Recensioni Gabriella garofano e cannella

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    G
    12/05/2020 14:35:22

    Amado è, a mio avviso, uno scrittore brillante. Dei romanzi che appartengono al cosiddetto ciclo del cacao questo è il mio preferito. Merito di Gabriella, una mulatta dalla sensualità prorompente. È una donna piena di fascino, ama ballare scalza, mettere fiori nei capelli e soprattutto è libera. È legata a suo marito da un sentimento sincero eppure lo tradisce proprio perché la sua gelosia in qualche modo attenta al suo spirito libero e indomito.

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    04/02/2020 09:28:38

    Gabriella, dalla pelle profumata di garofano che ottenebra i sensi, dondola con il corpo bruno e sensuale al ritmo della sua voce melodiosa, danzando scalza e sorridente nonostante il calvario che la mulatta ha percorso insieme a un gruppo di immigrati provenienti da zone poverissime del sertão. Ma la vera protagonista del romanzo è Ilhéus, città di mare in rapida trasformazione della quale Amado rievoca le storie e le leggende – ostilità, minacce, vendette, sparatorie – oltre a narrare le cronache che regalano al lettore una folla variopinta di fazendeiros, amanti, acide zitelle, medici, prostitute, imprenditori, puttanieri, perdigiorno, tutti vivaci personaggi che animano le vicende. Una lettura briosa che scorre via liscia, un libro che si vorrebbe non terminasse mai.

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    16/05/2019 14:06:01

    il libro per carburare a voluto il suo tempo, ma dopo e corso spedito velocemente con la magia tipica sudamericana.ottimo

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    28/01/2017 20:35:54

    ... ho visto il film con Sonia Braga e Mastrojanni qualche anno fa e mi era piaciuta la poesia e la delicatezza dei sentimenti che emanava il fim. Capisco che possono piacere non a tutti queste delicatezze, ma il film era molto interessante. Ma forse era un'altra storia perché il film si chiamava Gabriela (con una sola L) alla brasiliana o parliamo della stessa cosa? Comunque voglio leggere il libro.

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    13/08/2015 14:58:13

    a parte l'inizio un po' tedioso, poi mi è piaciuto tantissimo. L'enfasi e la ricchezza di aggettivi nella descrizione dei luoghi, dei fatti e dei personaggi mi ha dato per tutto il tempo un senso di serenità dentro. Gabriella e quel suo modo di essere libera, di amare, di apprezzare la bellezza intorno a sè, di "liberare l'uccellino dalla gabbia" o gioire per le fusa del gatto. La felicità, in fondo, è "solo" questo...trovare la bellezza e il sorriso nelle piccole cose quotidiane. Bello...uno di quei libri che non mi darà la possibilità di iniziarne uno a breve per l'intensità delle sensazioni regalate!

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    12/11/2014 12:10:39

    Libro affascinante, col suo sapore tropicale consente al lettore di immergersi nelle atmosfere bahiane, e sembra di sentire il profumo del garofano e di poter gustare le leccornie che le mani fatate di Gabriella preparano per il buon Nacib. Non si merita il massimo solo per alcuni passaggi a vuoto, dovuti all'eccessivo peso dato dall'autore alla battaglia elettorale in quel di Ilheus. Tutto sommato, però, un gran bel libro per sognare la calda atmosfera carioca.

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    28/02/2014 23:47:24

    Ho letto il libro qualche anno fa ma conservo ancora un bellissimo ricordo: ben strutturati i personaggi e di grande personalità, belli i luoghi descritti, sembra quasi di vedere un quadro realistico ed impressionistico del luogo; la descrizione dei piatti e della cucina lasciano un vivido ricordo. Consigliato

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    05/01/2014 22:44:40

    Dopo un inizio un pò lento e faticoso questo romanzo si apre e racconta una bella figura di donna. Gabriella è leggera, libera ed ha una visione tutta sua dell'amore. Ambientato in una cittadina del Brasile in piena espansione economica, tra piantagioni di cacao, politica, amori, adulteri e denunce sociali è un tourbillon di figure e personaggi tutti ben delineati dalla mano sapiente dell'autore.

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    21/08/2013 11:32:00

    Tra i piaceri della vita quelli della tavola e quelli del letto sono certamente tra i più celebrati dalla letteratura mondiale, soprattutto negli ultimi tempi caratterizzati dall'inflazione di narrativa esplicitamente erotica e dall'affollamento televisivo di trasmissioni sulle prelibatezze culinarie. Tuttavia, la maestria con la quale Jorge Amado riesce a farli apprezzare entrambi in un solo colpo, o in un solo corpo, quello di Gabriella, non ha eguali. Ancora più sorprendete, del resto, è il fatto che in brasiliano «fare l'amore» e «mangiare» si traducano con lo stesso termine, «comer», quasi per sigillare quel connubio ed esprimere insieme, in una sola parola, il senso più corporeo dei piaceri dell'esistenza. Si rimane delusi, tuttavia, se si pensa che una sola donna, in questo caso Gabriella, come in altri capolavori usciti dalla penna di Amado, sia la protagonista del romanzo, poiché anche la giovane Malvina e la conturbante Gloria potrebbero rivendicare la loro parte. A differenza di tanta letteratura contemporanea dal contenuto esplicitamente e quasi volgarmente erotico, Amado sa trasferire sulla carta una serie emozioni che mettono in circolo tutti i sensi, dalla vista, che si bea della pelle mulatta di color cannella, all'olfatto, che assapora delicatamente il profumo di garofano e i manicaretti della cucina brasiliana, fino all'eros, quello più nobile e delicato che ristora e appaga al tempo stesso. Ma non è tutto qui, quello di Amado è anche un inno alla libertà della donna, alla determinazione femminile che reclama indipendenza al di là di qualsiasi giudizio morale, e lo fa all'interno di un contesto caratterizzato pesantemente da un becero e vetusto maschilismo: Gabriella, Malvina e Gloria diventano così l'emblema della liberazione femminile e il vero segno del progresso all'interno di un'arcaica società brasiliana.

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    28/02/2013 22:34:19

    Non vorrei infangare il nome dell'indubbiamente grande Jorge Amado, ma il suo stile lento e prolisso non fa per me.... Ho dato 2 anziché 1 perchè in qualche modo sono riuscita a finirlo.

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    08/04/2010 22:55:05

    "Sembrava impastata di canto e di danza, di sole e di luna, era di garofano e cannella". Libro di passioni, amori, amicizie, tradimenti, malinconia, dolore, rabbia, odio, umiliazioni, orgoglio ferito, conquiste e gioie. Leggendo questo romanzo ho respirato un pezzo di storia di questa cittadina brasiliana nella prima metà del 1900. Splendida l'ambientazione. Libro pieno di vita. I pettegolezzi in sottofondo, che possono cambiare la direzione degli eventi..., accompagnano i personaggi e le loro avvincenti storie: i personaggi e le loro vicissitudini si intrecciano e si snodano con un delizioso ritmo brasiliano.

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    26/10/2009 16:41:22

    E' il primo libro di Amado che leggo, devo dire che mi è piaciuto ma all'inzio si fatica ad andare avanti, troppi personaggi e troppi nomi da ricordare, sono stata anche tentata ad abbandonarlo ma sono felice di non averlo fatto, mi sarei persa una piacevolissima lettura!!!

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    13/11/2008 15:07:09

    Ho letto 2 libri di Amado; e mi sono innamorata delle protagoniste Gabriella e Teresa. Stupefacente il modo di descrivere luoghi e profumi di un Brasile povero, di gente sfruttata ma sempre col sorriso..come le protagoniste che io ho incontrato.Poco più che bambine ma già maturate sotto il peso della sofferenza, miseria e a fare i conti con una bellezza che molto spesso ri ritorce contro,un corpo che autorizza i più vili dei crimini.Entrambe sorridenti, solari bambine e materne.Credo nel mio piccolo che pochi scrittori possano emozionare come ha fatto Amado con le sue opere.Buona lettura

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    06/11/2008 15:48:00

    Concordo con il commento precedente: libro di una noia mortale! Una cultura che proprio non capisco e dunque fatico ad apprezzare..

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    17/03/2008 14:21:40

    dopo aver letto le recensioni mi ero convinta di trovare racchiusa in questo libro la vitalità e la magia del brasile... invece è stato un grande sacrificio arrivare alla fine! noioso, lento, privo di emozioni. rivaluto Dona Flor e i suoi due mariti.

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    primavera
    25/03/2005 23:01:00

    gabriella è sensuale, accattivante, libera...Gabriella è il Brasile! un libro che ti lascia qualcosa dentro.

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    01/03/2005 16:16:56

    Libro che ti appassiona nel momento in cui la storia prende avvio. Le prime descrizioni possono confondere, ma superate queste prime asperità si entra in un mondo di colori e lapislazzuli. Un mondo animato di persone comuni e a cui ci si affeziona, uno stile sobrio ed elegante… e poi ?… e poi c’è Gabriella, la tanto amata, la desiderata, la sensuale e sempre bambina… Gabriella. Riempie le pagine del libro con un intensità che ti penetra nel cuore, un fiore di donna che Jorge fa scoprire molto lentamente e che nasconde dei segreti nel suo cuore. Gabriella, il solo nome riempie di gioia, un volto sorridente ammaliante seducente calamitante, ma soprattutto un cuor di ragazza… non fatta per regole e restrizioni. La donna ideale ? no… nessuno potrebbe sopportare la sua libertà, inorridirebbe davanti alla sua spregiudicatezza… non si può legare, ma solo amare, ma amare vuol dire concedere e lasciare che l’uccellino esca dalla gabbia e voli via. Non si può capire Gabriella come non si possono capire le stelle in cielo, esistono e basta e per il solo fatto di esistere stimolano emozioni inesprimibili. Chi è Gabriella ? cosa vuole Gabriella ? ma soprattutto sa amare Gabriella ? il suo è un amore fanciullo e spensierato, senza limiti né confini. Ama Nacib, emozioni pre-verbali e indistinte, che hanno una forza immane di trascinare gli altri. Gli altri personaggi sono un unico ed emozionante paesaggio quotidiano di vita… una vita dipanata e descritta in modo grandioso… pochi libri mi hanno fatto sentire tanto pathos…

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    claudia
    04/11/2004 13:24:00

    Bellissime le descrizioni di luoghi e personaggi, sembra di star lì, sul porto a vedere la nave incagliarsi... ma la storia é scialba, scontata, quasi inutile. Se l'autore si fosse limitato ad entrare più a fondo della vita di ogni abitante della cittadina invece di indugiare sulla storia senza sapore di Gabriella e Saad sarebbe stato un capolavoro.

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    AMEDEO
    06/10/2004 14:58:37

    SEMPLICEMENTE BELLISSIMO. CHI NON VORREBBE INCONTRARE UNA DONNA COME GABRIELLA.

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    22/09/2004 12:52:27

    Bellissimo. Amado é un maestro nel descrivere i colori, i profumi, i pettegolezzi, la vita sociale che si svolge ad Ilheus. Il suo stile é unico. Leggete anche 'Teresa Batista stanca di guerra' altro capolavoro.

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    09/09/2004 16:26:11

    ragazzi????????????come fate a leggerlo??? mi sono fermata alla 2 pagina xk era di un confuso e di una noia mortali!

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    Andrea
    23/03/2004 10:17:35

    Amado ti prende e ti porta sul palcoscenico del Brasile del 1925 con la consueta maestria nel farti sentire là in mezzo ai colori, ai profumi, ai suoni ma soprattutto ai personaggi di un mondo che questa volta sembra forse più reale e meno leggenda. Amado un po' meno affabulatore del solito ma comunque , al solito, grande narratore di storie.

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    Massimo
    08/01/2004 22:02:25

    Quando il lettore inizia questo romanzo si aspetta che gli venga presentata una donna fantastica, dal nome Gabriella, profumo di garofano e colore di cannella; in realtà si trova nella movimentata Ilheus di inizio secolo, una cittadina in piena espansione, ma ricca di vita e di persone semplici, in cui il legame con la tradizione e con la terra è ancora molto forte. Ed è un turbine di personaggi e di storie del Brasile, raccontati con il ritmo delle storie narrate durante le veglie. In questo quadro solare e ricco appare Gabriella, venuta dal sertao brasiliano, che farà innamorare non solo l'arabo Saad, ma tutti gli uomini di Ilheus con la sua grazia e la sua spontaneità. E' sicuramente un romanzo da leggere, uno dei più belli di Amado.

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    02/01/2004 15:16:57

    Finalmente un libro che ti permette di volare con la fantasia seguendo la magia della musica della danza, dei colori e profumi descritti in modo ineguagliabile da un grande come Amado. Un bellissimo libro che appena terminato ti vien voglia di rileggere.........

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    03/12/2003 11:21:36

    Certamente evocativo e carico delle atmosfere di cui il lettore è probabilmente in cerca. Tuttavia piuttosto statico, talvolta immobilizzato della descrizione del contesto, della socialità sullo sfondo e poco concentrato sulla fiamma dei protagonisti, accennati, ma che a mio avviso avrebbero potuto essere tratteggiati in maniera più completa. Discreto, ma troppo immobile per innamorarsene. Comunque molto molto brasiliano.

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    22/09/2003 21:03:24

    Un libro assolutamente indimendicabile, una delle più belle storie che siano mai state scritte.

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    21/11/2001 23:10:49

    Un bel libro, forse il migliore scritto da Jorge Amado. Gabriella, coi suoi pregi e i suoi difetti, credo rispecchi appieno quello che ancora oggi è il Brasile: un Paese ancora acerbo e instabile, ma con dentro una grandissima voglia di vivere.

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