protagonista Teresa Battaglia. Voto in piú per quanto riguarda l'ambientazione, davvero ben descritta. Voto 4/5 consigliato.

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    Claudio Foresti

    19/11/2018 18:20:07

    FIORI SOPRA L’INFERNO Un thriller che incute un leggero senso di timore e di mistero, ma anche di poesia. Siamo subito immersi nella vita e nell’atmosfera della montagna. Dura, sanguigna, levigata e provata dall’inverno. Ma anche piena di emozioni. Quelle che ci aiutano a riscoprire il senso del meraviglioso. E’ un bel thriller che ti lascia con il fiato sospeso quando come lettore ti trovi coinvolto nella caccia al serial killer con il commissario Teresa. Rischi poi di sorprendere te stesso in un’espressione di meraviglia indimenticabile quando ti trovi a leggere descrizioni a momenti fantastiche e in altri di crudo realismo, della montagna, della sua natura e della vita e della morte, anche crudele, che si succedono lassù insieme alle stagioni. Ultimamente mi sono fidato del suggerimento de "Il Libraio". Splendido suggerimento. Non sono un lettore abituale di questo tipo di romanzo. Ma questo è davvero un bel thriller. Quando dico bello lo intendo a 360 gradi. Per lo sviluppo della trama e per la scrittura. Entusiasmante. Stupenda la descrizione della vita e dei personaggi ambientati in alta montagna. Bellezza e solitudine fanno da sfondo , arricchiscono la storia del serial killer che è uno dei protagonisti. Ci sono crimini efferati e crudeltà; ma la tenerezza nel complesso la fa da padrona. “Presto le parole di Ambrosini evaporarono come gocce d’acqua sulla superficie incandescente della sua inquietudine.” Non faccio il critico di mestiere; ma sono un semplice lettore. Però desidero semplicemente dire che, senza sbilanciarmi fino all’indecenza, con questo romanzo Ilaria Tuti entra con tutti i crismi a far parte della grande letteratura nazionale e oltre. …l’unica cosa che capiva era che Andreas lo stava cullando. Ecco il suo fiore, pensò.Il più bello tra quelli che gli impedivano di vedere l’inferno.

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    n.d.

    18/11/2018 09:42:08

    Si pensa ad un classico thriller. Invece qualche sorpresa la lascia. Belli alcuni personaggi. Tiene sul filo della suspence per tutto il libro.

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    Nicoletta

    16/11/2018 21:49:02

    La protagonista deve combattere una malattia sconosciuta, ma ha anche un assassino da catturare. Nonostante i problemi personali, non si lascia abbattere e scoprirà chi si nasconde dietro a degli efferati omicidi avvenuti in un paesino di montagna. E' difficile capire il motivo di quanto accaduto: tutti nascondono dei segreti e non vogliono intrusioni nelle loro vite, fino a poco tempo prima tranquille. Teresa saprà scavare nei muri di silenzio e capire come fermare quella catena macabra, lottando anche contro ricordi del suo passato che, senza la sua caparbietà, avrebbero potuto farla desistere dal perseguire la verità.

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    La libraia

    14/11/2018 14:21:23

    Un buon giallo. E c'è anche lòa montagna... che per me è un valore aggiunto!

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    Aldo

    13/11/2018 17:55:38

    Derivativo. Scritto male. L'alto numero di commenti e la media dei voti è altamente sospetta.

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    raffa

    05/11/2018 09:09:00

    Interessante e ben costruito. una sorpresa per me che non conoscevo l'autrice. sorprendente.

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    Giuseppe

    27/10/2018 20:39:36

    Avvincente, toccante e scritto in maniera divina. Teresa Battaglia mi manca già, spero di ritrovarla presto in una nuova indagine

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    carmela marino mannarino

    22/10/2018 18:48:03

    Thriller italiano, ben argomentato e ben strutturato , nel quale non mancano colpi di scena, azione e suspense. Ma è l'ambientazione che aggiunge quel tocco in più alle vicende descritte e alla caratterizzazione dei personaggi. Con l'evolversi della storia, e fino alla fine, viene confermata l’impressione di ritrovarsi di fronte a un ottimo libro

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    Agnese

    15/10/2018 08:26:23

    Un giudizio complessivamente positivo. Un buon giallo, sicuramente ben scritto e strutturato che "strizza" l'occhio al genere e allo stile Carrisi. Tuttavia non sono riuscita ad amare la protagonista che trovo un personaggio un pò debole e scontato nella sua caratterizzazione. Più avvincente la storia in sé che i protagonisti.

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    Sam

    23/09/2018 17:27:44

    Uno dei libri più belli che io abbia mai letto negli ultimi anni (e sono davvero tanti). Una storia thriller scritta magistralmente, un finale in cui è impossibile non commuoversi. Teresa Battaglia è un personaggio davvero strepitoso, molto più persona che personaggio di libro. Bravissima Ilaria!

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    Dovier Giuseppina

    22/09/2018 06:42:28

    Un modo di scrivere non adatto per un”giallo” ,noioso, una storia strscicata ,pochi colpi di schena per mantenere vivo il lettore

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    Elisabetta

    21/09/2018 10:04:52

    Sono rimasta molto affascinata da una trama complessa, che non mi aspettavo, ma che scorre con semplicità, e da un personaggio, quello di Teresa Battaglia, molto sui generis, ma a cui ci si affeziona con estrema facilità. Non vedo l'ora di leggere altri libri di questa autrice!

Vedi tutte le 152 recensioni cliente

La breve nota biografica ci fa sapere che l’autrice ama il mare, ma vive in montagna.
Questo particolare è singolare perché la capacità che ha Ilaria Tuti di saper cogliere alcuni elementi chiave dell’ambiente montano e con poche parole riuscire a descrivere paesaggi, fauna, sensazioni, odori, umori ed emozioni toccando le “corde giuste” dell’animo del lettore, è una specie di magia che ci trasporta in un battibaleno a Travenì: piccolo paesino friuliano incastrato tra i monti e i boschi.
Si ha quasi l’impressione che il suo vero amore sia la montagna.

Chi ci introduce nella storia è Mathias, un ragazzino che sogna di diventare veterinario e che si aggira nei boschi con i suoi amici, la sua seconda famiglia, i suoi “fratelli di sangue”.

I bambini sono parte della storia e nella storia ci accompagnano, senza stonare mai e insieme a noi percepiscono la paura degli “adulti”. Quella paura che piano piano sfonda il guscio della protagonista del romanzo: Teresa Battaglia.

Il Commissario Battaglia che, incautamente, viene creduta UN commissario (uomo) dall’ingenuo ispettore Massimo Marini che arriva insieme a noi sulla scena del crimine: vestito di tutto punto, giovane, educato e goffo… talmente tanto da infastidire Teresa e intenerire noi lettori.

La scena del crimine, neanche a dirlo, è inquietante: una vera e propria mise en scène in cui gli attori sono il cadavere, il fantoccio che “forse” rappresenta chi ha commesso il crimine e la squadra di polizia che osserva, raccoglie prove e cerca di dare un senso ad un atto che si porta dietro una crudeltà e una violenza inspiegabili. Perché? Ma soprattutto chi porta dentro di sé tanta rabbia?

In un attimo siamo tutti al fianco di Battaglia e Marini, sulle tracce del killer.

Teresa Battaglia è una profiler di prim’ordine: il suo approccio alle indagini e gli anni di esperienza alle spalle ricordano i protagonisti di Criminal Minds. Massimo Marini invece è metodico: alla ricerca di prove e dedito all’analisi dei fatti una specie di Tenente Colombo del 2017. Due metodi opposti che scandiscono l'inchiesta dando un ritmo da cui è difficile prendersi una pausa.

Ma Ilaria Tuti ci regala un puzzle, perché il susseguirsi degli eventi di oggi sono scanditi da una serie di flashback che ci portano in Austria, 1978... Sta a noi ricostruire lo sfondo che ci porta alla soluzione delle indagini e a capire il perché della furia omicida.

Coinvolgente fino all’ultima pagina ed elegante, questo romanzo ha già conquistato il titolo di “Caso letterario dell’anno”: richiestissimo alla fiera del libro di Francoforte ancora prima della sua pubblicazione in Italia, sarà tradotto in 20 paesi.

Se Donato Carrisi è senz’ombra di dubbio il Re del thriller italiano, possiamo dire che probabilmente avrà al suo fianco una degna Regina.

Buona lettura!

Maria Josè Castelli

 

  • Ilaria Tuti Cover

    Ilaria Tuti vive a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Ha studiato Economia. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Nel 2014 ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Il thriller Fiori sopra l'inferno, edito da Longanesi nel 2018, è il suo libro d'esordio. Approfondisci
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