Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria - Stefano Benni - copertina

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Stefano Benni

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 26 ottobre 2007
Pagine: 182 p., Brossura
  • EAN: 9788807017339
Salvato in 19 liste dei desideri

€ 13,30

€ 14,00
(-5%)

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Stefano Benni

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Stefano Benni

€ 14,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Stefano Benni

€ 14,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (10 offerte da 6,80 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare; un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta; una perfida vecchietta divorata dall'invidia e dal livore sono solo alcuni dei protagonisti di questa raccolta di racconti, nella quale Benni mostra il lato più curioso, imprevedibile e misterioso della vita.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,56
di 5
Totale 50
5
14
4
15
3
11
2
5
1
5
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    mar

    13/05/2020 14:06:48

    quello che effettivamente salta all'occhio è la "solitudine" del sottotitolo. infatti, le brillanti, tragicomiche e spesso surreali vicende dei racconti di Benni, si velano in questa raccolta di una patina di tristezza, di cinismo, quasi a voler sottolineare che l'umanità è imperfetta e ben lontana dal redimersi. secondo me un gradino sotto a "L'ultima lacrima" o alle altre raccolte di racconti ma comunque pieno di spunti

  • User Icon

    Filippo

    31/08/2013 10:51:52

    Un libro più crudo, più impegnato del "Bar sotto il mare". Sono davvero storie di solitudine e allegria. L'autore propone infatti riflessioni sui vari aspetti della vita, senza tuttavia essere mai lento o prolisso. Consigliato anche al pubblico giovanile

  • User Icon

    Il chimico

    08/05/2011 15:42:30

    Primo approccio con Benni. Non mi è dispiaciuto. L'amarezza si può toccare con mano, l'allegria un po' meno. Avevo sentito dire grandi cose, che ho trovato solo in parte. Ho gradito la maniera di affrontare temi delicati come la solitudine, ma certe storie sono condite alla banalità, anche se per toccare aspetti importanti. Talvolta la prosa è artificiosamente ingenua.

  • User Icon

    Viola

    04/03/2011 10:55:52

    Il primo appuntamento (casuale)con Benni. Certi racconti non li dovevo leggere al'aeroporto.... Da consigliare a chi ama le storie corte tipo racconto e lunghe uguale una vita (il venditore delle rose, l'incontro con la morte)

  • User Icon

    stefano

    26/01/2010 21:47:44

    Quest’anno ho ricevuto come regalo di Natale ben due libri di Stefano Benni,che sinceramente non conoscevo,questo “La grammatica di Dio” sinceramente mi ha deluso. Le storie alcune non sono male,hanno tutte qualcosa da dire,anche se non sempre condivisibili,ma i finali…ragazzi…i finali delle storie dove sono????? Non vedo il senso,di finire le storie in questo modo “barbaro”,forse il senso c’è,ma io da umano terra terra,non l’ho colto…Boh.

  • User Icon

    Elisa da Torino

    16/01/2009 13:03:15

    Il discorso con Benni è sempre lo stesso: ha uno stile talmente particolare, che...o lo ami o lo odi!alcuni racconti sono davvero belli, altri però sembrano riciclati. Un bell'affresco delle inquietudini, delle incertezze ma anche delle piccole gioie degli uomini d'oggi.

  • User Icon

    benedetta

    15/01/2009 19:55:07

    La narrativa di Stefano Benni è sempre molto rilassata e contraddistinta da un linguaggio fiorito e apparentemente senza regole. In tutti i racconti l’Autore propone un momento di riflessione su diversi tratti contestabili dell’umanità. Tuttavia, a mio parere l’opera di Benni non è minimamente comparabile alla profondità dei racconti di altri Autori, primo fra tutti il grande Dino Buzzati. Insomma, ci prova ma non ci riesce.

  • User Icon

    P.G.

    07/01/2009 16:41:14

    La raccolta dei racconti di Benni si apre e si chiude,a mio modesto avviso, lasciando dietro di sé una scia di faticosa speranza. Al pessimismo del primo, "Boomerang", infatti, mi sembra si possa opporre l'ottimismo, seppur nascosto, dell'ultimo, "I due pescatori". Il vecchio Remo sembra guardare al vecchio pescatore in attesa di ricevere una "parola" di incoraggiamento, di speranza. L'aldilà è però solo alla fine, qualora ci sia.Prima di arrivarci ce n'è da fare di strada. Si affollano dunque (siamo noi che ci affolliamo),una miriade di personaggi buffi, stanchi, svuotati, schiacciati, chi più chi meno, dalla ruota pesante della vita. Eppure,sembrano (sembriamo) in attesa di qualcosa. Di cosa? Della "Parola", quella con la "p" maiuscola. Quella che può essere veramente decisiva: perché, quella sì, che è Grammatica di Dio.

  • User Icon

    Carlo

    28/07/2008 15:12:18

    Se ti piace Stefano Benni, piacerà anche la "Grammatica di Dio"; lo stile dell'autore è sempre il medesimo. Ma anche io ho avuto la sensazione di un "dejavù", leggendolo. Alcuni argomenti sono già stati trattati din maniera approfondita da Benni e, a mio parere il suo concetto mi era già chiaro da tempo. Resta comunque lontano dalla originale poeticità di libri come "Comici spaventati guerrieri", il suo capolavoro.

  • User Icon

    Monica

    13/05/2008 20:39:52

    Come un grande chef, Benni dosa in modo geniale dolce e amaro e confeziona piccoli gioielli. Non arriva alle tre stelle Michelin solo per qualche spezia che a volte (rare) manca e a volte (altrettanto rare) sovrabbonda. Da leggere con ammirazione, in ogni modo.

  • User Icon

    alberto

    03/04/2008 00:20:12

    Il libro non mi è piaciuto,alcuni racconti sono reciclati da altri suoi racconti del passato per non parlare del secondo, o terzo,che è la copiatura scenografica del film hostel.Insomma forse saro' io che da Benni mi aspetto un po' troppo ma questo libro è da dimenticare

  • User Icon

    Gianluca Fantacci

    28/03/2008 13:28:32

    Grande libro di racconti. Dove il tragico e il comico si toccano spesso, perchè come dice il nostro uno non è il contrario dell'altro, anche se il contrario di tutti e due è l'indifferente. Compratelo!

  • User Icon

    xavor

    21/03/2008 10:46:07

    La grammatica di Dio siamo noi, come vuole sottolineare Benni nel racconto di “ Frate Zitto “, noi le parole, noi gli errori, voluti o involontari, noi con le nostre storie, noi che a suo piacimento, come uno scrittore miscela i vocaboli più desueti e ammiccanti, veniamo mescolati, accostati, abbandonati, flagellati e in taluni casi alla fine salvati. Come i protagonisti di un best seller. Come i protagonisti di quell’eccelso best seller che è la Vita. Così ti capita di incontrare il tizio che ha ben poco da offrire, ma cerca l’amore, ed il riscatto sentimentale sembra averlo quando acquista il cellulare. Sente d’averlo e come lui il lettore, salvo poi vedere come va a finire (“ Mai più solo “). Oppure la ragazzina sbandatella, che sa meglio di molti come funziona il mondo, che ha vissuto più di tanti, sola in mezzo ad una strada, confinata fra i pregiudizi ed il cinismo sociale (“ Alice “). Cinismo come quello degli imprenditori, che inventano di tutto pur di vendere un prodotto fallimentare (“ Una rosa rossa “) o della politica, che non guarda in faccia a nessuno, fra lotte fratricide a tavolino pianificate e omicidi programmati per decreto (“ Una soluzione civile “). Ma nelle vite, fra le parole dal creato create, c’è anche la “nostalgia”, di quello che era e non è più, perché in questa fretta tutto si consuma senza nemmeno far la fiamma (“ Lo spirito del camino “) e c’è il “delirio d’onnipotenza” elevato all’ennesima potenza d’un dirigente che improvvisamente cominciò col tempo a non contare niente, fino a quando riprese si a contare, ma gli istanti che lo separavano dalla sua morte (“ Dottor Zero “)… La realtà che ci circonda, creativamente rappresentata, i mostri del nostro tempo sotto forma di storie verosimili a tal punto di esser più reali del vero. Questo è “ La grammatica di Dio “ di Stefano Benni, per Feltrinelli. Come è anche un palliativo ricreativo, leggere questo libro: un altro modo per sentirsi, in fondo, meno soli. Meno soli fra milioni di altri soli che cercano, solo, un po’ di compagnia.

  • User Icon

    ALESSANDRO SPAZIANI

    19/03/2008 02:06:59

    Che perfetta parabola letteraria quella si Stefano Benni: dal suo Bar Sport a questa preziosa raccolta di racconti magistrali. "Frate Zitto" vale un intero libro e pare l'acme - sinora - della sua produzione. Un racconto lacerante, poetico, struggente ma al contempo chirurgico nella lingua, surreale nei tratti, dissacrante quanto basta per non perdere di grazia ed eleganza. Complimenti davvero, Benni è una realtà della narrativa contemporanea.

  • User Icon

    Alessio

    08/03/2008 10:48:12

    Un Benni in grande forma dimostra ancora una volta che la misura del racconto è forse quella a lui più congeniale; certo non sono tutti allo stesso livello, ma il risultato complessivo è molto buono.

  • User Icon

    Ivano

    05/03/2008 09:41:15

    il nostro Lupo sta cambiando, ma non delude mai!

  • User Icon

    Arianna

    03/03/2008 19:31:01

    Il libro è belllissimo. Ironico, pungente e con degli spunti davvero geniali. Lo consiglio a tutti quelli che sanno sorridere anche di fronte alla solitudine.

  • User Icon

    Stefania

    24/02/2008 17:13:30

    Stefano Benni non mi delude mai, questa antologia di racconti è troppo carina e divertente, il linguaggio scorrevole e dinamico e gli avvenimenti troppo carini!è un piacere leggere cose così carine!l'unica cosa brutta è che finito il singolo racconto, chea a volte, è breve, si chiude subito il libro soddisfatti, senza il bisogno di andare avanti nella lettura!

  • User Icon

    Herzog

    20/02/2008 19:09:40

    Siamo alla resa dei conti con la stanchezza...non la sentite, anche voi, quest'insolita stanchezza che aleggia ovunque...proprio quella che qui Benni ci descrive...occhio alle funi.

  • User Icon

    Oreste l'Agreste

    20/02/2008 17:05:31

    Ho letto tutto, ma proprio tutto di Benni. E questa anotologia non fa che testimoniare quella che è la parabola presa dal nostro lupo: un incattivimento cronico verso la nostra umanità. Che le cose non vanno bene lo sappiamo già da noi Stefanone! Speravamo potessi farci ridere di ciò, non incupirci maggiormente! Ma forse non ne hai più l'abilità. Peccatissimo, anche perchè ti vogliamo un gran bene lo stesso!

Vedi tutte le 50 recensioni cliente

Un narratore apprezzato dal pubblico e dalla critica, che non smette mai di stupire per la lucidità e la sagacia con cui dipinge il reale, mascherandolo. Le pennellate vivide di Bar Sport e gli acquerelli de Il bar sotto il mare, ritornano e si mescolano in questa raccolta di racconti. La grammatica di Dio è un Vangelo laico e popolare, come quello di Matteo. Parla la lingua del mondo e contiene una serie di parabole in cui al Cristo e alla sua etica cattolica si sostituisce l'uomo e la sua etica mondana. I personaggi sono quelli tipici di Stefano Benni - un nonnino, uno scienziato, un terzino sinistro – e vivono nella sua realtà sommersa, fatta di mezzi toni e pensieri sommessi.
Un libro che si legge come se si osservasse attraverso il vetro di un acquario, con distacco e meraviglia. Si seguono le traiettorie e le evoluzioni di quel pesciolino, ma poi, distratti dal granchio sul fondale, si passa ad osservare un nuovo microcosmo. E così ci si ritrova a saltellare da una piccola storia all'altra, rapiti dalla sensazione di aver visto qualcosa di nuovo per la prima volta, qualcosa che in realtà stava lì da sempre. La magia di Stefano Benni sta senza dubbio nel linguaggio. Una prosa che utilizza il lessico come se fosse materiale di scarto, contorcendolo, forzandolo, trasformandolo in qualcos'altro. Uno scrittore che materialmente si serve della parola (la rende serva) per concentrare in un istante, in una sillaba, la complessità del reale, attraverso un processo induttivo - dall'universale al particolare – ma anche attraverso un'affascinante serie di associazioni libere. Il risultato è la meraviglia, la scoperta della Grammatica di Dio, l'intuizione di un ordine che travalica la mancanza di senso, capace di scremare il flusso confuso di informazioni tipico della contemporaneità.
Un processo che si compie attraverso la commistione di una serie di personaggi che fanno sorridere e riflettere, con la loro piccola umanità. In questo caso, però, si tratta del sorriso di colui che osserva una scena buffa o commovente e ricerca la complicità dell'amico che ha accanto, senza parlare, senza ridere: Benni trasmette ironia solo gettando il suo sguardo.
Ridere poco e in buona compagnia – si diceva – ma in questa raccolta la compagnia dei giocatori di "Pallastrada", o degli avventori del Bar, non c'è più. Ogni personaggio è solo, per un motivo o per un altro. I casi sono tutti emblematici e riflettono la varietà del mondo, dal vedovo al frate, dalla ragazzina ribelle all'imprenditore. Una umanità multiforme che continua a dilatarsi man mano che ci si inoltra nella lettura e che, inevitabilmente, finisce in qualche modo per comprendere anche noi. Il nostro istante di solitudine nel mondo, oppure la nostra vita quotidiana scandita da pause tra un "da fare" e un altro. Un libro che celebra quel momento magico in cui troviamo il tempo di voltare un'altra pagina, un tempo in cui scopriamo la grammatica del mondo, il Dio laico e umano incarnato nella parola.

  • Stefano Benni Cover

    Giornalista, scrittore e poeta, collabora con numerose testate, tra cui il giornale francese Libération. Ha diretto per Feltrinelli la collana Ossigeno. Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito, tra gli altri, col musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione. È autore di numerosi romanzi di successo pubblicati da Feltrinelli, tra cui La compagnia dei celestini (1992), Achille piè veloce (2003), Margherita Dolcevita (2005), Pane e tempesta (2009), Bar sport Duemila (2010), Di tutte le ricchezze (2012), Cari mostri (2015), La bottiglia magica (2016), Prendiluna (2017), Teatro... Approfondisci
Note legali