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Friedrich Nietzsche

Traduttore: S. Giametta
Collana: Classici
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: 398 p.
  • EAN: 9788817173292

34° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Filosofia - Storia della filosofia occidentale - Dal 1900

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"L'eterna clessidra dell'esistenza viene sempre di nuovo capovolta; e tu con essa, granello di polvere!" Friedrich W. Nietzsche
La gaia scienza è il più bel bouquet nietzschiano, magicamente sospeso tra un ciclo che si chiude e un altro che si apre. I risultati di una lunga e profonda ricerca fioriscono senza sforzo, come prodotti naturali, generando una scienza divenuta libera e "gaia". Divisa in cinque libri, che contengono tutte le più grandi intuizioni di Nietzsche, La gaia scienza è incastonata in una cornice poetica composta da tre raccolte di versi: gli Idilli di Messina, Scherzo, malizia e vendetta e I canti del principe Vogelfrei. Nelle crepe dell'approccio "illuministico" della prima produzione aforistica nietzschiana percepiamo già i toni violenti che infuocheranno le opere post-zarathustriane.

Recensioni dei clienti

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    pietro

    18/12/2009 17.53.43

    "La gaia scienza" appartiene al cosiddetto periodo "illuninistico di Nietzsche: beffandosi del totalizzante Positivismo, il filosofo riconosce il carattere assolutistico della scienza, equiparabile alla metafisica,all'etica e alla religione, di cui rappresenta, in una versione moderna, i caratteri rassicuranti. Ma la scienza, lungi dal ridursi all'oggettività matematica, dev'essere soprattutto analisi critica, esercizio del dubbio scettico, perciò rivista su basi più gioiose, pena, altrimenti, la sua riduzione a grossolani errori in cui cade l'odiato Positivismo. La scienza che ci propone l'autore dev'essere "gioiosa"per smitizzare l'idea di una verità oggettiva,presuntuosamente assoluta e divina. Il nichilista rifiuta la verità in sè, accettando invece una realtà sfuggente, polimorfa. Suggestivo é il suo uso dell'aphorisma, che riprende da Eraclito per sfidare il lettore a interpretare le sue riflessioni polemiche, imprevedibili, geniali, sotto le quali cadono le ultime certezze del razionalismo occidentale. Un'opera formidabile, da non perdere.

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