Categorie

Viviane Alleton

Traduttore: B. Mottura
Anno edizione: 2004
Pagine: 143 p. , Brossura
  • EAN: 9788834003855

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico)

    31/08/2006 11.45.23

    Il Mandarino standard è la lingua cinese parlata ufficiale usata dalla Repubblica popolare della Cina, la Repubblica di Cina o Taiwan, Malaysia e Singapore. La pronuncia del mandarino standard si basa sul dialetto di Pechino (tradizionale: 北京話, semplificato: 北京话, pinyin: běijīnghuà) , che appartiene al mandarino, un grande e variegato gruppo di dialetti cinesi parlati dal nord al sudovest della Cina. La grammatica del mandarino standard si basa sul linguaggio cinese scritto standard, anch'esso in predominanza basato sul mandarino. Il mandarino standard è conosciuto ufficialmente in Cina come Putonghua (tradizionale: 普通話, semplificato: 普通话, Pinyin: Pǔtōnghuà, letteralmente lingua comune), in Taiwan come Guoyu (tradizionale: 國語 Tongyong Pinyin: Guóyǔ, Wade-Giles: Kuo-yü, Gwoyeu Romatzyh: Gwoyeu, letteralmente "lingua nazionale"), e in Malaysia e Singapore come Huayu (tradizionale: 華語, semplificato: 华语, pinyin: huáyǔ, letteralmente lingua cinese). I tre termini sono ugualmente usati dalle comunità cinesi nel mondo dove differenti gruppi sono venuti a contatto. Fin dall'antichità, la lingua cinese è sempre stata considerata un insieme di molti dialetti, quindi c'è sempre stato bisogno di una lingua comune. Confucio, usava la lingua elegante (雅言, pinyin: yǎyán ), invece dei dialetti colloquiali regionali; durante la Dinastia Han alcuni testi erano in lingua comune (通語, pinyin: tōngyǔ ). Il libro delle rime, scritto nel periodo delle dinastie del nord e del sud, rifletteva uno o più sistemi di pronuncia standard in uso in quei tempi.

Scrivi una recensione