Giardini di luce. La storia di Mani, il profeta della fratellanza universale - Amin Maalouf - copertina

Giardini di luce. La storia di Mani, il profeta della fratellanza universale

Amin Maalouf

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 marzo 2001
Pagine: 268 p.
  • EAN: 9788845247156
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Nella lista dei desideri di 5 persone

€ 3,90

€ 7,23
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Pittore rinomato, medico di fama e taumaturgo, Mani fu soprattutto il coraggioso apostolo di un messaggio ecumenico di fede e fratellanza fra i popoli. Oggi è un personaggio dimenticato dai più, anche se dietro le parole "manicheo" o "manicheismo" affiora il suo nome. Vissuto nella Mesopotamia del III sec. d.C., egli propose una visione del mondo così nuova e audace, così profondamente umanista da essere condannato per impostura ed eresia dai rappresentanti della religione e dell'impero. Muovendo dalle scarse notizie pervenuteci sulla vita e l'opera di Mani, Maalouf ricompone, in un vasto affresco storico e poetico, la vita del fondatore di una delle grandi religioni universali.
4,67
di 5
Totale 3
5
2
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    nihil

    28/01/2008 18:39:41

    Il libro non è estremamente affascinante come altri che ho letto di Maalouf, ma decisamente interessante e porta a profonde meditazioni. La vita di Mani sembra la fotocopia di quella di Gesù, e la conseguenza non poteva che essere la condanna a morte. Ci si stupisce di come questi due personaggi, vicini anche temporalmente, abbiano camminato attraverso gli stessi pensieri, partendo da presupposti diversi. Sembra quasi che Gesù si sia reincarnato in Mani ed abbia voluto ribadire i suoi messaggi; la cosa è così evidente, che molti ci credono davvero. Pregevole il modo di scrivere di Maalouf, ma io più che romanziere, lo definirei uno storico. N.

  • User Icon

    Ilaria

    31/07/2006 13:14:14

    Un romanzo estremamente avvincente. La storia di un ragazzo zoppo che predica la fratellanza, l'uguaglianza, al di là delle differenze culturali e religiose. Un uomo che vuole costruire una chiesa in cui ognuno sia libero di pregare il proprio Dio, nel rispetto di tutte le confessioni religiose. Una fratellanza basata sul messaggio di amore per la vita, di rispetto del prossimo, comune a tutte le religioni. Penso che sia un messaggio estremamente attuale nella nostra epoca in cui dominano l'intolleranza e il fanatismo religioso. Una lettiìura che arricchisce veramente tanto.

  • User Icon

    Pierfrancesco

    30/07/2003 12:01:35

    Mi è piaciuto perché l'argomento e interessante e raccontato bene da chi ne ha la capacità. La storia anche se romanzata, ci insegna sempre qualcosa.

  • Amin Maalouf Cover

    Amin Maalouf è nato in Libano nel 1949 da una famiglia di letterati e giornalisti. Dopo gli studi universitari nel campo dell’economia e della sociologia, si è trasferito a Parigi nel 1976, diventando direttore del quotidiano «Jeune Afrique». Il suo primo libro, Le Crociate viste dagli arabi (1993), è ormai un classico tradotto in moltissime lingue. Bompiani ha pubblicato i romanzi Col fucile del console d’Inghilterra (1994), con cui vince il premio Goncourt, Gli scali del Levante (1997), Il periplo di Baldassarre (2000), Il primo secolo dopo Beatrice (2001), Origini (2004). Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Nonino per la sua opera, e nel 2004 il Prix Méditerranée per Origini. Bompiani ha pubblicato anche... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali