Fragole - Rosella Carpinella Guarneri,Joseph Roth - ebook

Fragole

Joseph Roth

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Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 733,94 KB
Pagine della versione a stampa: 178 p.
  • EAN: 9788845973765
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Gaia la libraia

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In una lettera a Stefan Zweig, Joseph Roth annunciava di avere in cantiere «il romanzo della mia infanzia», un’opera autobiografica che prevedeva «d’ampio respiro». E destinata, secondo l’ultima compagna dello scrittore, a diventare il suo libro più bello. Il progettato romanzo, in realtà, non vide mai la luce. Ma il torso che ci è rimasto, "Fragole" – trovato fra le carte inedite –, si presenta di fatto come un’autentica, incantevole novella. Una novella popolata di sarti, vetrai e ciabattini colti nel natio shtetl galiziano, in uno scenario fatto di distese innevate e di neri stormi di corvi sui campi dalle stoppie dure e pungenti sotto i piedi nudi. Alla ricerca della sua terra perduta – con il sapore delle fragole di bosco che richiama un intero universo –, Roth riesce a salvare la memoria di una mitica Heimat, racchiudendola nel prezioso scrigno di un racconto poetico e nostalgico come una ballata yiddish. E non meno preziosa, anche se agli antipodi per ambientazione e tenore, è l’altra novella raccolta in questo volume, "Perlefter", storia e satira di un borghese ipocondriaco, irresistibile antieroe che sogna avventure grandiose – laddove le sue sono solo meschine e da tener segrete, come gli indirizzi di certe massaggiatrici che si è annotato, con abbreviazioni solo a lui intelligibili, in fondo a un’agendina, «appena sotto l’elenco delle festività ebraiche». Rese vivide da una galleria di personaggi degna di Gogol’ e Dickens, e ambientate nella Vienna dell’ebraismo assimilato – tra café chantant, club esclusivi e sontuosi hotel – o in lontane province trasognate, queste pagine ci fanno ritrovare con gioia il Roth dei libri più amati.
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    Lapo

    29/08/2018 13:35:48

    Seppur lontano dai suoi capolavori, si ritrova un Roth che con il suo stile raffinato e con le lente cadenze impreziosisce due racconti incompiuti. Nel primo l’Autore descrive con gusto e maestria le fisime, le abitudini maniacali e il vittimismo di un borghese agiato, i suoi comportamenti in casa e quelli differenti al di fuori della famiglia, le vicende legate alla ricerca di mariti per le figlie e quelle relative a lontani parenti stravaganti e originali. Nel secondo racconto, nucleo di un romanzo di carattere autobiografico programmato ma mai ultimato, lo scrittore indugia con struggimento sulle abitudini contadine del paese natio regolate dal susseguirsi delle stagioni e sull’ambiente naturale nel suo ciclo di perenne evoluzione, visti con gli occhi dell'infanzia; poi, cresciuto e rimasto solo, in cerca di lavoro esplora le misere botteghe dei piccoli artigiani locali. Lettura godibile.

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    claudio

    18/05/2010 22:12:27

    Non leggevo Joseph Roth da molto tempo e mi ha incuriosito una recensione su "Fragole". Sono due bei racconti, sicuramente non ultimati, che riguardano uno la vita a Vienna di un ebreo benestante con tutti i suoi tic, le sue manie e la sua famiglia. L'altro il classico shtetl galiziano. Richiamano, ma non sono la stessa cosa della Cripta dei Capuccini o la Marcia di Radetzky. In ogni caso ben ha fatto Adelphi a pubblicarli.

  • Joseph Roth Cover

    Giornalista e scrittore austriaco. Cresce accanto alla madre nella casa del nonno, frequentando le scuole nella città natale. Nel 1916 si trasferisce a Vienna dove si iscrive all'università e dove pubblica i suoi primi racconti e poesie. Inizia, sempre a Vienna, l'attività di giornalista per poi svolgerla a Berlino. Nel 1925 si trasferisce a Parigi e durante questi anni scrive La ribellione (1924), Aprile. Storia di un amore (1925).Il ritmo di vita intenso e disordinato, da una città a un'altra, e l'abuso di alcol si accentuano dopo che la moglie si ammala e viene ricoverata per una malattia nervosa. Da allora intensifica la sua attività come dimostrano i romanzi Zipper e suo padre (1928) e Giobbe. Romanzo di un uomo semplice (1930); quest'ultimo dà... Approfondisci
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