Giulia Tofana. Gli amori, i veleni - Adriana Assini - ebook

Giulia Tofana. Gli amori, i veleni

Adriana Assini

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 836,29 KB
Pagine della versione a stampa: 235 p.
  • EAN: 9788889682562
Salvato in 12 liste dei desideri

€ 4,99

Punti Premium: 5

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Giulia Tofana fa illecito commercio della sua bellezza come del suo ingegno e mette a punto la formula di un micidiale veleno confezionato in fiaschette che "con fierezza allinea sulla cassapanca". Ma trafficare coi veleni non è facile e quando delle fiale non ne viene fatto un uso sapiente e le morti cominciano a diventare scomode, si apre la caccia alle streghe e Giulia lascia la natia Palermo, dominata dai viceré spagnoli e dalla peste, per trasferirsi nella Roma barocca di papa Urbano VIII, dove alla maestosità delle feste si alterna la ferocia delle esecuzioni in piazza. All'.ombra del cupolone, la bella siciliana veste alla moda, impara a scrivere e con l'aiuto di fra Nicodemo, l'appoggio dello speziale Aniceto, la connivenza di nobili e porporati, incrementa i suoi traffici di morte. Divisa tra l'amore di due uomini, sempre in bilico tra la voglia di obbedire soltanto ai suoi istinti e il desiderio di diventare una rispettabile dama, inseguirà a lungo e senza remore i suoi sogni, sfidando le leggi della santa inquisizione con un insolito epilogo.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,67
di 5
Totale 3
5
0
4
2
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    zaira

    17/02/2020 13:41:44

    Libro un po' lentino inizialmente, ma che poi si riprende. Bello e avvincente, peccato per il finale

  • User Icon

    n.d.

    11/03/2019 09:02:37

    Ho già letto Le rose di Cordova di Adriana Assini. Soddisfatta ancora una volta dal talento dell'autrice che racconta storie interessanti con maestria.

  • Adriana Assini ricostruisce in un ritratto meticoloso e attento la figura controversa di Giulia Tofana, una cosiddetta avvelenatrice seriale, vissuta nella prima metà del Seicento. Si tratta di un personaggio storico di cui poco si sente parlare, e molto piacevole e interessante è leggerne fra le pagine di questo romanzo. Giulia è una meretrice, vive nell'ombra e come fattucchiera sperimenta veleni sempre più perfetti ai danni di mariti violenti e inconsapevoli. In qualche modo, Giulia libera le donne che a lei si rivolgono e le salva. Giulia è molto bella. desiderata e adulata. Conosce le arti della seduzione e i compromessi del suo rango. Vive con la sorella di latte, Girolama, che grazie al suo spirito pratico cerca sempre di riportarla alla vera essenza delle cose quando Giulia si lascia abbindolare dalle promesse del suo amato, soprattutto perché consapevole che presto dovranno fuggire da Palermo, dove rischiano di essere scoperte e giustiziate. Perché, al di là delle false speranze alimentate dalle parole del suo bel Navarro, Giulia è un’assassina. Ha creato l’acqua tofana, che è un veleno inodore e insapore, impossibile da riconoscere. Tutto va bene fino a quando non scopre di avere avvelenato il padre del suo innamorato. Per non rischiare il linciaggio, sarà costretta a subire le avance di frate Nicodemo e a fuggire con lui a Roma. La lingua utilizzata dall'autrice è ricca e preziosa, le ambientazioni sono particolareggiate e i dialoghi ben strutturati, tanto che il lettore si affeziona alla protagonista sebbene ella sia un personaggio negativo, un’avvelenatrice, appunto! Il contesto poi è reso vivido dai dettagli e sembra di trovarsi fra i vicoli del seicento in compagnia di questa donna volitiva e testarda che lotta per affermarsi e sopravvivere.

Note legali