Il giallo di Montelepre. Le indagini del tenente Roversi - Gavino Zucca - ebook

Il giallo di Montelepre. Le indagini del tenente Roversi

Gavino Zucca

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Editore: Newton Compton
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Dimensioni: 459,9 KB
Pagine della versione a stampa: 314 p.
  • EAN: 9788822720627

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Sassari, 1961. È la settimana prima di Natale quando un barbone molto noto in città viene trovato morto in una piazza del centro storico. I sospetti ricadono subito su un altro mendicante, di cui si perdono immediatamente le tracce. Il caso si presenta all'apparenza molto semplice: qualcuno ha visto il presunto omicida che sottraeva qualcosa dalle tasche della vittima. Ma il tenente dei carabinieri, Giorgio Roversi, bolognese DOC trasferito in Sardegna per motivi disciplinari, non ne è del tutto convinto. Seguendo gli indizi disseminati ovunque, e con l'aiuto di Luigi Gualandi, ex ufficiale veterinario dell'Arma, il tenente scoprirà che la verità affonda le proprie radici in storie del passato, antiche e ormai dimenticate... Quando anche un secondo cadavere viene rinvenuto, Roversi ha davvero poco tempo per agire: dovrà risolvere il caso al più presto, prima che l'assassino riesca a farla franca.
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    n.d.

    21/08/2019 19:19:46

    Sorprendente Gavino Zucca che con leggerezza e ironia ci trasporta in una Sassari del 1961 perfettamente ricostruita. I caffè sotto i portici ci sono ancora, forse anche il Punt e Mes, il grattacielo nuovo svetta in pieno centro, gli scorci sulla campagna sono quasi intatti.

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    milano49

    26/03/2019 17:48:31

    Dopo aver letto Il mistero di Abbacuada non poteva mancare la lettura di questo secondo libro, il cui finale, pur lasciando interdetti è certamente motivo per un prossimo libro del bravo Gavino Zucca.

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    Marco

    15/03/2019 16:47:31

    Questo secondo giallo con protagonista il tenente Roversi supera il primo. La storia è ben costruita e tiene incollati fino alla fine. Il finale lascia aperta la strada a un nuovo episodio.

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    gianpaolocianferoni@gmail.com

    05/03/2019 17:46:27

    Secondo racconto del Ten. Roversi, forse più intrigante del primo. Nulla da invidiare all'inflazionato Montalbano. Finale che lascia stupiti ma che è sicuramente propedeutico ad un certo prossimo racconto. Ci si affeziona subito alla squadra che ruota intorno al Tenente Roversi, in una Sardegna provinciale e mai stucchevole. Bravo Zucca !

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    Vale

    01/03/2019 21:23:45

    Mi è piaciuto di più rispetto al primo romanzo... Mi ha lasciarta perplessa il finale.. Non ha soddisfatto la mia curiosità... Zucca per favore scriva il terzo libro!!! Non può finire così!! Voglio sapere se Roversi spisa Caterina..!!!

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    Fabio

    12/12/2018 09:06:21

    Una buona commedia noir o se preferite un giallo molto inglese nella trama e nell'intreccio, con poca azione e più metodo scientifico ,molta ironia e umorismo e una godevole descrizione dell'ambiente e dei personaggi. Peccato solo per le ultime trenta pagine dove improvvisamente prende il sopravvento il romanzo d'appendice,con conclusioni affrettate e poco convincenti delle varie indagini e spiegazioni confuse e sommarie,come se l'Autore si preoccupasse di più di creare le premesse per un seguito che completare il romanzo coerentemente con la storia fin lì raccontata. L'Autore è bravo,il romanzo è molto buono, ma il finale è melense e poco riuscito.Comunque da leggere.

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    liviana

    12/11/2018 17:23:06

    ho acquistato questo libro in formato ebook quando ero in offerta. Non conoscevo l autore e quindi sono stata sorpresa piacevolmente per il giallo raccontato in modo leggero ma coinvolgente, in più mi è piaciuto leggere certe parole in "sassarese" però ben spiegate, mi piace la figura del tenente Roversi e la collaborazione con Gualandi. Ho già acquistato e letto anche il mistero di Abbacuada che è il primo delle serie a cui spero ne seguano altri anche perchè il giallo di Montelepre mi ha lasciata incuriosita x l improssiva partenza a Bologna del ns scientifico Tenente e quindi aspetto di leggere come si svilupperà la storia tenera con Caterina

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    m. luisa

    23/09/2018 17:00:22

    Bello. Mi è piaciuto tanto questo giallo ambientato a Sassari nel 1961. Atmosfera di provincia, silenziosa e sonnacchiosa, dove un gruppo di amici si riuniscono quotidianamente per l'aperitivo e per le chiacchiere. Ad essi si è aggiunto un nuovo arrivato, il tenete Roversi già conosciuto nel precedente romanzo "Il mistero di Abbacuada". Il tenente trasferito da Bologna a Sassari per motivi disciplinari socializza con molta disponibilità e simpatia con la " greffa " cittadina, tanto che tutti collaborano chi più chi meno alla soluzione del caso che vede vittima un povero barbone. Chi aveva motivo di ucciderlo? Da qui si dipana la storia gialla intervallata da scene di vita familiare e di amori che nascono (o no? chissà...) e giovani amori in crisi. Ci si affeziona subito ai personaggi e all'ambiente. Spero in nuove avventure.

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    Max

    22/09/2018 10:44:17

    Come il primo libro del tenente Roversi anche questo è un classico giallo, ambientanto nella sardegna di inizio anni 60, ancora lontanta dalla modernità che si cominciava a respirare "in continente". Il giallo non è di difficile risoluzione per il lettore, la storia comunque è davvero piacevole e le pagine volano via. Non manca qualche elemento ironico grazie a "lu pindacciu". Resto in trepida attesa per il prossimo capitolo, che spero non tardi ad arrivare

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    abelix

    22/09/2018 07:24:36

    Romanzo piacevole e rilassante, condito con un pò di sentimentalismo. Le vicende poliziesche, non molto complesse per la verità, sono più di una e scorrono parallele. Libro leggero, come anche alcuni lettori lo hanno definito, che si può leggere senza tanto impegno.

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    SALVO

    19/09/2018 16:50:21

    Simpatico e divertente, con tante vicende affastellate che si chiariscono procedendo, come già nel precedente "il mistero direi 'mistero buffo!' di Abbacuada", ma qui con qualcosa in più, una maggiore sicurezza di scrittura e di intreccio. Ritroviamo, con qualche approfondimento, i personaggi principali, amiamo l 'equilibrio di Gualandi e certamente gli entusiasmi investigativi di Roversi e Caterina, e si aggiungono il gatto giallo e il nerovestito 'pindaccio' , con filotto finale e tante conversazioni in lingua sarda: vi lascio a scoprire tutto fino in fondo, in questo libro leggero e profondo insieme..E da ultimo si preannuncia un seguito.. Consigliato.

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    erreesse

    16/09/2018 09:59:40

    Libro gradevolissimo e non senza spunti d'ironia. L'autore ci accompagna nella Sassari e dintorni degli anni '60, che conosce bene ed ama, e ci trasmette, con linguaggio semplice, ma molto accurato e "limato", la nobiltà di una città appartata, ricca di storia e cultura. L'autore ama anche i personaggi, caratteristici, ma non "macchiette"; tranne uno, che palesemente detesta. La trama gialla, intrecciata con altre piccole storie di contorno che danno colore e sapore, si riesce a dipanare con facilità, ma diventa allora interessante, un po' alla Tenente Colombo, vedere come si riescono a trovare le prove per inchiodare il villain alle sue colpe. Bella la complicità che si stabilisce fra i due personaggi principali, fra cui si sta cementando una vera amicizia all'insegna di Tex Willer e della sua insofferenza al sopruso: un bolognese trapiantato per forza e un gentiluomo di campagna di antico lignaggio. Non mancano accenni a storie d'amore, acquarellati con mano leggera. Si consiglia di leggere prima, però, l'altro romanzo dell'autore, di cui questo costituisce il seguito. Bello il disegno di copertina. Aspetto la terza puntata!

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    mario batistini

    23/08/2018 02:07:05

    Il pindaciu ha messo in subbuglio il lettore come me,bellissima espressione il libro le pagine sono volate via il mio tempo di lettura 3 ore bellissima descrizione del clima sardo anni 1960

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    Max

    11/08/2018 12:01:32

    Come il primo libro del tenente Roversi anche questo è un classico giallo, ambientanto nella sardegna di inizio anni 60, ancora lontanta dalla modernità che si cominciava a respirare "in continente". Il giallo non è di difficile risoluzione per il lettore, la storia comunque è davvero piacevole e le pagine volano via. Non manca qualche elemento ironico grazie a "lu pindacciu". Resto in trepida attesa per il prossimo capitolo, che spero non tardi ad arrivare

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    Claudio

    13/07/2018 20:17:58

    Sassari, 1961. È la settimana prima di Natale quando un barbone molto noto in città viene trovato morto in una piazza del centro storico. I sospetti ricadono subito su un altro mendicante, di cui si perdono immediatamente le tracce. Il caso si presenta all'apparenza molto semplice: qualcuno ha visto il presunto omicida che sottraeva qualcosa dalle tasche della vittima. Ma il tenente dei carabinieri, Giorgio Roversi, bolognese DOC trasferito in Sardegna per motivi disciplinari, non ne è del tutto convinto. Seguendo gli indizi disseminati ovunque, e con l'aiuto di Luigi Gualandi, ex ufficiale veterinario dell'Arma, il tenente scoprirà che la verità affonda le proprie radici in storie del passato, antiche e ormai dimenticate. Due gemelli, figli dell'alta borghesia sassarese: uno fascista, podestà èer anni e taglieggiatore dei deboli, l'altro antifascista, capitano dell'eserciyo in Russia, tornato a casa a piedi - si dice- e morto, ucciso per liberare il fratello rapito nl prim o dopoguerra. Ma Roversi e Guarlandi, sospettano che il gemello ucciso sia in realtà il capitano e l'aòtrp, il fascista, abbia presomil suo posto. E dopo un drammativo arresto del gemello colpevole si giunge alla soluzione del caso. Il finale invece è drammatico per Roversi: deve immediatamente tornare a Bologna per aiutare i suoi due amici che rischiano, pur sembra innoventi, gravi pene detentive, lasciando così per la seconda volta Caterina, governante dei Guaraldi, in attesa di un pronunciamento del ten. Roversi.

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