Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione

Aldo Cazzullo

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 18 settembre 2018
Pagine: 254 p., Brossura
  • EAN: 9788804705307

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Argomenti d'interesse generale - Studi culturali - Cultura popolare

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    Bruna

    19/10/2018 05:40:42

    Lettura da consigliare a tutti , ma in particolar modo ai nostri ragazzi, perchè in queste pagine troveranno il piacere di una scrittura . Il nostro benessere è recente , fondato sulle fatiche di chi ci ha preceduto. Il libro ci ricorda di non sprecare le conquiste economiche, democratiche raggiunte in quel periodo.

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    Lorenzo Catania

    16/10/2018 14:49:50

    Non abbiamo più fame ma non siamo più felici. Così può riassumersi il contenuto del recente libro di Aldo Cazzullo, Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione. Su quegli anni dell'immediato secondo dopoguerra, che preparano l'avvento del "miracolo economico", mi ritornano in mente le lucide parole che Beniamino Placido scrisse nel lontano 1994: << Non ci si lasci ingannare da ricordi deformati, dalle cronache contraffatte del boom e dai troppi film tipo "Poveri ma belli". Il fondo dell'esistenza era faticoso e deludente anche allora. Si avrebbe voglia di aggiungere: come sempre. Sì, masse di contadini si stavano spostando dal sud al nord per lavorare nell' industria. Lasciavano il frantoio per la catena di montaggio. Ma non doveva essere un'esistenza esaltante nemmeno quella se "la ragazza Carla" del poemetto di Elio Pagliarani passava tutte le domeniche e le feste comandate a dormire. A dormire, per dimenticare la faticosa banalità della vita in fabbrica>>. Nel suo libro Cazzullo semplifica la Storia d'Italia e costruisce un libro di stampo "giornalistico", che risponde bene alle esigenze del mercato editoriale costituito da lettori curiosi e da nostalgici degli anni che furono. Nulla di più.

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    Paolo

    15/10/2018 15:28:07

    Forse nutrivo maggiori aspettative, forse mi sono lasciato catturare dal titolo e dal sottotitolo, ma l'ho trovato alquanto deludente, molti pettegolezzi e poca storia

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    carlina

    26/09/2018 21:25:23

    interessante, scorrevole, a vote emozionante con questi "tesori della memoria". Tuttavia il racconto è un po' troppo rapido, cronachistico e non lascia spazio a approfondimenti e riflessioni.

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    martina

    22/09/2018 17:47:17

    Ultimo libro di aldo cazzullo.Che dire ,semplicemente un capolavoro.Grazie ibs per averlo consigliato

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    Maria Rosa

    21/09/2018 19:26:33

    Ottimo libro,valido sopratutto x non dimenticare quello che è successo ai nostri padri.un racconto delle privazioni e dei soprusi subiti durante la guerra e della promessa a se stessi di non aver più momenti e sensazioni così brutte

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