Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia - Mario Josè Cereghino,Giovanni Fasanella - copertina

Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia

Mario Josè Cereghino,Giovanni Fasanella

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Editore: Chiarelettere
Collana: Principioattivo
Anno edizione: 2011
Pagine: 354 p., Brossura
  • EAN: 9788861901315

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Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.
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    Luca

    17/03/2014 14:30:05

    Il tema poteva essere anche interessante se affrontato con rigore e metodo. L'autore però non è uno storico e si limita ad analisi dietrologiche, complottiste, spesso estremamente superficiali. Inoltre ignora gran parte della storiografia già esistente sull'argomento dei rapporti Italia/Inghilterra. Un'occasione persa.

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    Alberto Mantova

    25/10/2013 13:44:47

    Il più bel libro di storia italiana che abbia mai letto. Scorrevolissimo, si legge tutto d'un fiato.

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    enrico

    12/07/2012 17:32:50

    Sono cresciuto durante gli anni 60/70 e come tutti i miei coetanei che vivevano o frequentavano le grandi città, ho vissuto oppure osservato i movimenti pseudo studenteschi e pseudo operai e gli estremismi che gli giravano intorno. Per mia ingenuità ho dovuto aspettare di leggere questo libro per scoprire una buona parte di quello che accadeva dietro le quinte e che purtroppo, solo in età avanzata ho cominciato a sospettare. Credo di aver capito perché qualche nazione non vuole l'Europa monetaria e tanto meno politica, perché nonostante siamo possessori di una compagnia petrolifera para nazionale (ENI)che potrebbe fare da calmiere, gli italiani devono pagare i carburanti come quelli delle compagnie petrolifere inglesi e americane, perché gli aerei francesi si sono mossi per primi per bombardare la Libia, perché uno dei pochissimi referendum popolari trasformati in Legge è quello contro l'uso pacifico dell'energia nucleare, perché dobbiamo spendere milioni di euro per far finta di proteggere le popolazioni in guerra, perché dobbiamo caricarci le spese per il mantenimento dei clandestini di mezzo mondo senza avere un metro quadro di colonie, ecc.ecc. Ovviamente questi argomenti non possono essere affrontati nei salotti politici televisivi; oggi come oggi ci faremmo solo del male ulteriormente. Spero che questo libro, snobbato dai media a tutti i livelli, venga letto dal maggior numero possibile di italiani evitando di cadere nella dietrologia. Il fatto che dei giornalisti italiani abbiano potuto avere accesso a certi archivi non più secretati, invece di tranquillizzarmi sull'onestà etica degli inglesi, mi fa preoccupare per la loro spavalderia.

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    Alessandro

    11/07/2012 16:59:10

    Ottimo libro per capire i retroscena della storia italiana e il perché si sono compiuti certi omicidi. Mette in luce molti fatti oscuri dei quali purtroppo si sa molto poco. Una lettura che consiglio!!

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    dany

    06/05/2012 19:24:14

    sempre considerati lo zerbino di qualc1. ora capisco xkè siamo ridotti così. il libro parla chiaro, le unike 2 xsone ( Mattei e Moro) ke hanno provato a portare l'Italia alla pari con gli altri paesi d'Europa gli hanno uccisi! da leggere x capire il ns passato.

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  • Giovanni Fasanella Cover

    Giovanni Fasanella è giornalista, sceneggiatore, documentarista e scrittore. Inizia la sua carriera nel giornalismo lavorando a «L'Unità», dove negli anni di piombo, a Torino, si occupa di terrorismo. Si sposterà poi nella redazione romana in cui, a metà anni Ottanta, sarà resocontista parlamentare e notista politico. Si occuperà di politica anche dal 1988, quando passerà a «Panorama». Da qualche anno, Fasanella ha lasciato la carriera di giornalista per dedicarsi esclusivamente a libri e sceneggiature. A questo proposito, ricordiamo che il film Il sorteggio (con Beppe Fiorello e Giorgio Faletti, andato in onda su RAIUNO nel 2010) ha utilizzato una sceneggiatura originale di Fasanella, scritta nel 1996 e vincitrice del... Approfondisci
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