Foglie d'autunno

Autumn Leaves

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Autumn Leaves
Paese: Stati Uniti
Anno: 1956
Supporto: DVD
Salvato in 7 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 9,99 €)

Millicent Wetherby, una donna di mezza età ancora molto bella si innamora di Burt Hanson, un uomo molto attraente e più giovane di lei. I due decidono di sposarsi. Ma, dopo qualche tempo, lui manifesta gravi disturbi mentali. Alla radice della sua depressione c'è il tradimento di Virginia, la sua prima moglie consumato con il padre dello stesso Burt. Milly si rassegna a farlo ricoverare in una clinica per tentare di farlo guarire.
  • Produzione: A & R Productions, 2013
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 108 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Robert Aldrich Cover

    Regista statunitense. Negli anni '40 è assistente di numerosi registi (J. Renoir, C. Chaplin, L. Milestone, M. LeRoy, R. Fleischer, W. Wellman, J. Losey, F. Zinnemann) e nel 1951 diviene produttore delegato dei film di B. Lancaster, che dirige in L'ultimo apache (1954), western antirazzista in cui – come nell'ironico Vera Cruz (1954) e nel parodistico Un bacio e una pistola (1955) – risaltano le caratteristiche del suo stile: inquadrature nette, ritmo veloce, prevalenza dell'azione e volontà di superare i generi tradizionali. Tratti d'autore che vengono confermati in Il grande coltello (1955), tragico ritratto di un attore schiacciato dal mondo del cinema, e in Prima linea (1956), acuto pamphlet antimilitarista. Nello stesso anno vince l'Orso d'oro al Festival di Berlino con Foglie d'autunno.... Approfondisci
  • Joan Crawford Cover

    "Nome d'arte di Lucille Fay LeSueur, attrice statunitense. Inizia la carriera come ballerina di fila. Trasferitasi a Hollywood, ottiene le prime parti di un certo rilievo in Pretty Ladies di M. Bell e Le tre grazie di E. Goulding (entrambi del 1925) in cui è una showgirl. Il successo arriva con Le nostre sorelle di danza (1928) di H. Beaumont. Divenuta una star, recita accanto ai divi del momento, tra cui il futuro marito D. Fairbanks jr. in Adriana Lecouvreur (1928) di F. Niblo. Il passaggio al sonoro non intacca minimamente la sua carriera e la sua fama. Diviene un austero sex-symbol, mentre i suoi ruoli si fanno via via più impegnativi: ne sono esempio la giovane segretaria di Grand Hotel (1932) di E. Goulding, in cui recita accanto alla Garbo, e la donna sposata a un uomo che non ama in... Approfondisci
  • Cliff Robertson Cover

    Propr. Clifford Parker R., attore statunitense. Esordiente di carattere nel dramma corale Picnic (1956) di J. Logan, si vede affidare dalla Columbia un impegnativo ruolo di coprotagonista drammatico (Foglie d'autunno, 1956, di R. Aldrich). È incline all'azione bellica, ricca di problematiche (Il nudo e il morto, 1958, di R. ­Walsh) o agiografica (PT 109, posto di combattimento, 1963, di L. Martinson), come al thriller metropolitano cinico e rapido (La vendetta del gangster, 1961, di S. Fuller) e al film spionistico dai risvolti ironici (50.000 sterline per tradire, 1965, di B. Dearden). Messo alla prova in ruoli di incalzante verbosità (L'amaro sapore del potere, 1964, di F.J. Schaffner), vince l'Oscar nei panni di un ritardato (I due mondi di Charly, 1968, di R. Nelson). Poco sfruttato nella... Approfondisci
  • Vera Miles Cover

    "Nome d'arte di V. May Ralston, attrice statunitense. Esordisce nel 1951 e sposa G. Scott, il Tarzan del momento. Funzionale al western più teso e antimanicheo (Wichita, 1956, di J. Tourneur) è scelta da J. Ford per un ruolo minore in Sentieri selvaggi (1956), ma è A. Hitchcock a farne una protagonista di vitale drammaticità in Il ladro (1956), affidandole un altro ruolo chiave in Psyco (1960; personaggio ripreso in Psycho II, 1983, di R. Franklin). Ancora una volta al servizio del Ford crepuscolare di L'uomo che uccise Liberty Valance (1962), passa alla Disney in commedie zuccherose (I ragazzi di Camp Siddons, 1966, di N. Tokar) e western per famiglie (Un piccolo indiano, 1973, di B. McEveety). Si distingue anche in tv per buone prove drammatiche (Il giudice Horton, 1976, di F. Cook)." Approfondisci
Note legali