Gesù di Nazaret - Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) - copertina

Gesù di Nazaret

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

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Curatore: I. Stampa, E. Guerriero
Editore: Rizzoli
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 16 aprile 2007
Pagine: 446 p., Rilegato
  • EAN: 9788817016599
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"Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il "Gesù storico" in senso vero e proprio. Io sono convinto che questa figura è molto più logica e dal punto di vista storico anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni. Io ritengo che proprio questo Gesù - quello dei Vangeli - sia una figura storicamente sensata e convincente. Solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato tutte le speranze e le aspettative dell'epoca, si spiega la sua crocifissione e si spiega la sua efficacia. Già circa vent'anni dopo la morte di Gesù troviamo pienamente dispiegata nel grande inno a Cristo della Lettera ai Filippesi (2,6-11) una cristologia, in cui si dice che Gesù era uguale a Dio ma spogliò se stesso, si fece uomo, si umiliò fino alla morte sulla croce e che a Lui spetta l'omaggio del creato, l'adorazione che nel profeta Isaia (45,23) Dio aveva proclamata come dovuta a Lui solo. La ricerca critica si pone a buon diritto la domanda: che cosa è successo in questi vent'anni dalla crocifissione di Gesù? Come si è giunti a questa cristologia? Come mai dei raggruppamenti sconosciuti poterono essere così creativi, convincere e in tal modo imporsi? Non è più logico che la grandezza si collochi all'inizio e che la figura di Gesù abbia fatto saltare tutte le categorie disponibili e abbia potuto così essere compresa solo a partire dal mistero di Dio?"
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    Marcello Andrea

    22/11/2012 15:18:03

    Gesù e i Vangeli secondo Ratzinger. Rispettabile tanto quanto le altre interpretazioni della figura di Cristo. A tratti ripetitivo. Niente di particolare.

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    nadia

    27/08/2012 19:30:58

    Premetto che questo testo si è rivelato diverso da quello che mi aspettavo: credevo che avrei letto una biografia su Gesù, totalmente incentrata sulla sua persona, invece questo è un testo che analizza e spiega alcuni fondamentali snodi del Vangelo (come il battesimo sul fiume Giordano, il discorso della montagna, l'interpretazione delle Parabole), partendo da una prospettiva ampia, che non si ferma su Gesù come individuo, ma che tende soprattutto ad approfondire il suo messaggio. Ebbene, alcune parti mi sono risultate difficili e le ho lette con fatica, credo che quando avrò tempo le riprenderò, cercando di capirle meglio; altre, invece, mi hanno colpito con immediatezza e hanno portato alla mia attenzione degli aspetti del messaggio evangelico che finora non avevo colto. Per concludere: un testo sicuramente interessante, comunque impegnativo, che non è una biografia su Gesù nel senso comune del termine. Ora dovrò leggere la seconda parte.

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    Salvatore Palma

    27/02/2012 07:42:18

    "La moderna esegesi ci ha dischiuso una grande quantità di materiali e di conoscenze attraverso le quali la figura di Gesù può divenirci presente con una vivacità e una profondità che pochi decenni fa non riuscivamo neppure a immaginare". Da questa considerazione Joseph Ratzinger, poi divenuto Benedetto XVI, parte per scrivere questo libro, un corposo e solido saggio storico-esegetico che, pur risultando di non sempre facile lettura, contiene riflessioni sicuramente "tecniche" ma anche molto belle e profonde. Consigliato a chi ama approfondire questi argomenti, è da assaporare a piccoli passi per comprenderne a fondo la complessità e la ricchezza.

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    ferruccio

    11/07/2011 01:49:31

    "Solo se era successo qualcosa di straordinario..." Infatti era successo qualcosa di straordinario: un discendente di stirpe davidica, un Asmoneo, di nome quasi sicuramente Giovanni, aveva preso il potere a Gerusalemme alla fine del 35 e vi rimase insediato nel palazzo del Tempio finché le truppe romane, comandate da Lucio Vitellio non intervennero, nel 36, assediando la città santa e ponendo il loro ultimatum "consegnateci il vostro messia e la città con la sua gente sarà risparmiata". (vd. Gv 18,14 "Non è meglio che un uomo solo muoia per tutto il popolo?"). Il breve regno dell'Jeshua finisce così con le atroci sofferenze della crocifissione cui erano destinati tutti i ribelli messianisti. La lotta di liberazione continuò con i fratelli zeloti Giacomo, Simone e Giuda-Taddeo-Theudas, tutti uccisi dai romani Tib. Alessandro i primi 2 e C. Fado il terzo) con la stessa motivazione del fratello maggiore Giovanni (alias Gesù). Questo è il fatto straordinario che la Chiesa dei secoli passati ha cancellato dalla storiografia ufficiale a vantaggio della sua dottrina. Il resto è fantateologia priva di qualunque fondamento storico e storiografico.

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    BONTEMPS Frederic

    06/05/2011 23:46:52

    Quest'ultimo lavoro del papa Benedetto XVI tiene del successo completo. Inizialmente, il lettore avrebbe potuto temere questo attraverso gusto politico da parte del padrone del vaticano. Errore. Il tempo non è più quello di Giovanni Paolo II o di Paolo VI. Con questo libro si ritorna nella tradizione, in ciò che ha più di notevole, di un'identità teologica, all'eccedenza aperta sul mondo che insegna enormemente. Questa storia di Gesù, nel suo secondo opus è anche commentata, senza certezza ma con modestia e glassa di un talento immenso filosofico e teologico - senza appesantire molto di questi riferimenti dei mediocri che vogliono che si sappia che conoscono la bibbia ricordando in nota di pagine dei versetti del libro santo. Questo libro è inaspettato e dovrebbe essere letto di tutti, tra cui non-croyants e soprattutto antireligieux che potranno così apprezzare la verità di un uomo sublimato al primo posto ma che sanno anche l'incrocio greco dell'uomo. Splendido. Una lezione di scrittura ed un piacere di lettura. La gioventù non sarà mai una questione dell'età!

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    laura

    03/01/2011 10:59:20

    Una scoperta! Gesù ha portato agli uomini Dio.

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    Daniele

    18/07/2010 22:41:16

    Fantastico !!!

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    Franco

    14/07/2010 11:43:38

    Riguardo a questo libro, il consiglio che mi sento di dare è il seguente: se non siete cattolici, se non credete in Dio, se non credete che Gesù Cristo è Dio che si è fatto uomo per la nostra salvezza, allora non comprate questo libro. A chi è anticattolico e non ha voglia di mettere in discussione le proprie idee, consiglio i libri di Augias. Per quanto riguarda l'autore, valgono per me le parole di Giovanni Lindo Ferretti: "mi ero stufato di leggerne su Repubblica tutto il male possibile. Sono andato in libreria e ho scoperto un genio". Per quanto riguarda il mio giudizio sul Card. Ratzinger, concordo pienamente: un intellettuale come pochi; una mente superiore. Franco Vaccari PS: Per chi invece cattolico lo è e vuole approfondire i fondamenti della propria fede, leggere e meditare questo libro diventa una necessità. Compratelo.

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    Andrea Livorno

    30/05/2009 15:24:44

    Non capisco perchè molti abbiano tutta questa rabbia dentro mentre si parla di Nostro Signore. Più che una critica al libro molti fanno una critica al Credo individuale e sulla Chiesa in generale. Sono d'accordo sugli sbagli della Chiesa nei secoli scorsi ma Gesù non è la Chiesa fatta di persone, Gesù è il Nostro Salvatore e non va proprio messo in discussione. Gesù storico, Gesù Divino... Gesù è Gesù non ne esistono altri come Lui, non ci sono paragoni da fare, le persone si stanno arricchendo pubblicando libri contro i Vangeli ma la verità è Una soltanto ed è quella che Dio ci ha impresso nel cuore quando ci ha fatto vedere la Luce. I Vangeli ci aiutano a capire come dovremmo vivere, a credere in qualcosa di Infinito, a combattere per Amore contro la malvagità, ad amarci gli uni gli altri, ma quello che riusciamo a fare è soltanto di cercare qualcosa di falso, qualcosa che ci è stato nascosto, qualcosa che alla fine non ha alcuna importanza se crediamo nel Signore. Il Signore è bontà amore misericordia perdono giustizia... è tutto ciò che è Giusto. Tutti vorremmo sapere la Verità sulla Vita in Terra di Gesù con tutti i particolari ma nella Fede possiamo trovare tutte le risposte ai nostri dubbi. Se crediamo in Lui non abbiamo bisogno di fare domande ma solo di Amarlo e seguire i suoi insegnamenti che sono innegabilmente buoni e giusti per chi crede e chi non crede. Gesù illumina sempre il cammino di noi tutti

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    giannantonio b.

    19/01/2009 02:27:09

    Un libro consolatorio, che a mio avviso - e non solo mio - trascura forse volutamente le recenti ricerche storiche e storiografiche sulla figura umana di Gesù e sulle sue effettive volontà morali e spirituali. D'altra parte, Benedetto XVI è un papa, un capo di stato e un "consolatore" (non posso dire psicoterapeuta, non essendo lui psicologo o psichiatra) di milioni di persone - me compreso - venute al mondo (ovvero nella valle di lacrime, stando alla preghiera "Salve Regina", insegnata da mia madre) senza volerlo, per necessità naturale e, per necessità naturale, costrette a vivere tra mille affanni, angosce, paure, disperazioni. Sì, forse questo mondo - come sostengono parecchi cattolici osservanti - è il purgatorio, e noi viviamo per scontare le pene del purgatorio. Ma se non fosse vero? Personalmente mi affido ogni giorno a Gesù, non certo a Benedetto XVI (andrei contro il Vangelo), e spero che Gesù esaudisca il mio desiderio intimissimo affinché non mi mandi in paradiso (non saprei che farci, in paradiso), ma affinché mi mandi ad aiutare soprattutto materialmente il prossimo mio che muore di fame, di sete e di malattie atroci, che soffre continuamente come qualsiasi altro essere vivente, anche animale, che non brama che la morte, che ha sete a volte violenta di giustizia sociale, libertà civile e di pensiero e salute, tanta salute per tirare a vivere. In fondo, questo di Benedetto XVI, è un libro dal respiro retorico assai efficace, luminoso. Ma non è per nulla un libro che scava fin dentro le viscere della conoscenza per trovarvi l'essenza del Creatore, nostro Padre.

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    Bilbo

    14/09/2008 17:01:32

    Semplicemente bellissimo. Fossero stati tutti come Benedetto XVI i Papi... Ai critici più feroci dico: "Per coloro che credono tutto è possibile, per coloro che non credono nessuna spiegazione è sufficiente".

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    ric

    11/07/2008 13:06:45

    Una piccola gemma divulgativa. Oggi quanto mai opportuna, su Dio-Gesù. Il saggio è riuscito proprio perchè non vuole innovare la teologia o lo studio delle fonti, ma vuole essere per tutti un tentativo di comunicare l'approccio giusto ai Vangeli e quindi a Gesù, unico Dio per noi cristiani. Certo che alla base ci deve essere un pò di fede, sennò diventa attaccabile. Ma al di là di tutto, si percepisce un senso del mistero di Cristo, inspiegabile completamente dagli umani, che non può non affascinare.

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    Fabio

    22/04/2008 09:45:52

    E' un libro profondo che penetra nel "cuore" del cristianesimo. Mirabile il capitolo sulle parabole, davvero un soffio dello Spirito.

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    Enrico De Dominicis

    04/04/2008 12:34:41

    Lettura obbligata per ogni cristiano con la mente aperta e critica. E' un libro che testimonia in maniera precisa quale sia la posizione di questo papa: ignorare tutti gli studi teologici e cristologici degli ultimi cinquant'anni e rimanere ancorati ad una lettura "quasi" letterale dei Vangeli (se in buona o mala fede lo sa solo lui). Consiglio ai fedeli: dopo aver letto questo, andate a leggere opere molto più serie, come quelle di Ortensio da Spinetoli o quelle di Giuseppe Barbaglio.

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    Tinama

    03/04/2008 12:09:25

    L’ho trovato soprattutto un libro di studio. Mi aspettavo qualcosa di diverso, un libro profetico. Illuminante potrebbe esserlo, ma non liberante. Leggendo si percepisce la tendenza più ad una difesa che ad un’apertura. Non mancano spunti di riferimenti all’oggi, alla vita del quotidiano anche se risultano un po’ artificiosi. E’ un libro che arricchisce la mente per le informazioni che offre al lettore, ma non aiuta a dilatare la profondità dell’essere.

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    anna

    15/11/2007 12:27:14

    rispondo a chi voleva trovare novità ecclatanti nel libro del papa. L'unica novità è che Gesù, dopo ben 2000 anni, fa parlare di se e pone domande a cui, ancora oggi, non sappiamo rispondere. Tutte le inchieste i grandi scrittori!! ( vedi Augias e company)che con i loro libri fanno continui scoop su Gesù, sui Santi, sulla chiesa, fra non più di dieci anni saranno scomparsi con le loro pretestuose verità. Perchè? perchè siamo mortali! i grandi regni muoiono, i potenti della terra muoiono e di loro rimane a mala pena il ricordo. Un ricordo legato solo al male che hanno fatto, e più danno hanno fatto più si ricordano! e si cerca anche di imitarli( vedi nazzismo, comunismo etc) solo Gesù viene ricordato ancora per la grande bontà che l'ha portato, innocente, a morire in croce e risorgendo ha dato una speranza a tutti noi e continuaa parlarci. Chi crede è cretino! ebbene sì in un mondo fatto di geni, di dittatori, di previcatori, di ricchi e ladri preferisco essere cretina!!Il libro di Ratzingher è un grandissimo conforto perchè ci conferma che Gesù è ancora vivo in mezzo a noi e ci conforta fino ala fine!

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    Claudio

    12/11/2007 16:29:37

    Secondo me, questo libro del papa è stato un po’ troppo pubblicizzato ed erroneamente presentato come un best seller rivolto a tutti (come furono alcuni libri di stampo biografico o più “giornalistico” di Giovanni Paolo II). Essendo invece un libro di teologia, nel quale Benedetto XVI offre stupendi spunti di riflessione per approfondire la figura di Gesù Cristo, secondo la prospettiva cattolica, si richiede una certa preparazione teologica e biblica di base (quindi è rivolto più ai credenti per approfondire la loro fede, che ai non credenti per trovare la fede…) Personalmente l’ho apprezzato molto, leggendolo “a piccole dosi”, con calma. Così ho avuto la gioia di gustare la finezza di certi passi che sanno illuminare la mente e scaldare il cuore.

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    Paolo Tamborini

    24/09/2007 10:22:15

    Un libro abbastanza difficile. Va letto a piu' livelli a secondo della propria preparazione. Grandiosa la spiegazione del discorso della montagna. E' molto illuminante il dialogo con il rabbino Neusner, studioso sia dei testi ebraici che dei testi cristiani. Un rabbino che ha l'apertura mentale di non condannare in precedenza chi non sta dalla sua parte; al contrario forse di certi commentatori di questo libro, che attaccano sempre e comunque il cristianesimo senza averlo forse nemmeno letto. Consigliato a che è in una ricerca sincera.

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    ocram

    04/09/2007 22:32:29

    L'ho trovato un libro difficile sopratutto nella spigazione della preghiera del Padre Nostro. Il contenuto è senz'altro di alto valore ma, a mio avviso, non leggibile da tutti. Anche relativamente alle beatitudini avrei preferito un testo più semplice.

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    Federico Testoni

    04/09/2007 11:10:56

    Complesso. Per me, che sono laureato in ingegneria, certe riflessioni mi hanno ricordato le dimostrazioni dei teoremi su cui ad esempio si studia il calcolo differenziale. Mi ha spiegato tanti aspetti della Scrittura alla luce di 2000 anni di teologia, in 446 pagine. Beh,grazie: era quello di cui avevo bisogno in questo momento della mia ricerca. Consigliato a chi,già un po' a conoscenza della materia, come il sottoscritto ha tante domande da fare. Qui ci sono alcune risposte, ve lo assicuro

Vedi tutte le 56 recensioni cliente

Nel suo primo libro da quando è stato eletto papa, Joseph Ratzinger conferma le sue grandi capacità di scrittore e comunicatore in grado di trasmettere a tutti i contenuti essenziali della fede cristiana. In questo Gesù di Nazaret, uscito in occasione del suo ottantesimo compleanno, Benedetto XVI dichiara di utilizzare un doppio orientamento metodologico per ricostruire la figura di Gesù: quello storico-critico, "irrinunciabile" per la fede biblica, e l'"esegesi canonica", che è la lettura dei singoli testi della Bibbia nel quadro della sua interezza. Questa esegesi, scrive il papa, "non è in contraddizione con il metodo storico-critico, ma lo sviluppa in maniera organica e lo fa divenire vera e propria teologia". E' il libro di un teologo raffinato che non vuole essere un atto magisteriale, ma esprimere la ricerca personale del "volto del Signore" da parte di Ratzinger che, nell'introduzione, invita ogni lettore a contraddirlo.
La narrazione della vita di Gesù inizia dal battesimo nel Giordano, prosegue con la descrizione delle tentazioni di Cristo, poi con la predicazione del Vangelo, fino ad arrivare a una grande rappresentazione del discorso della Montagna. è in quel passaggio, scrive il Papa, che si manifesta la potenza di Dio nella sua vicinanza al popolo. "Dio parla da uomo agli uomini", scende fin nel profondo delle loro sofferenze e si esprime con un linguaggio duro: "anche la nuova bontà del Signore – scrive Ratzinger, criticando i cristiani che vogliono sfuggire alla croce – non è acqua zuccherata".
Intense sono anche le illustrazioni delle parabole, "senza dubbio il cuore della predicazione di Gesù", in particolare la parabola del buon Samaritano, e delle invocazioni contenute nel Padre Nostro. Emerge una visione della fede esigente e rigorosa, nella quale l'io deve sapersi fare prossimo all'altro, che viene predicata da Ratzinger nel mondo di oggi contro l'ideologia del benessere e l'individualismo che si detta la morale da sé. Quello di Ratzinger è un Gesù "né ribelle né liberale", né leader politico né maestro di morale, ma colui che porta tra gli uomini il volto e la legge di Dio. "La legge di Cristo – scrive - è la libertà". Ma non per vivere a modo proprio, bensì "libertà per il bene, libertà che si lascia guidare dallo Spirito Santo".
Il volume si chiude con le grandi immagini tratte dal Vangelo di Giovanni e con due momenti importanti nel cammino di Gesù: la confessione di Pietro e la Trasfigurazione. Un secondo volume di questo libro dovrebbe arrivare fino alla Passione e riflettere sul mistero pasquale, sui racconti di morte e risurrezione. Ratzinger ha voluto che questo primo libro uscisse con una sorta di urgenza anche come risposta al dissolvimento della fede, per sostenere con forza che ci si può fidare dei Vangeli e che la ricerca storica non è in contrasto con la Verità della fede.

  • Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) Cover

    Dopo aver studiato filosofia e teologia nella Scuola superiore di filosofia e di teologia di Frisinga e nell’università di Monaco di Baviera. Consacrato sacerdote nel 1951, Joseph Ratzinger ha insegnato nelle più celebri università tedesche. È stato uno dei più giovani esperti presenti al Concilio Vaticano II. Nominato Arcivescovo di Monaco di Baviera nel 1977 da Paolo VI e responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1981da Giovanni Paolo II, è stato tra i principali collaboratori del pontefice polacco. Nel 2005 è stato eletto papa con il nome di Benedetto XVI. Nel 2013 ha annunciato l'abbandono del suo incarico.Le case editrici di riferimento per la pubblicazione delle sue opere teologiche sono Libreria Editrice Vaticana... Approfondisci
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