Goldoni. La locandiera

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 1986
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Teatro

Salvato in 10 liste dei desideri
Registrazione della commedia goldoniana la cui storia si incentra sulle vicende di Mirandolina, un'attraente e astuta giovane donna che gestisce a Firenze, con l'aiuto del suo cameriere Fabrizio, una locanda ereditata dal padre. Mirandolina viene corteggiata dal marchese di Forlipopoli, un aristocratico decaduto a cui non rimane nient'altro se non il prestigioso titolo nobiliare, e dal conte d'Albafiorita, un mercante arricchito entrato a far parte della nuova nobiltà. La giovane e scaltra donna non cede a nessuno dei due, lasciando viva l'illusione di una possibile conquista.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Francesca

    19/09/2018 10:13:09

    La Locandiera è l’opera che meglio riassume le caratteristiche della riforma goldoniana,in quanto il commediografo veneziano, ha saputo trasmettere attraverso le parole dei personaggi il loro carattere e le loro emozioni; ad esempio l'orgoglio ferito del cavaliere e la determinazione della protagonista.La bella e furba Mirandolina è riuscita con la sua determinazione ad irretire tutti i protagonisti senza mai scendere a compromessi diventando l'emblema della donna carismatica.Consiglio vivamente la lettura di questo capolavoro

  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2006
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Full screen
  • Area2
  • Carla Gravina Cover

    "Attrice italiana. Ha solo quindici anni quando A. Lattuada la chiama nel cast di Guendalina (1957), in un ruolo secondario che però fa intravedere il carattere dell'attrice di razza, già maturo nel successivo Esterina (1959) di C. Lizzani, di cui è protagonista nei panni di una contadina vitale e ingenua immigrata nella grande città. I suoi tratti sottili e il viso espressivo, ora imbronciato ora solare, uniti al temperamento e all'assenza di forzature recitative da pin-up, la gratificano di un decennio di ruoli riusciti: dalla servetta di I soliti ignoti (1958) di M. Monicelli alla partigiana di Jovanka e le altre (1959) di M. Ritt, alla ragazza ebrea di Tutti a casa (1960) di L. Comencini, passando per il ­western rivoluzionario Quien sabe? (1966) di D. Damiani, fino al dramma dei sentimenti... Approfondisci
Note legali