La gioia del parto. Segreti e virtù del corpo femminile durante il travaglio e la nascita

Ina M. Gaskin

Editore: Bonomi
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 1 gennaio 2004
Pagine: 384 p., ill.
  • EAN: 9788886631310
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    elisa

    09/04/2012 22:34:52

    Ho letto questo libro quando ero ancora allieva e un'ostetrica mi aveva detto che non ero ancora abbastanza "matura" da comprendere un libro del genere. Ma io avevo già capito che in quell'ospedale dove stavo facendo tirocinio, con più di 3200 parti l'anno, super attrezzato per i cesarei d'emergenza, con un'avanzatissimo reparto per grandi prematuri, troppe poche volte era lasciato spazio alla potenzialità della donna di avere un parto spontaneo, troppe poche volte veniva lasciata libera di esprimersi, di muoversi, di scegliere, di tirare fuori quello che credevo sia insito nell'istinto di ogni donna. Beh, io il libro l'ho letto, e poi ho avuto la possibilità di incontrare Ina May, una persona solare, un po' (direi molto) hippy, con la capacità di sognare ancora. E il suo entusiasmo è coinvolgente, sia ascoltandola di persona, che leggendola nel libro. Restituisce la gioia di dedicarsi alla propria professione con passione, credendo davvero che il parto naturale si possa offrire ancora, che nell'istinto di ogni donna c'è ancora la capacità di partorire naturalmente, se solo la si aiuta a crederci. Il libro si può riassumere in una frase sola: "Il nostro corpo non è un limone". Quello che credo Ina voglia dirci qui è che ogni limone nasce giallo, aspro, con gli spicchi e pieno di vitamina C. Questo è quello che ci aspettiamo da esso, perchè è un limone. Il nostro corpo non è un limone, è un corpo di donna, del genere mammifero. Perchè dovremmo credere che non sia in grado di fare quello che ogni corpo femminile di mammifero fa, cioè partorire naturalmente?

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