Editore: Mondadori
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20/03/2018
Pagine: 526 p., Rilegato
  • EAN: 9788804687351

35° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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    fabio ancona

    25/05/2018 14:03:40

    Un romanzo all'insegna del "gioco" protagonista in varie forme : il gioco del linguaggio usato dall'autore, talvolta freddo e chirurgico nella sua crudezza erotica, altre volte psicanalistico e al limite dell'onirico nelle fasi introspettive; il gioco delle parti che i protagonisti assumono per rappresentare la complessità del vissuto sessuale nei vari individui; il gioco di seduzione che si sviluppa pagina dopo pagina e strega il lettore fino a condurlo al "plateau" della immedesimazione erotica. Ottimo libro.

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    intrigante

    23/05/2018 12:03:16

    Nel libro di Carlo D'Amicis, il sesso è il protagonista principale. E' lui che lega, come una Strega sa fare con i suoi sortilegi, la vita dei tre protagonisti. Alternando piacere e dolore, come un gioco, il sesso inizialmente piacevole diviene ossessivo e punitivo. Nel libro le vicende sessuali si alternano e sono da sfondo anche alle vicende personali e introspettive dei protagonisti, rendendo il libro profondo e intrigante. Da leggere fino alla fine per gli amanti del genere

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    Fabrizio Valsecchi

    19/05/2018 10:00:45

    Candidato al “Premio Strega”, “Il gioco” di Carlo D’Amicis è apertis verbis un romanzo che, con occhi diversi e spiccata sensibilità introspettiva, attraverso le non convenzionali vicende di Leonardo, Eva e Giorgio, riflette e indaga su una tematica moderna complessa, ma iperinflazionata: la ricerca ad infinutum del piacere e dell’appagamento dei sensi, un iter esistenziale trasgressivo, complicato e doloroso che spinge e obbliga i protagonisti - abyssus abyssum invocat - ad andare anche oltre al limite concepibile e ipotizzabile del loro comune essere per trovare, capire e accettare in qualche modo se stessi. Così, ogni compromesso, espediente e camuffamento diviene lecito e legittimo, nel gioco intenso e ripetuto del sesso e dell’amore, in un triangolo proibito, ma ammesso, in cui tutti i ruoli della vita, idealizzati e cullati quasi de iure, vengono ribaltati e rigirati più e più volte, stroncando l’ordinarietà e la consuetudine che annaffia e intinge di regole, di cliché e d’abitudini le esistenze consuete e usuali. Ironico e tragico, morboso e lieve, lo spericolato viaggio tra eccitazione e noia, tra libertà e possesso, tra essere e divenire, tra aspettative, delusione e insuccesso alla fine risulta un’intrigante incursione nelle pieghe più private e personali dell’animo umano e della natura individuale, un gioco che, quando acta est fabula, si dimentica troppe volte che la ricerca del piacere dovrebbe essere solo il piacere stesso e che, in un mondo dove il lecito e il possibile sono una coppia d’amanti che s’inseguono, si rincorrono e si prendono per mano, l’unica lezione che ci resta in amore è imparare ad amarsi per poter amare.

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    Elena

    18/05/2018 13:08:26

    Titolo mai stato più vero. Il gioco... tutta la nostra vita è un gioco fatto di scelte, si o no, bianco o nero, in macchina o a piedi, un uomo o l'altro o magari tutti e due. Carlo D'Amicis riesce a trasmettere tramite le parole la pura verità che, tramite una "magia" fatta da una potentissima strega, mette in chiaro tutti i nostri più intimi segreti agli occhi dei lettori mettendo nero su bianco ciò che ci passa per la mente. Infatti, più o meno a chiunque, è capitato di pensare alla frase "vedere ma non toccare"... ecco... in questo libro non è proprio così....

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    Raffaele

    16/05/2018 07:46:10

    Il sesso, questo sconosciuto. Si, alla fine della lettura sembra che il racconto non conduca ad una risposta, ma ad una domanda: ed io? Il lettore non è condotto tanto ad idenficarsi in uno dei dei personaggi (il maschio dominante, la donna oggetto, il tradito consapevole), quanto a chidersi quale sia il proprio rapporto con questa parte tanto essenziale della nostra esistenza. Il racconto conduce il lettore a chiedersi quanto sesso e amore si incontrino e si contrastino, quanto siano necessari all'espressione della propria identità, quanto si è veramente se stessi quando ci si abbandona ai propri istinti. Nel contesto odierno dove tutto sembra lecito, dove il corpo è divenuto merce di scambio, dove una dolce carezza sembra la più grande delle trasgressioni, questo libro può essere l'occasione per porsi la domanda: ed io? io sono vittima o carnefice, strega o fata, santo o peccatore? O entrambe le cose?

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    emilia martorana

    15/05/2018 11:35:00

    La lettura di questo romanzo è una seduta di psicoterapia. Quanti di noi si riconoscono negli interpreti? Quanti non hanno mai ammesso le più recondite pulsazioni? Pagina dopo pagina ci incamminiamo su di un sentiero che tanti di noi vorrebbero percorrere, ma che mai hanno iniziato... Un mostro, una STREGA, un eunuco e le loro più profonde aspirazioni, i loro capricci.

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    Rahmaya

    14/05/2018 09:53:39

    Una donna che strega due uomini, un triangolo amoroso intriso di sesso e dolore, di piacere e profonda umanità. Ne sono protagonisti una donna, Eva la First Lady, e due uomini, il Presidente, marito di Eva, e Mister Wolf, il maschio dominante a cui piace sottomettere le donne di altri uomini consenzienti. Il libro, che si dipana sotto forma di intervista, inizia con l’intervistatore dialoga con i tre, i quali mostrano a poco a poco una trama fatta non solo di sesso e piacere ma anche di tragicità e di inquietudine.

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    Marco

    13/05/2018 17:23:08

    Un libro che, letteralmente, STREGA. Perchè il gioco è quella sottile seduzione che esiste tra le persone, quello scambio di sgaurdi, tocchi ed effusione che poi diventano vita. Da leggere, assolutamente

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    Elide Apice

    09/05/2018 15:17:38

    Il gioco non è altro che l’eterno, irrinunciabile gioco del sesso che è protagonista dell’omonimo libro di iniziare. Un perverso rapporto a tre in un gioco erotico che appaga i protagonisti anche se li impaurisce, il più classico dei triangoli di sesso con un lui prevaricatore che usa lei rendendo cornuto il di lei marito. L’intero libro (oltre 500 pagine) è un continuo riferimento a scelte sessuali, ma la perversione dei tre non é altro che il mezzo per mettere a nudo la loro parte più profonda, la parte più nascosta, quella che li rende accettabili agli occhi del lettore. Il libro dall’intreccio possente procede nella narrazione in cui tutto ruota sempre intorno al sesso e si conclude così come era iniziato, chiudendo così il cerchio della vita. Ci vorrebbe davvero la malìa di un STREGA per farmelo piacere ed entrare nella storia.

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    Salvatore

    09/05/2018 14:47:31

    Cosa sarebbe l'amore tra due persone senza il sesso? Cosa sarebbe il sesso senza il piacere reciproco? Sarebbe un gioco erotico, ammaliatore e ingannevole. Questa nuova opera di Carlo D'Amicis è un viaggio verso l'erotismo con dei personaggi ben caratterizzati... un libro che può aiutare a capire che il sesso non è solo il gioco di una STREGA che sa catturare la sua preda con trasgressione e piacere. Sicuramente una lettura accattivante e piacevole tra i meandri del più potente strumendo del uomo: IL SESSO

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    Giovanna moltoni

    09/05/2018 12:49:19

    Un libro che e' regolato da una linea sottile che sfuma in piacere e eros! Un gioco in cui i protagonisti si ritrovano a esplorarsi su un mondo che ti cattura e ti strega come il mondo della sessualita'. Si parla anche di amore del piacere che suscita e del dolore. Due facciate della stessa medaglia. Superbo lo consiglio.

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    Cristina

    08/05/2018 11:45:21

    E' facile attirare l'attenzione con un libro con protagonista il Sesso...facile, come la malia di una STREGA che sa attirarenel proprio antro, con infallibili incantesimi . Eppure, più il tema sembra semplice e parecchio rivisitato, più il gioco diventa difficile. Il libro piacerà a chi adora la raffinatezza del piacere, velatamente descritto più che esposto in piena luce. Se i chiaroscuri vi attirano, allora è la storia giusta per voi. "Il gioco" è un romanzo da centellinare, da assaggiare a piccoli bocconi. Per intenditori.

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    michela

    07/05/2018 13:23:55

    L'eros trattato nel "Il gioco" di Carlo D'Amicis, sembra una magia lanciata da una Strega, all'inizio rivela i suoi lati positivi come la trasgressione e la libertà, poi finito l'incanto mostra il suo lato oscuro lasciando spazio all'ossessione e alla finzione.

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    ERIKA

    07/05/2018 11:20:41

    Il sesso, a volte, è come una maledizione lanciata da una strega. Da piacere, ma può provocare anche dolore. Un intrigo che non vedrete l'ora di leggere e divorare fino all'ultima riga.

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    Michela

    07/05/2018 10:54:28

    Nel “il gioco” l’eros viene visto come una magia lanciata da una Strega, essa ha dei lati positivi come la trasgressione e la libertà, ben presto però i lati negativi di questo incantesimo lanciato da una Strega, che dopo, l’iniziale incanto lasceranno posto all’oscurità.

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    ottimo

    05/05/2018 12:34:07

    il sesso raccontato come una strega ammaliatrice. Diverso da come l'avete mai letto, sincero e diretto.

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    originale

    05/05/2018 12:33:21

    il sesso come non l'avete mai letto, come ve lo racconterebbe una strega ammaliatrice.

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    claudio

    04/05/2018 18:48:15

    Il romanzo di Carlo è decisamente intrigante. Si avventura in temi scottanti e talvolta di difficile trattazione, ma l'autore sa ciò che fa e riesce a portare un buon libro. Nella storia dei tre ragazzi si vede come il sesso spesso Strega le persone e come per tutti abbia risvolti differenti. Ad una lettura più attenta non potranno poi sfuggire messaggi più profondi e personali...

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    Samuele

    04/05/2018 16:41:19

    Non è un Gioco per pochi. Deve essere per TUTTI. Non puoi relegare questo gioiello al consumo di uno soltanto. Il Signor D'Amicis, avrà sicuramente utilizzato qualche potente sortilegio scritto in vecchie pergamene di una qualche, ma non sprovveduta, Strega... Sapendo dove colpire. Sapendo Chi, colpire. Non puoi resistere.

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    Mariangela

    04/05/2018 15:58:17

    Libro interessante, è in oltre interessante la candidatura al premio STREGA per un tema così acora tabù , il sesso. Viene trattato dalla storia di tre personaggi Leonardo, Giorgio ed Eva la parte più bella, per me, è che la nudità corporea si unisce alla nudità dell'anima.

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Proposto da Nicola Lagioia

«Seguo e inseguo Carlo dai suoi primi libri, e in questo ci ho trovato tutte le qualità che me lo fanno amare come autore. Innanzitutto l'attenzione alla scrittura, la cura della lingua che hanno reso D'Amicis, libro dopo libro, in modo davvero ammirevole, uno degli scrittori più interessanti degli ultimi anni, lingua che qui mi pare trovi un raro punto d'equilibrio tra forza espressiva e sostegno alla storia raccontata. E poi l'audacia di ciò che racconta. In un periodo in cui il sesso sembra legato a tutto (legittime battaglie politiche, rivendicazioni, rivincite sociali) tranne che al desiderio, D'Amicis si inoltra proprio per quella, che è la strada più accidentata, pericolosa, affascinante. La prescrizione fa quello che deve. Il desiderio fa quello che può. Nessuno può permettersi di raccontare ciò che desideriamo veramente, tranne la letteratura.»