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Lorenzo Cavalaglio

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2006
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: X-256 p.
  • EAN: 9788814125089

Negli ultimi venti anni la produzione legislativa ha spaziato dai contratti negoziati fuori dai locali commerciali alle vendite ""a distanza"", dalla multiproprietà al commercio elettronico: il presente lavoro vuole appurare se effettivamente tali fattispecie possano importare il dissolvimento dei modelli tradizionali di perfezionamento del contratto, cercando al contempo di ricondurre al sistema le novità pratiche e normative introdotte sulla scorta delle direttive comunitarie.
In tale prospettiva, senza porre in discussione la necessità di interventi correttivi nel procedimento di conclusione del contratto, il testo intende tuttavia sottolinearne l'assoluta importanza della direzione: individuandola nel sostegno al gioco efficiente della domanda e dell'offerta, non in un paternalistico, generale ""riequilibrio"" a favore di una classe di consumatori, troppo spesso dipinti soltanto come deboli prede dei mezzi di comunicazione e delle imprese.
Nel tentativo di delineare la possibilità di una diversa tutela dei contraenti non professionali, l'opera prova allora a ricorrere all'esame di soluzioni diverse: offerte dal diritto positivo (segnatamente, l'esperienza elvetica), da codificazioni internazionali in itinere (i Principles of European Contract Law della Commissione Lando) o da Restatements già affermati (i Principi UNIDROIT). Si propone quindi, in una fase storica apparentemente segnata dall'abbandono di una visione generale del diritto contrattuale, quale tentativo di decisa riaffermazione dell'autonomia privata: all'interno del negozio e (soprattutto) prima di esso, ovvero nella complessa fase della sua formazione.