I giganti toccano il cielo

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Paese: Stati Uniti
Anno: 1957
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In una base aerea militare americana stanno per arrivare i nuovi bombardieri B-52. Il sergente Chas Brennan, decide di rinviare il suo congedo in modo da poter istruire gli equipaggi. Brennan ha una figlia di cui si innamora il giovane colonnello Herlihy. La relazione non è vista di buon occhio dal vecchio sottufficiale, però il giovane grazie al suo coraggio supererà tutti i malintesi.
  • Produzione: War Movies Collection, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano; Inglese
  • Lingua sottotitoli: No
  • Formato Schermo: 16:9 2.35:1
  • Natalie Wood Cover

    "Nome d'arte di Natalija Nikolaevna Zacharenko poi N. N. Gurdin. Attrice statunitense. Esordiente bambina nelle mani di I. Pichel (Happy Land, 1944; Conta solo l'avvenire, 1946), efficace in piccoli ruoli (Il fantasma e la signora Muir, 1947, di J.L. Mankiewicz) ma anche brillante protagonista (Fiore selvaggio, 1947, di A. Dwan), la W. adolescente è attrice affermata tra commedia (La fortuna si diverte, 1950, di W. Lang) e melodramma (La diva, 1952, di S. Heisler). La Warner intanto la mette sotto contratto per Gioventù bruciata (1955, nomination) di N. Ray come valido contrappunto all'icona J. Dean. Memorabile anche in ruoli secondari (Sentieri selvaggi, 1956, di J. Ford), il musical realistico e socialmente impegnato (West Side Story, 1961 di R. Wise), e la struggente interpretazione in... Approfondisci
  • Karl Malden Cover

    Nome d'arte di M. Sekulovich, attore statunitense. Di origine serba, frequenta i corsi d'arte drammatica a Chicago ed esordisce sui palcoscenici di Broadway, dove incontra il regista E. Kazan che, dopo averlo diretto a teatro, gli chiede di trasferire sullo schermo il personaggio del timido innamorato Mitch di Un tram che si chiama desiderio (1951) tratto da T. Williams. L'interpretazione gli vale un Oscar da attore non protagonista e lo lancia nel firmamento di Hollywood permettendogli di consolidare il successo della sua maschera irregolare, il nasone a patata, l'aspetto sgraziato da orso, con cui dà vita a personaggi forti e liberi da cliché seduttivi. Nel 1954 è il ruvido prete-tutore del ribelle M. Brando in Fronte del porto, ancora di Kazan, e di seguito scolpisce fra gli altri il cupo... Approfondisci
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