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Iosif Brodskij

Traduttore: G. Forti
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 243 p. , Brossura
  • EAN: 9788845930768

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    Cristiano Cant

    05/05/2016 10.40.25

    "Fallimento per fallimento, cercare di rievocare il passato è come tentare di afferrare il significato dell'esistenza. In entrambi i casi ci si sente come un bambino che voglia stringere un pallone da basket: le palme continuano a scivolar via". Questa meravigliosa raccolta di saggi inizia così, queste sono le righe d'attacco di un libro che definire un raro distillato di perfezione in prosa è appena un'oncia di sussurro. Ci sono dentro le stagioni di un'anima, il tempo della storia e l'urto su quello interiore, i pochi sconti di un regime durissimo e le curiosità più profonde coltivate come semi preziosi. Consiglio con gioia commossa la lettura del saggio su Nadezna Mandelstam, creatura di un Novecento eroico, poetico, assoluto come davvero pochissime. La donna che nascose e custodì i versi del marito fra pentole e vecchie scarpe, che imparò a memoria poemi interi pur di tenere a galla la grandezza di quel cuore sommo. Il coraggio è come un'eccellenza, il vero filo robusto che rilega ogni carattere di queste sillabe, l'omaggio al sentimento del resistere, dell'incedere nonostante il male, le censure, i tranelli e le follie di stagioni epocali di piombo e grigiore. E resistere nel canto dei versi è in fondo la tenacia morale più alta , perché "la biografia di uno scrittore sta nella sua ginnastica col linguaggio". Aggiungere altro significherebbe ricopiare larghi e splendidi brani di questa gemma autentica. Sono comunque parole di cui abbiamo bisogno, nell'epoca dei lupi che tornano e scendono a valle e in un mondo nel quale ormai la memoria è materia friabile e derisa, fra le tante altre. I poeti perdono come tutti, ma perdono salvando; se non vite e destini almeno la fragranza del senso, della parola, del granello che lacera la pupilla e insieme la spinge a catturare di più nella sua orbita ferita. I poeti sono i resti migliori di ogni cartuccia inutile sparata dalla vita, il sangue che si fa cielo, il candore che resta se stesso contro gli assalti dell'assurdo.

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