Il giardino dell'Eden

Ernest Hemingway

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Traduttore: Masolino D'Amico
Editore: Mondadori
Edizione: 7
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 marzo 1999
Pagine: 288 p.
  • EAN: 9788804466451
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In questo romanzo pubblicato postumo sono rappresentati un giovane scrittore di successo, la giovane donna affascinante e inquieta che ha sposato, la cui nevrosi scivola verso la follia, e "l'altra donna". La Costa Azzurra dei ruggenti anni Venti fa da sfondo agli ambigui giochi erotici che si intrecciano fra i tre. E parallela alla vicenda che il protagonista vive, l'altra vicenda, che il protagonista scrive: un lungo safari in Africa, un difficile rapporto fra padre e figlio, un romanzo faticosamente portato avanti.
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    Maria Pia

    20/07/2011 10:00:13

    libro strano, ma neanche un po' attraente

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    Mosko

    30/08/2010 14:11:26

    Nonostante qualche lampo di genio dei suoi, il libro stenta a decollare per le prime 100 pagine. Si perde in continue ridondanze e ripetizioni e abbronzature della moglie del protagonista, e quando finalmente prende il volo, viene stroncato dai colpi di mannaia dell'editore americano. Non è un caso che Hemingway l'avesse lasciato nel cassetto, e probabilmente l'editore americano, nel tagliare dalle 1200 pagine originali alle circa 400 finali della prima edizione, ha fatto una bella confusione. Finale che non è un finale e rovina l'atmosfera (che finalmente decolla, nella seconda metà della storia) che presagiva una conclusione tragica (e in effetti Hemingway ne aveva scritte 2 entrambe tragiche, ma evidentemente ancora una volta l'editore ha voluto ergersi a scrittore, pensando di saperne più di un premio Nobel e privandoci del sollievo della catarsi).

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    Edoardo Elisei

    21/05/2007 09:32:58

    Forse uno dei migliori di Hemingway, nonostante io non li abbia letti proprio tutti. Il suo stile è inconfondibile in questo romanzo, basta leggere 10 righe per capire che si tratta di lui. Uno viaggio in un'atmofera fatta di strani amori, martini, e l'immancabile spiaggia ricoperta di caldo estivo.


(scheda pubblicata per l'edizione del 1987)
scheda di Giorgis, P., L'Indice 1987, n.10

Lunghe nuotate in mare, corse in automobili sportive sulla costa, sfide coi pescatori e un abbondante consumo di alcolici fanno da quieto sfondo alla luna di miele di due turisti americani belli, eccentrici e splendidamente fuori stagione nel Midi della Francia degli anni '20. Lui è David, uno scrittore in cerca di una storia da scrivere; lei è Catherine che, per giuoco o per follia, inventa per sé e per gli altri sempre nuovi personaggi, convince David a uno scambio di ruoli sessuali e, infine, introduce una terza pedina, Marita, scelta dapprima come propria amante e in seguito proposta a David. Questa in sintesi la trama del decimo e ultimo romanzo (postumo) di Ernest Hemingway (1896-1961), opera che grande stupore e non poche perplessità ha suscitato in lettori e critici non solo per la travagliata ricostruzione che ha subìto (e di cui porta i segni) ma anche, e in special modo, per il clamoroso delinearsi di un Hemingway così poco "virile" che accetta di proporre lo scambio dei ruoli sessuali fra uomo e donna, il lesbismo e, soprattutto, una figura maschile passiva.
  • Ernest Hemingway Cover

    Il padre (medico) lo avvicinò alla caccia e alla pesca durante le vacanze in Michigan, tra laghi e foreste e seguendolo nelle visite agli ammalati delle riserve indiane, ebbe le prime violente impressioni del dolore e della morte. Studiò a Oak Park, ma rinunciò all’università per diventare cronista allo «Star» di Kansas City. Fondamentale, nell’aprile 1918, l’esperienza volontaria della guerra, come autista della sanità sul fronte italiano. Nel luglio viene ferito, e questo trauma, l’incontro diretto con la morte, segna la sua vita. Da allora, per esorcizzarla, cercherà spesso il confronto con la violenza e con il rischio. Dal 1921 al 1927 viaggia in Europa come corrispondente di vari giornali, soggiornando a lungo... Approfondisci
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